Pubblicit

Mercoled 24 Aprile 2024    
ADIGE Estero  
Budapest   
Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2024-04-23 RIMESSA A NUOVO LA BIBLIOTECA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. MANZONI IC12 GOLOSINE 2024-04-23 Giornata del Made in Italy: Coldiretti: il cibo, prima ricchezza del Paese e voce principale dell’export, con 600 mld. Il ministro Lollobrigida, a Casa Coldiretti, per l’anteprima del video ufficiale della Campagna di promozione del Cibo italiano. 2024-04-23 Masterclass “Amphora Revolution”- Merano Winefestival, al LVI Vinitaly, Verona. Presentato il nuovo progetto, che promuove i vini ‘in anfora’. 2024-04-23 Assemblea ordinaria dei soci di Banco BPM s.p.a., su bilancio dell’esercizio 2023. 2024-04-23 Servizio per il Volontariato, Verona. Incontri dal titolo: “Dare scacco matto alla burocrazia”, a Bussolengo, Verona. 2024-04-23 Turismo a Verona e per Verona. Giornalisti spagnoli, in visita a Destination Verona & Garda Foundation - DVG, a Verona e provincia, all’Aeroporto Catullo e a Volotea. 2024-04-23 DOMENICA 28 APRILE IN CITTA’ IL 494° CARNEVALE DI VERONA CON LA SFILATA DEL VENERDI’ GNOCOLAR 2024-04-23 GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA. AL PARCO SANTA TERESA L’ALBERO DELLA RINASCITA 2024-04-23 DANZA PROTAGONISTA CON IL TRIPLO APPUNTAMENTO IL 23 APRILE: RESPIRA, GONE FLOWERS E SECRET 2024-04-22 Il danzatore giapponese per la prima volta a Verona (26 aprile ore 20:30) 2024-04-22 POLIZIA LOCALE. SCOPERTO DEPOSITO DI BICI ELETTRICHE RUBATE IN VIA TICINO. A BREVE AL VIA UNA CAMPAGNA INFORMATIVA PER SPIEGARE QUALI MISURE ADOTTARE E PREVENIRNE I FURTI 2024-04-22 Nuovo insediamento Gruber - Interporto Quadrante Europa 2024-04-22 Presidenza della Camera di Commercio: riconfermato Giuseppe Riello, eletto per la terza volta alla guida dell’Ente 2024-04-22 A TRIESTE LA CENERENTOLA DI ROSSINI 2024-04-21 Poste Italiane: il 20 aprile 2024, è uscito un francobollo ordinario, appartenente alla serie “il Patrimonio artistico e culturale italiano”, dedicato al Vespa Club d’Italia, del valore della tariffa B 50g, pari a 2,75€. L’emissione è congiunta, con la R
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona



















Domenica 3 Marzo 2024
Sportelli pubblici: per 2,5 milioni di cittadini, code più lunghe. Situazione critica, soprattutto nel Mezzogiorno.

Rileva CGIA Mestre, in data 2 marzo 2024: con la fine del Covid, anche i cittadini hanno ricominciato a frequentare gli uffici pubblici e, conseguentemente, i tempi di attesa agli sportelli sono tornati ad aumentare. Rispetto a prima dell’avvento della pandemia, i livelli di produttività di moltissime amministrazioni pubbliche sono ancora sotto soglia. Ricordiamo che, nel 2023, oltre 500 mila dipendenti pubblici erano ancora in smart working[1], senza contare che in questi ultimi anni è continuato ad aumentare il numero di chi è andato in pensione senza essere rimpiazzato da un nuovo assunto. Insomma, dal 2023 gli italiani sono tornati a frequentare gli uffici pubblici, ma, per tutta una serie di ragioni, questi ultimi non hanno ancora recuperato una performance ottimale. Pertanto, è riaffiorato un problema che, in questi ultimi, anni avevamo rimosso: nelle ASL e nei Comuni, soprattutto del Sud, le code agli sportelli sono tornate ad allungarsi e ad aspettare più a lungo sono le persone anziane. I giovani e le persone di mezza età, infatti, patiscono meno questi disagi; con maggiori conoscenze informatiche degli over 64, sempre più spesso, non hanno la necessità di recarsi presso gli uffici pubblici. Grazie all’utilizzo del personal computer o dello smartphone, da qualche anno. possono entrare in possesso dei documenti che necessitano, standosene comodamente a casa. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA. Il Covid ha allontanato i cittadini dagli uffici pubblici. La forte contrazione degli accessi agli uffici pubblici e la conseguente diminuzione dei tempi di attesa avvenuti tra il 2020 e il 2021 sono riconducibili al fatto che con la pandemia quasi tutti gli sportelli delle amministrazioni comunali front office hanno deciso di lavorare su appuntamento. Negli ospedali, invece, a causa del Covid, gli ingressi sono stati contingentati, contribuendo a diminuire le presenze complessive. Altresì, grazie al potenziamento dei call center telefonici e dei sevizi offerti attraverso il sito internet - come i pagamenti, le prenotazioni on line delle visite, delle prestazioni ambulatoriali e il ritiro dei referti/certificati – le strutture ospedaliere hanno contribuito a diminuire ulteriormente l’affluenza ai propri sportelli. I numeri. Tra il 2021, anno in cui ci trovavamo in piena crisi pandemica, e il 2023, primo anno post Covid, le persone che si sono recate presso una ASL sono aumentate del 12,9 per cento (+ 2.246.000 persone), mentre quelle in attesa da più di 20 minuti sono incrementate del 24,4 per cento (+1.926.000 persone). Sempre nello stesso arco temporale, coloro che hanno dovuto interfacciarsi fisicamente con l’ufficio anagrafe del proprio comune sono aumentati del 13,4 per cento (+1.976.000 persone), mentre si è protratta l’attesa oltre i 20 minuti per il 14,1 per cento degli intervistati (+553.000 persone). Possiamo quindi stimare con buona approssimazione che nel 2023, rispetto al 2021, tra tutti i cittadini che hanno dovuto recarsi presso uno sportello pubblico (di una ASL o dell’ufficio anagrafe del comune) ed hanno aspettato più di 20 minuti, quasi 2,5 milioni (il 17,3 per cento del totale) hanno visto allungarsi i tempi di attesa ulteriormente. L’andamento degli ultimi 30 anni delle persone che si sono recate presso una ASL e hanno aspettato di fronte allo sportello più di 20 minuti sono riportati nel Graf.1. Come accennato in precedenza, è possibile constatare il crollo avvenuto nel 2020-2021 e la successiva ripresa in entrambi i casi registrata successivamente. A livello regionale nel 2023 gli sportelli ASL più “lumaca” nell’espletare i referti e le pratiche tecnico/burocratiche sono stati quelli ubicati in Sicilia. Nella regione più a sud del Paese, il 68,4 per cento degli over 18 ha dichiarato di aver atteso più di 20 minuti. Seguono le ASL di Molise con ritardi denunciati dal 67,6 per cento dei cittadini, la Calabria con il 67,2 per cento, la Campania con il 65,8 per cento e la Basilicata con il 65 per cento. Tra il 2021 e il 2023 le regioni dove “idealmente” la fila agli sportelli ASL è aumentata maggiormente sono l’Abruzzo (+11 persone), il Veneto e la Basilicata). Ovviamente, i maggiori utilizzatori dei servizi resi dalle ASL sono le persone in età maggiormente avanzata e, conseguentemente, ad aver atteso più di 20 minuti davanti allo sportello è stata proprio la coorte demografica degli over 64.. Rispetto a quanto è accaduto presso le ASL, la riduzione delle presenze e delle attese oltre i 20 minuti nel biennio 2020-2021 sono state modestissime. Sempre a livello regionale, nel 2023 gli sportelli degli uffici anagrafe più “lenti” nel consegnare i certificati richiesti dai propri residenti sono stati quelli relativi ai comuni laziali: il 44,1 per cento degli over 18, infatti, ha dichiarato di aver atteso più di 20 minuti. Seguono i comuni della Sicilia con il 43,3 per cento, quelli della Puglia con il 34,7 per cento, quelli della Calabria con il 33,5 per cento e quelli della Campania con il 32,2 per cento. Tra il 2021 e il 2023 i comuni dove “ipoteticamente” la fila agli sportelli dell’anagrafe è aumentata maggiormente sono la Calabria (+8 persone), l’Umbria (+6 persone) e l’Abruzzo (+5 persone). Diversamente, le amministrazioni comunali che in questi due ultimi anni hanno visto diminuire la fila sono state quelle del Molise (-6 persone), delle Marche (-3 persone), dell’Emilia. L’efficienza degli uffici anagrafe dei comuni è inversamente proporzionale al crescere della dimensione di questi ultimi. Infatti, il numero delle persone che nel 2023 ha denunciato di essere stato in attesa più di 20 minuti davanti allo sportello dell’anagrafe nelle amministrazioni con meno di 10 mila abitanti è stato del 12,6 per cento, nei comuni tra i 10 e i 50 mila abitanti è salito al 23,3 per cento e per quelli con più di 50 mila abitanti ha toccato il 36,4 per cento. Emergono delle differenze molto marcate anche tra le persone che abitano nei comuni limitrofi o più lontani alle grandi Città Metropolitane. Quelli che si trovano verso la periferia di queste grandi città hanno atteso più di 20 minuti “solo” nel 23,8 per cento dei casi, in quelli che risiedono nelle aree centrali la media “schizza” al 55,5 per cento. Anche per le Pmi la PA è un grosso problema. A lamentarsi, comunque, non sono solo i cittadini ma anche il sistema produttivo. Per più di 8 imprenditori su 10, infatti, la Pubblica Amministrazione (PA) italiana obbliga le imprese a delle procedure amministrative complicatissime. Esclusa la Francia, nessun altro paese dell’Area dell’Euro ha registrato un sentiment così negativo come il nostro[2]. Rispetto alla media dei 20 Paesi monitorati nel 2023, l’Italia sconta Il coacervo di norme, di regolamenti e di disposizioni varie presenti in tutti i settori continuano a ingessare il Paese, rendendo la vita impossibile soprattutto a coloro che vogliono fare impresa. E mai come in questo momento, oltre a riformare la nostra Amministrazione statale sarebbe necessario semplificare il quadro normativo, riducendo il numero delle leggi attraverso l’abrogazione di quelle più datate, ricorrendo ai testi unici, evitando così la sovrapposizione legislativa che su molte materie ha generato incomunicabilità, mancanza di trasparenza, incertezza dei tempi ed adempimenti sempre più onerosi. Siamo certi che tutto questo darebbe un forte impulso alla produttività del personale pubblico, spesso costretto a sottostare a procedure organizzative rigide e insensate che disincentivano la voglia di fare”. ____________________ [1] Modalità di lavoro che dal 1° gennaio 2024 ai dipendenti pubblici è consentita solo in casi molto particolari. [2] “Business attitudes towards corruption in the EU”, flash Eurobarometer 524, 2023.

Purtroppo, nonostante la digitalizzazione – che dovrebbe essere di massimo aiuto a creare rapidità di fornitura di documenti o di servizi ai cittadini – non tutto è cambiato e cambia, a dovere, perché troppa e pesante è la normativa, da osservare, che rallenta l’operato degli Uffici e affligge il cittadino. Non solo: se, con l’aiuto del computer, si pensava di potere accumulare meno carta, oggi, ne abbiamo di più. Questo, comprese telefonate, dai lunghi preamboli e, talvolta, senza successo, penalizza, in fatto di tempo, e umilia sia il cittadino, che l’impresa, spesso, creando costi – il tempo è denaro e va, quindi, economizzato – sia per l’uno, che per l’altra, tenendo conto che tempi contenuti sono pure produttività… Bisogna snellire, eliminare la burocrazia, e con rapidità, se vogliamo una Pubblica Amministrazione, più vicina a quel cittadino e quell’impresa – creatrice di beni, di lavoro e di benessere – per i quali essa è chiamata ad operare, e più all’altezza, quindi, delle esigenze del progresso.
Pierantonio Braggio





Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
DANZA PROTAGONISTA CON IL TRIPLO APPUNTAMENTO IL 23 APRILE: RESPIRA, GONE FLOWERS E SECRET
GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA. AL PARCO SANTA TERESA L’ALBERO DELLA RINASCITA
DOMENICA 28 APRILE IN CITTA’ IL 494° CARNEVALE DI VERONA CON LA SFILATA DEL VENERDI’ GNOCOLAR
Turismo a Verona e per Verona. Giornalisti spagnoli, in visita a Destination Verona & Garda Foundation - DVG, a Verona e provincia, all’Aeroporto Catullo e a Volotea.
Servizio per il Volontariato, Verona. Incontri dal titolo: “Dare scacco matto alla burocrazia”, a Bussolengo, Verona.
Assemblea ordinaria dei soci di Banco BPM s.p.a., su bilancio dell’esercizio 2023.
Masterclass “Amphora Revolution”- Merano Winefestival, al LVI Vinitaly, Verona. Presentato il nuovo progetto, che promuove i vini ‘in anfora’.
Giornata del Made in Italy: Coldiretti: il cibo, prima ricchezza del Paese e voce principale dell’export, con 600 mld. Il ministro Lollobrigida, a Casa Coldiretti, per l’anteprima del video ufficiale della Campagna di promozione del Cibo italiano.
RIMESSA A NUOVO LA BIBLIOTECA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. MANZONI IC12 GOLOSINE
Presidenza della Camera di Commercio: riconfermato Giuseppe Riello, eletto per la terza volta alla guida dell’Ente
Nuovo insediamento Gruber - Interporto Quadrante Europa
POLIZIA LOCALE. SCOPERTO DEPOSITO DI BICI ELETTRICHE RUBATE IN VIA TICINO. A BREVE AL VIA UNA CAMPAGNA INFORMATIVA PER SPIEGARE QUALI MISURE ADOTTARE E PREVENIRNE I FURTI
Il danzatore giapponese per la prima volta a Verona (26 aprile ore 20:30)
Dall’Agenzia di rating DBRS Morningstar, Trend di Banco BPM, da Stabile a Positivo.
Polizia locale Verona. Scoperto deposito di bici elettriche rubate, in via Ticino. A breve, campagna informativa su “come fare, a prevenirne i furti”.
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

Pubblicit
  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up