Le Pro Loco veronesi ed il loro parlante calendario-agenda 2026, dal titolo “Un anno di Pro Loco”. Centoventiquattro pagine, raccolte in una copertina, dal colore significativamente “verde”…
Meglio è iniziare, segnalando che ‘Pro Loco’ sono Associazioni private di Volontariato, senza scopo di lucro, quindi, fra cittadini, che operano a titolo gratuito, mirando a creare forme, se non proprio d’attrattiva turistica, di animazione, nel Comune, in cui hanno sede. Le stesse, a tale scopo, danno origine ad iniziative, che, singoli, ovviamente, non riuscirebbero a realizzare, iniziative di aspetto culturale, enogastronomico, di valorizzazione del locale agroalimentare e del relativo territorio, nonché di contenuto sportivo e religioso, evidenziando storia e tradizioni, strettamente legate alla propria cittadina, e, ovviamente, di molto altro, mai trascurando il rispetto dell’ambiente. Non essendo imprese, ma, operando come tale, e non essendo, tuttavia, scopo della Pro Loco, il profitto, eventuali sue entrate vengono reinvestite in attività dell’Associazione stessa. In Italia, una prima Pro Loco sorse a Pieve Tesino, nel 1881, allora Austria-Ungheria, oggi, Trentino Alto Adige, Italia, ad opera d’un comitato, denominato Società d’Abbellimento, avente, come obiettivo, il miglioramento estetico di una determinata località, favorendo, comunque, la sosta di ‘forestieri’. “Si istituzionalizzò, così, un movimento che probabilmente esisteva da molto tempo, legato inizialmente alla mobilità generica delle persone, più che all’all’attuale concetto di turismo o di mezzo per bene trascorrere il tempo libero. Le Pro Loco costituiranno, con il trascorrere del tempo, la forma migliore di organizzazione, che si occupa dell’offerta d’accoglienza turistica. Con legge del 1926, le Pro Loco assunsero la funzione, come menzionato, della valorizzazione delle località meno turistiche, istituendo, dove i numeri lo giustificassero, Aziende di Cura e di Soggiorno. Chiaro che, oggi, con la proliferazione delle destinazioni turistiche e di molti modi di fare vacanza, il ruolo delle Pro Loco gode di primaria importanza, nella sperimentazione di forme nuove, più che diverse e semplici, di attrazione, da paesi e città viciniori, di valorizzazione dei prodotti e del relativo territorio, legando ad essi i propri abitanti e creando, al tempo, importante valore economico, essenziale, per la società. Numerosissimi sono, in Italia, gli eventi organizzati dalle benemerite Pro Loco e, quindi, dai loro componenti, molti dei quali, anche giovanissimi, dedicandosi ed impegnandosi, sempre volontari, si introducono in attività, anche di creatrice esperienza, per il loro futuro… In tutta Italia, sono attive oltre 6200 Associazioni Pro Loco, con circa 600.000 soci, uniti nell’UNPLI - e Nazionale Pro Loco d’Italia. Quanto al Veneto, esso gode della presenza e dell’operosità di 577 Pro Loco, di 42 Consorzi coordinatori Pro Loco e di 7 Comunità provinciali. E Verona provincia? Essa è attivata, in fatto di eventi locali, da ben 93 Pro Loco, da 10750 soci, raccolti nel Comitato Provinciale Pro Loco Unpli Verona APS, presieduto dalla signora Bruna De Agostini, unplivrlibero.it , www.unplirverona.it, FBunplirverona. Va evidenziato che detto Comitato Pro Loco provinciale veronese, costituito nel 1965, “coordina le attività e promuove lo sviluppo, il volontariato, la collaborazione, la creazione di valore, per la comunità, l’essere luogo di relazioni umane e sociali, quali valori fondamentali dell’associazionismo Pro Loco, che il Comitato Provinciale di Verona tutela e promuove, quotidianamente, operando a “favore del territorio”, in collaborazione ed in sinergia, con altri Enti ed Organizzazioni”. L’agenda, in tema – felicemente offertaci da Teresa Meggiolaro, presidente del Consorzio Pro Loco Basso Veronese – dedica grande spazio, nelle sue 124 pagine, oltre, ovviamente, al calendario vero e proprio, alla spiegazione dell’organizzazione delle Pro Loco Veronesi, con relativa piantina, che evidenzia, a colori, i sei Comitati Pro Loco, in cui si dividono, per competenza: Baldo Garda, Basso Veronese, Le Risorgive, Lessinia, Valpolicella e Verona Est, indicando, dettagliatamente, accompagnati da magnifiche foto, i più che numerosi eventi, già previsti, durante l’anno in corso, 2026, da ogni Pro Loco un calendario 2027, e un calendario-agenda, attualizzato, con grandi spazi per annotazioni, seguito, alla fine, da alcune pagine, raffiguranti momenti, dai titoli: Eventi Comitato Pro Loco Unpli Verona eventi fissati, in collaborazione con il Comitato Pro Loco Unpli Veneto, nonché apertura di Fiere e Sagre... Seguono, oltre ad una bella, descrittiva poesia di un giovanetto, Vanni De Luca, dal titolo: “Pro Loco è…”, entusiasta delle costruttive attività delle Pro Loco, avendo appreso delle stesse, osservando il proprio Papà, indaffarato, appunto, ad eseguire quanto, di cui la sua Pro Loco abbisogna, chiarendo che il suo impegno è “fiaba di un amore… Un amore, per la gente, per la tua terra ed il tuo Paese. La Pro Loco è un grande Gioco, in cui, chi vuole può giocare… La Pro Loco – dice, ancora, il Papà – è gioia di sognare, costruire, lavorare e sentirsi cittadini, grandi, giovani e bambini… La Pro loco dona un’anima al Paese…! Chiude il calendario – che, in calce ad ogni pagina, propone e ricorda, a colori, date, proposte di fiere, di sagre e di opportunità dalle stesse offerte, e curata da Cierre Grafica, Caselle di Sommacampagna – il lungo elenco delle Pro Loco veronesi – ricordiamo: 93 – accompagnato, dai relativi indirizzi email. Un calendario-agenda, dunque, importante, che non solo, mette a disposizione dati e numeri delle Pro Loco della provincia di Verona, ma evidenzia anche, come il silenzioso, ma, attivo mondo di tali Associazioni – che, in verità, merita di essere più e meglio conosciuto – svolga, ripetiamo, a livello di prezioso volontariato, grande attività, sociale ed economica. Attività straordinaria, che positivamente incide, come sopra citato, nella vita di città, di paesi e di località, facendo conoscere le loro caratteristiche, il loro territorio e i loro locali prodotti, peraltro, sempre presentati, con alte cortesia ed attenzione – importante e produttiva ospitalità! – richiamando visite e turismo. Se non ci fossero i Volontari…! –
Pierantonio Braggio

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