Mercoled 18 Febbraio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-02-17 “Lazzaro, vieni fuori!”: Quaresima 2026. La Chiesa di Verona vive questa tempo speciale, con un orizzonte importante: “Il coraggio di uscire, l’arte di attraversare” 2026-02-16 L'amministratore delegato di ATV Massimo Bettarello, in merito all'aggressione subìta da un autista ATV, intervenuto in difesa di due passeggere, sabato 14 febbraio, sulla linea urbana 31. 2026-02-16 Al “Salieri”, Legnago, unica tappa veronese di “Quando un musicista ride”, con “Elio” 2026-02-16 Mercosur: Coldiretti, stop alla deriva autocratica. Il Parlamento europeo rinvia alla Giustizia UE, l’accordo 2026-02-16 “Cara Giulietta”, il Premio alle lettere più belle…, indirizzate al Club di Giulietta, Verona. Ad ogni lettera una risposta… 2026-02-15 “La carezza di un verso”: a San Valentino, la poesia promuove il dono. Premiati in Biblioteca Civica i partecipanti della XI edizione del concorso organizzato dai donatori di Fidas Verona col Comune di Verona 2026-02-15 Para apasionadas y apasionados de la lengua de Miguel de Cervantes Saavedra… - Per appassionate e appassionati della lingua di Miguel de Cervantes Saavedra… 2026-02-15 Imprese: in Veneto, continuano a diminuire i prestiti bancari. A Treviso, Rovigo e Padova le situazioni più critiche. CGIA Mestre, 14.2.26 2026-02-15 Paola Roma, Assessore alle Pro Loco della Regione Veneto: “Vanno tutelate, promuoveremo revisioni”. Unpli Veneto: “Le attività dei volontari vanno escluse dal computo commerciale, fondamentale un dialogo con Agenzia delle Entrate”. 2026-02-13 RIPARTE SIBILLA TAXI 2026-02-13 "IL RISTORANTE TIPICO... D'INVERNO" 2026-02-13 EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 21 E 22 FEBBRAIO LE VISITE GUIDATE GRATUITE 2026-02-13 PER IL CARNEVALE, IN PIAZZA XVI OTTOBRE, SPETTACOLO DI BURATTINI 2026-02-13 Il ricco programma culturale della 315ª Fiera di San Valentino, Bussolengo, Verona: mostre, spettacoli teatrali, musica live e visite guidate 2026-02-13 “Giornata Mondiale della Radio” 2026 – Buon compleanno, Radio Vaticana! 95 anni, al servizio del Papa. Da: Vatican News del 12.2. 2026
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Sabato 17 Gennaio 2026
Cgia Mestre, 17.2.2026. Fisco: meno tasse sulle famiglie, più prelievo, su banche e grandi imprese

Negli ultimi quattro anni, le famiglie venete hanno beneficiato di una riduzione del carico fiscale attorno ai 3 miliardi di euro. Sebbene questa sforbiciata abbia interessato anche le altre regioni italiane, la pressione fiscale[1] nazionale è tornata a crescere e nel 2025 si è attestata al 42,8 per cento. Come si spiega questa apparente contraddizione? Secondo l’Ufficio Studi della CGIA, l’aumento è riconducibile soprattutto al forte incremento dell’occupazione registrato negli ultimi anni, che ha incrementato le entrate tributarie e contributive e al maggiore prelievo richiesto alle grandi imprese, alle banche e alle assicurazioni. Con Meloni 3 miliardi di tasse in meno per le famiglie venete. Entrando nel dettaglio delle misure a favore dei nuclei familiari, le ultime quattro Leggi di Bilancio, varate dal governo Meloni, hanno previsto diversi interventi: dall’innalzamento della soglia della flat tax per i lavoratori autonomi, al taglio del cuneo fiscale per mezzo dell’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito con la riduzione dell’aliquota al 23 per cento e della riduzione al 33 per cento dell’aliquota del secondo scaglione[2]. Nel complesso, questi provvedimenti hanno ridotto il peso delle imposte sulle famiglie venete di 4,5 miliardi di euro. Tuttavia, considerando le risorse già stanziate dai governi precedenti e le misure di natura temporanea, il beneficio per i nuclei familiari veneti si attesta sui 3 miliardi di euro. Gettito in aumento grazie a più occupati e a un maggior prelievo su grandi imprese e banche. Se le famiglie hanno beneficiato di un significativo alleggerimento fiscale, quali sono i fattori ed i soggetti che hanno contribuito all’aumento della pressione complessiva? Negli ultimi anni il gettito è cresciuto grazie all’espansione dell’occupazione[3] e ai numerosi rinnovi contrattuali sottoscritti nel biennio più recente, che hanno determinato un aumento delle retribuzioni e, di conseguenza, delle entrate tributarie e contributive[4]. In Veneto, ad esempio, tra il 2022 e il 2025 gli occupati sono cresciuti di 87mila unità. Sul piano statistico, l’inasprimento del carico fiscale è stato inoltre alimentato da alcune scelte normative, come la sospensione della deducibilità di specifiche voci di costo — dalle svalutazioni dei crediti alle quote di avviamento — e l’abrogazione dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica), uno sconto fiscale che garantiva circa 4 miliardi di euro all’anno. Nel complesso, si è trattato di interventi che hanno gravato esclusivamente sulle società di capitali (Srl e Spa). Segnaliamo, inoltre, che a partire da quest’anno banche e assicurazioni, tra la revisione della disciplina sugli extraprofitti e l’inasprimento dell’Irap, verseranno all’erario complessivamente 5,6 miliardi di euro in più. A completare il quadro delle maggiori entrate c’è stato, paradossalmente, anche il taglio del cuneo fiscale sul reddito da lavoro dipendente che non è avvenuto solo per mezzo della riduzione dell’Irpef (con l’accorpamento dei primi due scaglioni Irpef e dall’introduzione di un’ulteriore detrazione per i redditi da 20mila a 40mila euro), ma anche con l’erogazione di un “bonus” a favore dei lavoratori dipendenti, con un reddito sino a 20mila euro. Pertanto, a fronte di un taglio a livello nazionale di quasi 18 miliardi di euro, quasi 4,5 miliardi vengono imputati contabilmente come un incremento della spesa pubblica ("bonus"). Di conseguenza, se per i lavoratori dipendenti con retribuzioni basse la busta paga è diventata più pesante, per il bilancio dello Stato una parte di questa contrazione delle tasse viene ora contabilizzata come una uscita e non più come una riduzione di imposta. Con taglio cuneo fiscale, quasi attenuate le perdite causate dal fiscal drag. Grazie alla riduzione del cuneo fiscale avviata dal governo Draghi e poi resa strutturale dall’esecutivo Meloni, il reddito dei lavoratori dipendenti è cresciuto ben più delle retribuzioni e quasi in linea con l’inflazione. A evidenziarlo è l’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano[5], che ha analizzato i dati del Dipartimento delle Finanze: tra il 2019 e il 2023, il reddito — sia lordo sia imponibile — è aumentato del 16,8 per cento, a fronte di un’inflazione pari al 17,2 per cento. In sostanza, gli interventi sul sistema fiscale non solo hanno neutralizzato gli effetti distorsivi della progressività dell’Irpef in una fase di forte crescita dei prezzi, ma hanno anche contribuito a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, attenuando le perdite legate al fiscal drag[6] e al mancato adeguamento delle retribuzioni all’inflazione. _______________________ [1] Data dal rapporto tra le entrate fiscali e il Pil. [2] A cui si aggiungono una serie di provvedimenti “minori”, come bonus, sgravi, deduzioni, esenzioni, benefit, etc. [3] Tra la fine del 2022 e novembre 2025 la platea dei lavoratori italiani è aumentata di quasi un milione di unità. [4] Tra i principali Ccnl rinnovati ricordiamo quello del commercio, del terziario di mercato, del credito, delle calzature, degli studi professionali, dell’energiapetrolio, etc. [5] https:osservatoriocpi.unicatt.itocpi-pubblicazioni-fiscal-drag-facciamo-chiarezza-sui-numeri-12-miliardi-o-25. [6] E’ fenomeno in cui l'inflazione aumenta i redditi nominali, spingendoli in scaglioni fiscali più alti e aumentando la pressione fiscale effettiva, anche se il potere d'acquisto reale non è cresciuto, portando a pagare più tasse senza essere realmente più ricchi, erodendo il reddito disponibile". A proposito di pressione fiscale aumentata…, leggiamo – e riportiamo, in merito, quanto sopra, steso da CGIA Mestre –: “La pressione fiscale nazionale è tornata a crescere e nel 2025 e si è attestata al 42,8 per cento. Come si spiega questa apparente contraddizione? Secondo l’Ufficio Studi della CGIA, l’aumento è riconducibile soprattutto al forte incremento dell’occupazione, registrato negli ultimi anni, che ha incrementato le entrate tributarie e contributive e al maggiore prelievo richiesto alle grandi imprese, alle banche e alle assicurazioni”. Dunque, i numeri confermano l’aumento della detta pressione fiscale, ma, non si può non tenere presenti i possibili motivi, dianzi descritti, che ne hanno creato l’aumento. Non va, quindi, dimenticato l’effetto fiscal drag, pure, da CGIA evidenziato.
Pierantonio Braggio



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
“Lazzaro, vieni fuori!”: Quaresima 2026. La Chiesa di Verona vive questa tempo speciale, con un orizzonte importante: “Il coraggio di uscire, l’arte di attraversare”
“Cara Giulietta”, il Premio alle lettere più belle…, indirizzate al Club di Giulietta, Verona. Ad ogni lettera una risposta…
Mercosur: Coldiretti, stop alla deriva autocratica. Il Parlamento europeo rinvia alla Giustizia UE, l’accordo
Al “Salieri”, Legnago, unica tappa veronese di “Quando un musicista ride”, con “Elio”
L'amministratore delegato di ATV Massimo Bettarello, in merito all'aggressione subìta da un autista ATV, intervenuto in difesa di due passeggere, sabato 14 febbraio, sulla linea urbana 31.
Paola Roma, Assessore alle Pro Loco della Regione Veneto: “Vanno tutelate, promuoveremo revisioni”. Unpli Veneto: “Le attività dei volontari vanno escluse dal computo commerciale, fondamentale un dialogo con Agenzia delle Entrate”.
Imprese: in Veneto, continuano a diminuire i prestiti bancari. A Treviso, Rovigo e Padova le situazioni più critiche. CGIA Mestre, 14.2.26
Para apasionadas y apasionados de la lengua de Miguel de Cervantes Saavedra… - Per appassionate e appassionati della lingua di Miguel de Cervantes Saavedra…
“La carezza di un verso”: a San Valentino, la poesia promuove il dono. Premiati in Biblioteca Civica i partecipanti della XI edizione del concorso organizzato dai donatori di Fidas Verona col Comune di Verona
“Giornata Mondiale della Radio” 2026 – Buon compleanno, Radio Vaticana! 95 anni, al servizio del Papa. Da: Vatican News del 12.2. 2026
Il ricco programma culturale della 315ª Fiera di San Valentino, Bussolengo, Verona: mostre, spettacoli teatrali, musica live e visite guidate
PER IL CARNEVALE, IN PIAZZA XVI OTTOBRE, SPETTACOLO DI BURATTINI
EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 21 E 22 FEBBRAIO LE VISITE GUIDATE GRATUITE
"IL RISTORANTE TIPICO... D'INVERNO"
RIPARTE SIBILLA TAXI
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up