Pubblicità

Lunedì 22 Ottobre 2018    
ADIGE Estero  
Budapest   
Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Obiettivo Territorio
2018-10-03 Sarà Riccardo Fantelli il nuovo amministratore unico di Fvg Strade 2018-09-26 Presentata a Roma la 50ima edizione della Barcolana 2018-09-25 Utile di oltre 4 milioni 700 mila euro nel bilancio di Autovie Venete 2018-09-20 LA PROVINCIA METTE I FONDI PER SISTEMAZIONE STRADE 2018-09-20 PARCO NATURA VIVA 2018-09-20 CORDATA VICENTINA PER LA MELEGATTI 2018-09-19 NUBIFRAGIO, LA CONTA DEI DANNI. SERVIZIO GRATUITO DI COMUNE, PROTEZIONE CIVILE E GEOMETRI PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI. SBOARINA: “AVEVAMO DETTO CHE NON AVREMMO LASCIATO SOLI I DANNEGGIATI” 2018-09-19 CONSORZIO ZAI : DATI TRAFFICO MERCI & TRENI DEL 2017 AL QUADRANTE EUROPA 2018-09-18 Una ciclostaffetta per Giulio Regeni 2018-09-15 Illustrate le conclusioni del progetto sul turismo sociale e accessibile nelle spiagge venete finanziato dalla Regione Veneto con capofila l'Uls 4 2018-09-06 Fedriga e Pizzimenti al varo del nuovo ponte sul nodo di Palmanova 2018-09-06 VERONA SETTE 2018-09-06 VERONA SETTE 2018-09-04 Al via il varo del nuovo ponte sul nodo di Palmanova della A4 2018-09-04 Rientrato a Trieste uno dei due feriti nel crollo del Ponte Morandi a Genova
ADIGE TV: Home Obiettivo Territorio Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info



















Martedì 18 Settembre 2018
Una ciclostaffetta per Giulio Regeni


Una 'ciclostaffetta' itinerante da Duino (Trieste) a Roma per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni. L'organizzazione è a cura dell' associazione Fiab Bisiachinbici di Monfalcone (Gorizia), assieme ad altre associazioni, e la partenza avverrà il 22 settembre dal Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, istituto frequentato da Regeni, con arrivo previsto a Roma il 3 ottobre. Qui gli "ambasciatori in bici" consegneranno alle Istituzioni una lettera dei genitori del ricercatore friulano.

Il viaggio A Roma per Giulio, di oltre 800 chilometri, toccherà città come Pordenone, Portogruaro (Venezia), Padova, Ferrara, Bologna, Firenze, Grosseto e Tarquinia.

"Durante la ciclostaffetta - ha detto uno dei tre ciclisti che partiranno da Duino, Alessio Russi - incontreremo amministratori locali e regionali. A Roma ribadiremo che il nostro interlocutore non è l'Egitto, ma lo Stato italiano: la retorica si è sprecata e la situazione è peggiorata, bisogna passare ai fatti. Con chi sta lo Stato? Con il carnefice o la vittima?".

Roberto Fico, presidente della Camera, ha incontrato intanto lunedì 17 il presidente egiziano Al-Sisi ,spiegando al termine del colloquio che “la questione della morte di Giulio Regeni è stato l’unico punto all’ordine del giorno “

“Siamo a un punto di stallo – ha sottolineato Fico - e le due Procure, quella di Roma e quella del Cairo, hanno lavorato insieme; quella italiana ha fatto un lavoro eccezionale, raccogliendo indizi e arrivando a novità importanti che sono state consegnate ai colleghi egiziani.

Ma siamo in stallo – ha ribadito Fico -. Spero che ci siano soluzioni immediate e che inizi un vero processo. Nell’incontro ho sottolineato ad Al Sisi che Giulio Regeni era un ricercatore italiano, sequestrato, torturato per sette lunghi giorni e ucciso”.

Di questo crimine non sono responsabili “cittadini comuni”. C’è stata una sofisticazione delle torture – prosegue Fico -, una serie di depistaggi” perché prima Giulio è stato dipinto come “un ragazzo che faceva delle feste particolari, poi una spia, poi è stato vittima di una banda di criminali e cinque persone sono state uccise dalla polizia egiziana in un blitz in cui sono stati ritrovati i documenti di Regeni, ma poi si è scoperto che era tutta una montatura. Ho ricordato ad Al Sisi che Regeni è stato anche diffamato in una prima fase. In una seconda fase, invece, è stato detto che Giulio era un costruttore di pace”.

“Senza protocollo la procedura di indagine è andata avanti. E le indagini hanno portato a dei nomi, nove persone, e si è capito che attorno a Regeni si è mossa una vera e propria rete chelo ha pedinato, seguito e che gli è stata addosso per poi sequestrarlo, torturarlo e ucciderlo. Al-Sisi i conosce bene tutte queste cose. Mi ha assicurato che è una priorità per l’Egitto. Sono stato molto chiaro nel dire che adesso servono i fatti e una soluzione. Dopo due anni e mezzo non c’è ancora un processo e solo indagini".

"Vogliamo un processo, che sarà complicato, ma serve un passo in avanti. I rapporti tra i due parlamenti sono molto complicati. Se non facciamo passi avanti seri e sostanziali per arrivare a una verità definitiva per assicurare alla giustizia gli uccisori e minare il sistema degli esecutori, allora i rapporti sono sempre complicati e poco sereni e tesi. Ho insistito su questo, che è il punto all’ordine del giorno, dell’opinione pubblica italiana e della famiglia Regeni e dello Stato italiano".

Fico, ricordando l'arresto della moglie del consulente legale egiziano della famiglia Regeni., ha concluso rilevando che “è stato un incontro molto trasparente e ci siamo detti le cose che andavano dette. Spero che nel prossimo incontro tra le Procure ci sia un definitivo passo avanti. Dobbiamo passare ai fatti. La Procura di Roma - ha concluso Fico -, li ha trovati quei fatti, e ora dobbiamo lavorare su questa strada".

L'omicidio di Giulio Regeni, nato a Trieste nel 1988 ma residente a Fiumicello, in provincia di Udine, è stato commesso in Egitto tra il gennaio e il febbraio 2016. Regeni era un dottorando italiano dell'Università di Cambridge; fu rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir. Il suo corpo fu ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo, nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.

Le condizioni della sua salma, ritrovata vicino al Cairo in un fosso lungo l'autostrada Cairo-Alessandria, hanno immediatamente messo in luce gli evidentissimi segni di atroce e ripetuta tortura, eventualmente in connessione per i legami che il giovane ricercatore, Giulio Regeni, si supponeva potesse avere con il movimento sindacale che si oppone al governo del generale al-Sīsī, legami che tuttavia non sono mai stati provati.
L'uccisione di Giulio Regeni ha dato vita in tutto il mondo, e soprattutto in Italia, ad un acceso dibattito politico vertente sul coinvolgimento parziale o totale, attraverso uno dei suoi servizi di sicurezza, dello stesso governo egiziano nell'intera vicenda del rapimento, della tortura, dell'omicidio del Regeni e dei depistaggi successivi. Tali sospetti hanno costituito motivo di forti tensioni diplomatiche con l'Egitto e tuttora non è stata scoperta la verità rispetto alla morte del giovane friulano



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Obiettivo Territorio
Sarà Riccardo Fantelli il nuovo amministratore unico di Fvg Strade
Presentata a Roma la 50ima edizione della Barcolana
Utile di oltre 4 milioni 700 mila euro nel bilancio di Autovie Venete
Illustrate le conclusioni del progetto sul turismo sociale e accessibile nelle spiagge venete finanziato dalla Regione Veneto con capofila l'Uls 4
Fedriga e Pizzimenti al varo del nuovo ponte sul nodo di Palmanova
Rientrato a Trieste uno dei due feriti nel crollo del Ponte Morandi a Genova
Al via il varo del nuovo ponte sul nodo di Palmanova della A4
Fissato per la prossima settimana il varo del nuovo ponte sul nodo di Palmanova della A4
Probabile un surriscaldamento del quadro elettrico la causa che ha provocato l'incendio degli uffici di Autovie Venete a Ronchis
Incendio all'ex casello autostradele di Ronchis: Autovie Venete rassicura
L'assessore Barbara Zilli conferma la volontà della Regione di ristrutturare Villa Otellio ad Ariis di Rivignano
L'ex senatore Pd e attuale Vice Presidente del Consiglio regionale nominato ambasciatore per il Fvg all'Istituto per la Cultura Cinese
Vertice in Fvg tra Regione e gestori delle reti viarie: nessuna emergenza per la sicurezza delle strade
Controlli accurati e massima vigilanza per i ponti e i viadotti sulla rete di Autovie Venete
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Mauro71
Guarda tutti

Pubblicità
  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up



 
 
© Editrice Verona Autorizzazione Tribunale di Verona n. 1566 del 11.11.03