AL TEATRO CAMPLOY ‘STORIES OF SURRENDER. WE’RE ONE, BUT NOT THE SAME’, UNO SPECIALE OMAGGIO AGLI U2
Sabato 5 aprile, alle 20.45, al Teatro Camploy, serata benefica all’insegna della musica e della recitazione. L’occasione è l’evento ‘Stories of Surrender. We’re one, but not the same: speciale omaggio agli U2’ che unisce, alla musica dal vivo, la recitazione di alcuni passaggi tratti dalle biografie dei componenti della celebre band britannica.
L’evento, organizzato dell’Associazione culturale Quinta Parete con il patrocinio del Comune di Verona - Assessorato alla Salute, intende raccogliere fondi a favore di L’Acero di Daphne, ODV attiva nell’ambito delle cure palliative e Fondazione Italiana per la ricerca sulle malattie del pancreas (FIMP Verona), grazie anche al patrocino dell’Università degli Studi di Verona per i dipartimenti di Ingegneria per la Medicina d’Innovazione e Scienze Chirurgiche Odontostomatologiche Materno Infantili.
Il programma della serata è stato presentato dall’assessora alla Salute Elisa La Paglia insieme al presidente dell’Associazione culturale Quinta Parete Federico Martinelli, organizzatore dell’evento. Presenti professor Roberto Salvia direttore della Chirurgia del Pancreas dell’AOUI, Giuseppe Moretto di l’Acero di Daphne Odv, Elena Modugno attrice e Allessandro Ridolfi batterista del gruppo che si esibirà durante l’evento.
“Il Comune mette a disposizione spazi e sostegno per favorire l’incontro fra realtà cittadine diverse – precisa l’assessora alla Salute Elisa La Paglia – al fine di garantire il realizzarsi di importanti progettualità, come questo evento che punta ad aiutare chi opera quotidianamente in favore della ricerca sulle malattie del pancreas e in supporto dei malati. Un ringraziamento particolare all’associazione culturale Quinta Parete e a quanti si sono resi disponibili per la buona riuscita della serata di sabato”.
“Questo nuovo momento di solidarietà e di aggregazione nel segno della musica –, sottolinea Federico Martinelli di Quinta Parete –, vuole essere occasione di incontro tra la spensieratezza di una serata gradevole e la profondità dei contenuti di chi si dedica, in maniera incessante, all’assistenza e alla ricerca del benessere. Siamo consapevoli dell’importanza che il messaggio della serata suggerirà pertanto mi auguro che la partecipazione del pubblico, con il suo calore, possa accendere una luce di speranza e di conforto nei confronti delle tematiche a cui è dedicata la serata”.
L’obiettivo dell’evento è quello di raccogliere fondi per contribuire all’assistenza e alla diffusione delle attività nell’ambito della chirurgia del pancreas ma anche di far luce sul tema della ricerca e della formazione. Lo spettacolo è dedicato a Mario Modugno, prematuramente scomparso nel 2004, il cui ricordo e la cui passione per gli U2 hanno portato la sorella Elena, tra gli artisti presenti in scena, a ideare lo spettacolo.
Allo stesso modo, in occasione del decennale dalla scomparsa, l’evento sarà motivo per ricordare un medico speciale della chirurgia del pancreas, il dott. Giuseppe Mascetta mancato prematuramente il 6 aprile del 2015 all’età di 42 anni. di Verona.
“Giuseppe, Pino per tutti noi, è indimenticabile per chi ha avuto la fortuna di poterlo conoscere – ricorda il professor Roberto Salvia –. Nel 2000 da Pescara si trasferisce a Verona, si specializza in Chirurgia generale nella nostra Scuola sotto la guida del professor Paolo Pederzoli. E’ stato un chirurgo di passione e coraggio, abituato a combattere la malattia con il bisturi. Quando Pino scopre la malattia com’era nella sua natura, non si arrende, prosegue a lavorare con intensità. Ci manca la sua presenza, discreta e mite, mai prevaricante, la sua passione, la sua perseveranza, la sua onestà e l’amore che ha sempre messo nel suo lavoro, la sua innata capacità di ‘sentire’ i sentimenti degli altri”.
Stories of surrender è un viaggio unico e originale nella vita degli U2, un percorso non solo musicale, attraverso le vicende di una band che ha cambiato la scena del rock, quello che ha permesso agli U2 di essere ciò che sono ancora oggi: vicende umane, personali, riletture di fatti correlati all'epoca si fondono con i capolavori da loro scritti in un’alternanza tra musica e passi recitati. I monologhi delle due attrici sono accompagnati, infatti, da fedeli esecuzioni live grazie a una band che annovera tra i migliori turnisti del nord Italia dediti a rendere omaggio agli U2.
In scena Alessandro Ridolfi alla batteria; Ivan Montafia alla chitarra; Sergio Fanini al basso; Luca Isidoris alla voce; Elena Modugno e Alessandra Marognoli, della Compagnia Teatrale Tabula Rasa, per le parti recitate.
L’evento è patrocinato anche da Regione Veneto e Provincia di Verona. Il ricavato sarà devoluto alle realtà assistenziali patrocinanti. Ingresso dalle 20. È consigliata la prenotazione dei biglietti al sito Eventbrite.it digitando “Omaggio U2 Verona”.
Info: www.quintaparete.it