Vicenza. Aveva compiuto 18 anni solo tre giorni fa. Ieri dove essere una giornata di relax e divertimento a Jesolo, con alcuni amici. Ma a Sirmione, dove abitava con la famiglia, Danilo Fusaro non ha mai fatto rientro.
Il suo viaggio si è interrotto in autostrada A4, tra Vicenza Ovest e Montecchio Maggiore, nel comune di Altavilla. L'auto su cui viaggiava in direzione Milano è rimasta coinvolta in un incidente. Il ragazzo è morto sul colpo: qualsiasi tentativo di salvarlo è stato vano.
Una tragedia che si è consumata in una manciata di secondi. Erano le 16.30 quando l'Opel Astra bianca, con a bordo quattro giovani, ha avuto uno scontro laterale con un camion che viaggiava in prima corsia alla loro destra.
L'impatto è stato fortissimo: il conducente della Opel ha perso il controllo, la vettura si è ribaltata ripetutamente, finendo la propria corsa rovesciata su un fianco. Le quattro persone a borso sono rimaste tutte incastrate. Sono stati i vigili del fuoco, accorsi in autostrada qualche minuto più tardi, a liberarli, tagliando i montanti delle porte. Il ragazzo e la ragazza seduti sul sedile posteriore erano praticamente illesi; ferito, ma per fortuna in modo non grave, il conducente, mentre è stato subito chiaro che per Danilo, che era al suo fianco, non c'era ormai più nulla da fare. Oltre ai pompieri sono intervenute le ambulanze del Suem 118 che hanno trasportato i tre giovani, comprensibilmente sotto shock, all'ospedale San Bortolo per sottoporli ad accertamenti medici e gli agenti della polizia stradale Verona Sud per i rilievi.
La dinamica dell'incidente non è ancora stata chiarita: di certo si è trattato di uno scontro laterale tra i due mezzi. Il conducente del camion, Donato Zanettore di Arzignano, è rimasto illeso e avrebbe riferito di aver visto improvvisamente la Opel invadere la corsia su cui viaggiava senza riuscire, in alcun modo, ad evitarla.
Danilo Fusaro, nato a Peschiera del Garda, in provincia di Verona, abitava con i genitori a in via XX Settembre a Colombara di Sirmione, nel Bresciano. Aveva appena terminato gli studi e lavorava saltuariamente come aiuto cuoco. Con tre colleghi, ieri, aveva approfittato di una giornata di libertà per trascorrere qualche ora in spiaggia, a Jesolo. I quattro erano inseparabili e anche domenica scorsa non avevano rinunciato a una gita al mare.
La notizia della morte di Danilo è subito rimbalzata a Sirmione, ieri pomeriggio, mentre i genitori sono stati avvisati da una pattuglia della polizia stradale di Desenzano. Il giovane, che tutti in paese conoscevano, lascia nella disperazione il padre Achille, la mamma Stella e il fratellino minore di soli dieci anni.
L'incidente ha mandato in tilt l'autostrada A4, a quell'ora molto trafficata. Per ore è stato possibile percorrere, in quel tratto, solo la terza corsia e questo ha provocato disagi, rallentamenti e una colonna lunga almeno undici chilometri. Solo alle 19 le due corsie sono state liberate e la circolazione è tornata alla normalità.
(ha collaborato Stefano Rezzaro).