Vento e grandine, contatori in tilt, alberi abbattuti: si contano i danni
Pioggia, vento, lampi e tuoni. È stato un brusco risveglio, quello della notte scorsa, alle tre, per i vicentini. Il temporale ha colpito tutta la provincia ed è stato particolarmente violento proprio in città, dove è arrivata pure la grandine.
Pochi minuti sono bastati per provocare non pochi danni e disagi, tanto che, per tutta la notte, le chiamate si sono susseguite al centralino dei vigili del fuoco. La mole di lavoro, tuttavia, è aumentata nel corso della mattina quando, alla luce del sole, i vicentini si sono resi conto di danni e rotture e hanno chiesto aiuto.
IL NUBIFRAGIO. L'arrivo del maltempo era stato annunciato da Arpav e protezione civile. Entrambi, da alcuni giorni, erano in stato di allerta. Già nella giornata di ieri, poi, il cielo nero, l'atmosfera pesante e afosa non avevano lasciato presagire niente di buono. Nel pomeriggio la perturbazione, benché leggera, aveva interessato l'Alto Vicentino.
Dopo alcune ore di calma, l'altra notte, all'improvviso, il violento temporale, che ha comunque permesso, nella giornata di ieri, di "respirare" un po', dato che la temperatura si è notevolmente abbassata.
LA GRANDINE. Quasi un nubifragio quello che si è abbattuto in città alle tre. I pochi automobilisti in viaggio a quell'ora hanno dovuto necessariamente fermarsi ed accostare, attendendo pazientemente che il clou della tempesta passasse. La polizia stradale non ha comunque registrato particolari problemi di circolazione e l'unico incidente avvenuto in città è stato causato da un colpo di sonno.
GLI INTERVENTI. Complessivamente sono stati almeno cinquanta, in città e provincia, gli interventi dei pompieri. Nessuno, fortunatamente, grave: rami caduti in strada, qualche albero divelto, infissi e tendoni pericolanti e, durante il temporale, qualche persona rimasta bloccata in ospedale. In particolare, in via Astichello, dov'erano in corso dei lavori in un'abitazione privata, una squadra dei vigili del fuoco è intervenuta per ben due volte per mettere in sicurezza dei pesanti pannelli che si erano staccati. Altri interventi sono stati "dirottati" a tecnici dell'Enel e della Telecom.
I TECNICI DI AIM. Le squadre di "Aim servizi a rete" sono intervenute in mattinata per rimuovere alcuni rami spezzati dal forte vento e finiti fra i cavi elettrici dell'alta tensione in strada della Pergoletta e in via Ponte del Quarelo. Il servizio di fornitura elettrica non ha comunque subito interruzioni. I tecnici di Aim sono intervenuti anche in contrà San Pietro, dove quattro contatori sono bruciati probabilmente a causa di un cortocircuito che ha avuto origine dalle infiltrazioni d'acqua dovute alla pioggia nella cabina dove erano contenuti.
CONCERTI CANCELLATI. Chi, ieri sera, ha raggiunto il parco fluviale del Retrone per assistere ai tre concerti in programma a "Ferrock" sarà rimasto deluso. Dopo il maltempo, infatti, per motivi di sicurezza, gli eventi sono stati tutti cancellati, lasciando però il posto alla musica dei dj.