Venerd 8 Maggio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-05-08 Città del Vaticano e francobolli 2026. Quattro nuove emissioni… 2026-05-07 Manfrin protagonista a Bolzano: tre podi e titolo di vicecampionessa italiana 2026-05-07 TAGLIO DEL NASTRO PER LA 32ª EDIZIONE DI SAMOTER: IN FIERA A VERONA IL FUTURO SI SCAVA, SI SOLLEVA E SI COSTRUISCE 2026-05-07 Il premio Salgari compie vent’anni e apre ai giovani lettori 2026-05-07 L’IMPEGNO DEL GRUPPO MAGIS PER LA RICERCA AL FIANCO DI FONDAZIONE AIRC 2026-05-07 Casa di Giulietta: più spettacolo che cultura 2026-05-07 Corte Molon, il Cantico delle Creature rivive a 800 anni dalla morte di Francesco d'Assisi Giovedi 7 maggio, ore 18.30 – Corte Molon, Verona 2026-05-07 VINO, CONSORZIO VINI BARDOLINO: FABIO DEI MICHELI CONFERMATO PRESIDENTE 2026-05-07 72a MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO ANAFI 2026-05-07 AL TEATRO LABORATORIO DI VERONA FESTIVAL NON C'È DIFFERENZA 2026-05-07 AL TEATRO LABORATORIO DI VERONA FESTIVAL NON C'È DIFFERENZA 2026-05-07 GIULIETTA E ROMEO A TRIESTE 2026-05-07 2026-05-07 AL VERDI DI TRIESTE GIULIETTA E ROMEO FIRMATI DA PAOLO VALERIO 2026-05-06 A C I S - Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona. Due importanti annunci…
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 20 Aprile 2026
Convivere con la parte che non controlli

C’è un momento, mentre sali, in cui ti fermi e capisci che non è la fatica a rallentarti. Succede senza gesti evidenti, quasi senza pensarci. Ma è lì che passa la differenza tra andare avanti per inerzia o scegliere davvero di farlo.
In questi giorni ho ascoltato alcune puntate di Oltre la vetta, il podcast del Club Alpino Italiano. Storie raccontate con misura, spesso segnate dalla perdita e da quello che resta dopo. Colpisce il tono asciutto, la capacità di non cercare effetti. Eppure, mentre ascoltavo, avevo la sensazione che mancasse qualcosa.
Non il racconto di ciò che è successo, ma quello che viene prima.
Il rischio in montagna non arriva all’improvviso e non cambia tutto in un attimo. È una presenza costante, che si muove sullo sfondo anche quando la giornata sembra semplice, anche quando tutto procede senza intoppi. Ed è con quella presenza che impari a stare.
Non è coraggio, almeno non nel senso più immediato del termine. E non è incoscienza. È una consapevolezza che si costruisce nel tempo, fatta di esperienza, di attenzione, di capacità di leggere quello che hai davanti.
Non controlli tutto, e questo è il punto da cui partire. Puoi prepararti, conoscere il terreno, scegliere con cura, ma una parte resta fuori. Non è un difetto del sistema. È la condizione in cui ti muovi.
Ogni uscita è diversa, ogni salita ha le sue variabili, e anche quello che conosci può cambiare da un giorno all’altro. A volte è un passaggio più impegnativo a mettere in discussione quello che stai facendo. Altre volte è qualcosa di meno evidente: una presa che non convince fino in fondo, una sensazione che non torna, un dettaglio che ti costringe a rallentare. Segnali discreti, ma sono quelli che contano davvero.
Da fuori, la montagna viene spesso letta in due modi: come uno spazio di pericolo da evitare, oppure come un ambiente da rendere sempre più prevedibile. Due visioni che semplificano e che non restituiscono quello che succede davvero quando sei lì.
La sicurezza assoluta non esiste. Non perché manchino le regole o la preparazione, ma perché una parte del rischio non è eliminabile. Puoi ridurlo, puoi imparare a riconoscerlo. Non puoi cancellarlo.
Ed è questo a cambiare il modo in cui stai lì. Non sei spettatore e non sei protetto in modo totale. Sei dentro una situazione che richiede attenzione continua e responsabilità personale. Nessuno può decidere al posto tuo quando fermarti.
Ci sono giornate in cui tutto sembra funzionare e si procede senza esitazioni. Altre in cui qualcosa non si allinea, anche senza un motivo evidente. Fermarsi, in quei casi, non è una rinuncia. È una lettura corretta della situazione.
Il rischio non è solo quello che succede. È quello che accetti prima, nel momento in cui decidi di continuare.
E quel momento, mentre sali, torna ogni volta. Cambia solo la risposta che sei disposta a dargli.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Città del Vaticano e francobolli 2026. Quattro nuove emissioni…
AL TEATRO LABORATORIO DI VERONA FESTIVAL NON C'È DIFFERENZA
AL TEATRO LABORATORIO DI VERONA FESTIVAL NON C'È DIFFERENZA
72a MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO ANAFI
VINO, CONSORZIO VINI BARDOLINO: FABIO DEI MICHELI CONFERMATO PRESIDENTE
Corte Molon, il Cantico delle Creature rivive a 800 anni dalla morte di Francesco d'Assisi Giovedi 7 maggio, ore 18.30 – Corte Molon, Verona
Casa di Giulietta: più spettacolo che cultura
L’IMPEGNO DEL GRUPPO MAGIS PER LA RICERCA AL FIANCO DI FONDAZIONE AIRC
Il premio Salgari compie vent’anni e apre ai giovani lettori
TAGLIO DEL NASTRO PER LA 32ª EDIZIONE DI SAMOTER: IN FIERA A VERONA IL FUTURO SI SCAVA, SI SOLLEVA E SI COSTRUISCE
Manfrin protagonista a Bolzano: tre podi e titolo di vicecampionessa italiana
Esercito, 20 anni, dalla scomparsa del Capitano M.A.V.M. Manuel Fiorito. Celebrata la Messa, in suffragio del giovane Ufficiale veronese, vittima nel 2006, di un attentato in Afghanistan
64ª Assemblea di Confimi Apindustria Verona. Claudio Cioetto riconfermato presidente di Confimi Apindustria Verona
Tra indizi e note, al via, la prima giornata di “Libri e Rose”, a Verona
A C I S - Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona. Due importanti annunci…
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up