Pubblicità

Martedì 7 Settembre 2010    
ADIGE Estero  
Varsavia | Cult   
Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Vicenza Sette
2010-09-06 Enti, ultime ore d'attesa per le nomine ai vertici 2010-09-06 Contributo per la rimozione di amianto, c'è tempo fino a al 30 settembre 2010-09-06 Giochi sempre più Preziosi E il Grifone punta all'Europa 2010-09-06 Pellissier, meglio attore o bomber ? 2010-09-06 Ecco i Supertramp con la valigia piena dei loro grandi successi 2010-09-06 Manassero terzo all'Omega, Ormai è entrato tra le stelle 2010-09-06 Hellas esagerato. Splendida cinquina a Monza 2010-09-06 Premiato il giornalismo civile di Milena Gabanelli e «Report» 2010-09-06 Rifiuti, in Valpantena arriva il porta a porta 2010-09-06 La Lega difende Soardi: le dimissioni scelta giusta 2010-09-06 Moonlightbike, giovedì tutti in sella al buio 2010-09-06 Cantieri, traffico a rischio. I vigili: «lasciate a casa l'auto» 2010-09-06 Fini: il Pdl non esiste più ma avanti senza ribaltoni 2010-09-06 Agguato nel Salernitano, ucciso sindaco di Pollica 2010-09-06 SINDACO PADOVA, COMUNI TRATTATI COME I CINESI
ADIGE TV: Home Vicenza Sette Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Ferrara
Rovigo
Mantova
Belluno
Brescia
Trento
Treviso
Padova
Udine
Cesena
Pordenone
Trieste
In Piazza

Le Videonotizie
TG Veneto
Comune Verona
Comune Venezia

Newsletter

Clicca qui se vuoi essere
aggiornato via e-mail

Info Vicenza

SONDAGGI
Dove si vive meglio in Veneto?
Vicenza
Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Verona
Venezia
Risultati

Mercoledì 14 Luglio 2010
Se Paul il polpo cambia il destino

Così ha indovinato anche la squadra vincitrice del Mondiale. Il polpo Paul (o Paolo, secondo le ultime notizie) ha azzeccato anche l'ultimo pronostico, conquistando i titoli dei giornali e l'attenzione dei lettori. Ma se davvero esiste un polpo capace di leggere il futuro, pur solo calcistico, siamo sicuri che tutto possa restare come prima? Il polpo indovino, a ben vedere, suscita più problemi di quelli che risolve. Se Paul effettivamente è in grado di anticipare i risultati, siamo costretti - almeno da quella labile costrizione che chiamiamo razionalità - ad ammettere alcune cose, anzi, molte cose.
1. Anzitutto dobbiamo ammettere che esistono esseri intelligenti non umani. E non parlo di angeli, divinità o extraterrestri. Niente di tutto questo. Vivono tra noi esseri intelligenti di cui, per lo più, non cogliamo l'esistenza né la prerogativa principale, cioè l'essere intelligenti.
2. È vero: un polpo indovino non fa una specie di animali intelligenti. Ma il problema non muta: una specie non umana, diciamo pure inferiore a quella umana (visto quanto i polipi hanno saputo costruire finora) è in grado di generare al proprio interno un ente superiore all'uomo nelle capacità previsionali. Possiamo tranquillizzarci dicendo che ciò vale e varrà solo per Paul? O solo per i polpi? In base a che cosa lo diciamo? Non ci viene da sospettare che anche altre specie "inferiori" possano superarci in qualche loro esemplare, per qualche loro capacità? Come guarderemo il nostro gatto, tornando a casa, se questo pensiero comincia a prendere piede?
3. Quella di Paul è una capacità previsionale extrascientifica: infatti con tutte le nostre statistiche, i nostri modelli matematici, i nostri dati storici non siamo in grado di azzeccare con certezza un pronostico calcistico. Ma se Paul indovina, allora esiste una valida conoscenza non scientifica sul corso degli eventi: una conoscenza che non nasce da una base di dati osservati, confrontati, coerenti con certe caratteristiche, modellizzati, proiettati rispetto alle loro condizioni iniziali… niente di tutto questo. Esiste una conoscenza previsionale senza scienza. Qualcuno ce l'ha, altri no. È un sapere non trasmissibile, non riproducibile, non insegnabile. Un dono. Perché? Dato da chi? E poi perché a un polipo e non a me o a mio cognato?
4. Se un ente può prevedere il futuro, anche quello determinato dalle azioni degli uomini, che ne è della nostra libertà? Pensiamo a Robben, l'ala olandese, e ai suoi due gol sbagliati in finale, solo davanti al portiere spagnolo. Era libero di agire, oppure non poteva che agire così, tirare così, sbagliare così? Se Paul prevede il futuro calcistico, Robben da eccellente ala sinistra diventa una marionetta, un pupo in mano al fato che ha già stabilito tutte le sue azioni, o almeno il risultato che avranno tutti i suoi sforzi. Se qualcuno conosce l'esito delle nostre azioni, possiamo dirci ancora liberi di determinarle?
5. Qualcuno dirà: era destino che andasse così! Il polpo diventa il portavoce di questo protagonista della cultura popolare, il destino. C'è un ordine delle cose, ineluttabile, invariabile. Non lo conosciamo e ci affanniamo a deciderlo, ma esso ci sovrasta e alla fine prevale. Paul non fa che dire in anticipo quello che è già scritto. Ecco, se fosse così, perché scegliere, perché vivere? Perché allenarsi, sudare, correre, tirare in porta se comunque ciò che è scritto avverrà? Che strano animale l'uomo che crede nel destino: si affanna per qualcosa che sa, in partenza, non verrà modificato dalle sue azioni.
Solo due domande mi sento di fare a chi crede nel polpo Paul.
Se anziché semplificare il mondiale in scelte secche (tipo Spagna-Germania) gli avessero domandato, davanti alle 32 squadre in lizza, chi avrebbe vinto, pensiamo che avrebbe azzeccato il pronostico? Una realtà addomesticata in scelte binarie, si/no, è un po' troppo semplificata rispetto a quanto ci sta davanti quando dobbiamo davvero scegliere e decidere.
E poi è così strano pensare che esistano serie binarie convergenti? Se hanno la stessa sequenza i molluschi mangiati da Paul dietro le colorate bandierine nazionali e i risultati del tabellone FIFA 2010, pensiamo davvero che non vi siano al mondo altre serie convergenti con la stessa sequenza di si/no? Quanti sono al mondo i Paul di cui non abbiamo conoscenza?
Una leggenda irlandese parla di un salmone che, nascosto nel fondo del lago, serbava in sé tutta la saggezza del mondo. Solo che nessuno poteva interrogarlo e quindi conoscerla.
Chissà, forse anche Paul possiede una saggezza a noi ignota, un po' come il salmone del ciclo feniano. Ma è la saggezza di chi ci chiede se siamo davvero interessati a mettere in discussione un'idea di libertà, di futuro, di scienza, di intelligenza e di responsabilità pur di credere a un polipo che predice le partite. È la saggezza di chi, in silenzio, come il salmone, ci domanda se è davvero questo ciò che vogliamo: "conoscere" un risultato calcistico rinnegando la nostra razionalità.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Vicenza
Vento e grandine, contatori in tilt, alberi abbattuti: si contano i danni
Annega davanti a moglie e figlio
Scontro auto-tir. Muore ragazzo, altri tre feriti
Pensionato legato e rapinato in casa Botte alla badante ucraina
Confindustria lancia il business on-line
Eroina in provincia, cinque arresti in 2 giorni
Marchetti senza colpe. Lo assolve pure il don
Il funzionario dell'Agenzia oggi sotto torchio
Draghi: «Imprese, troppe regole»
Marta la geometra corre per Miss Italia
Incentivi a punti nella paga dei vigili
«Non possiamo più fare da soli Serve la politica»
Mense, cambiano i pasti
No al testamento biologico
Due casi di tentato omicidio
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Mauro71
Guarda tutti

Pubblicità
  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up



 
 
Autorizzazione Tribunale di Verona n. 1566 del 11.11.03; per info segreteria@edizionilocali.it o info@adige.tv