 |
|
|
Marted 24 Marzo 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Marted 24 Marzo 2026 |
Alessandro Anderloni all'Astra per gli 800 anni dalla morte di San Francesco | Nacque al mondo un sole, venerdì 27 marzo
“Nacque al mondo un sole”, scrive Dante nel canto XI del Paradiso raccontando San Francesco come una luce capace di illuminare il mondo. Da questa immagine prende forma il nuovo spettacolo di Alessandro Anderloni, in scena al Cinema Teatro Astra venerdì 27 marzo alle ore 21 e proposto in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo. Il monologo mette in scena il racconto dantesco restituendo la figura del poverello di Assisi nella sua radicalità, a partire da una scelta di vita che continua a interrogare il presente.
Il lavoro di Anderloni segue il canto attraversando i momenti decisivi della vita di Francesco: la decisione di spogliarsi delle ricchezze del padre, l’incontro con la povertà, la nascita della comunità dei frati, la Regola, il desiderio del martirio, fino alle stimmate ricevute sul Monte della Verna. Un percorso che unisce biografia e significato, al centro del quale si impone con forza la scelta della povertà, intesa non come rinuncia ma come adesione a un modo diverso di stare al mondo. Il Poeta, infatti, la rende persino presenza concreta, fino a raccontarla come un legame d’amore — il matrimonio con Madonna Povertà — da cui prende forma una comunità e un modo di vivere in rottura con la logica del possesso e del potere.
Sul palcoscenico lupatotino, Nacque al mondo un sole mette in scena una figura fuori dal tempo, ancora capace di interrogare il presente. Il racconto attraversa il rapporto con la ricchezza, con il potere, con la guerra, con l’idea stessa di successo, con ciò a cui uomini e donne sono disposti a rinunciare e con ciò che scelgono di amare. Un testo che continua a parlare con estrema forza, mettendo a nudo una contraddizione ancora aperta: tra accumulo e dominio da una parte, e una vita essenziale, ma piena di senso, dall’altra. Dante racconta così un Francesco che non è solo un Santo, ma un evento di luce nella storia umana e nella storia della Chiesa.
Nel lavoro scenico di Alessandro Anderloni il testo resta al centro e diventa racconto. La narrazione segue il ritmo del canto, costruendo una restituzione basata sulla parola e sulla relazione diretta con il pubblico, senza mediazioni, lasciando emergere la forza delle immagini e la radicalità della figura di San Francesco.
Attore, autore e regista, Alessandro Anderloni si dedica al teatro fin da giovanissimo, sviluppando un percorso che unisce scrittura, regia e interpretazione, con oltre settanta spettacoli all’attivo dagli anni Novanta. Laureato in Lettere Moderne all’Università di Verona, ha affiancato all’attività artistica la didattica teatrale e la direzione artistica di teatri e festival, lavorando in contesti diversi e con pubblici eterogenei.
Il suo lavoro nasce da un forte legame con il territorio della Lessinia, dove ha fondato e dirige dal 1990 il gruppo teatrale Le Falìe, dando vita a un’esperienza di teatro popolare che coinvolge direttamente la comunità. Nel corso degli anni ha lavorato con migliaia di attori non professionisti — dalle scuole alle compagnie di quartiere, fino al carcere — sviluppando un metodo basato sull’ascolto, sulla memoria e sulla relazione tra teatro e vita. Da oltre vent’anni si dedica alla Divina Commedia di Dante, di cui interpreta sulla scena più di trenta canti a memoria, realizzando spettacoli, progetti teatrali e musicali e collaborazioni con istituzioni culturali e università. Nel 2021 ha ideato e diretto il progetto Dante Settecento: Verona onora Dante, articolato in oltre cento eventi, e ha portato in scena numerosi lavori dedicati all’opera dantesca.
Accanto al teatro, ha sviluppato un’attività nel campo del cinema documentario e della produzione audiovisiva, legata in particolare al racconto della montagna e delle esperienze teatrali in contesti sociali. Ha inoltre fondato e dirige festival e progetti culturali dedicati al territorio, tra cui il Film Festival della Lessinia.
Biglietti e abbonamenti sono disponibili alla biglietteria del Cinema Teatro Astra e sul sito https:ticket.cinebot.itastra. La biglietteria del Teatro Astra è aperta il lunedì (dalle 17:00 alle 18:30), il martedì (dalle 10:30 alle 12:30) e il mercoledì (dalle 16:00 alle 18:00). Per maggiori informazioni si può chiamare lo 045 9250 825 | 392 7569 300 o scrivere a infocinemateatroastra.it e alle pagine social dell’Astra.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Poste San Marino celebra il 450° anniversario della scomparsa di Tiziano (1490 ca. - 1576), con l’emissione d’una moneta da 2 euro, in versione fior di conio, Proof e Reverse Proof | OLTRE 22.000 HOBBY FARMER A VITA IN CAMPAGNA – LA FIERA | AL CAFFÈ DANTE BISTROT DI VERONA DEBUTTA LA RASSEGNA "APERITIVI CON LE DONNE DEL VINO" | Il patrimonio culturale protagonista al Parlamento Europeo | PROSEGUE L’IMPEGNO DEL COMUNE DI VERONA PER LA MANUTENZIONE E LA SICUREZZA DELLE AREE GIOCO, DEGLI SPAZI SCOLASTICI E DELLE AREE FITNESS ALL’APERTO | SOSTITUISCE IL PRECEDENTE - SICUREZZA URBANA: MAXI CONTROLLI SUI BUS, RECORD DI IDENTIFICATI E SANZIONATI | Elezioni Confesercenti Verona, Simone Vesentini alla guida di Fiepet Verona | Mostra multimediale: “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Tra le pieghe dell’anima”, dal 21 marzo al 24 maggio 2026, nel Silos di Levante, Polo Universitario di Santa Marta, Verona | Confesercenti, Verona. Paolo Bissoli riconfermato presidente. Alla direzione, Alessandro Torluccio. | “Al Calmiere”, San Zeno, Verona… | SOSTITUISCE IL PRECEDENTE - SICUREZZA URBANA: MAXI CONTROLLI SUI BUS, RECORD DI IDENTIFICATI E SANZIONATI | Consorzio Valpolicella: il rito della messa a riposo delle uve è ufficialmente candidato ad essere riconosciuto “Patrimonio immateriale Unesco”. | Assicurazioni agricole. Nel 2025, danni per oltre 29 milioni: la grandine pesa per l’81%. Parte la nuova campagna con tariffe in calo e strumenti più avanzati per la gestione del rischio. Attesi i contributi pubblici del 2025 | Un brindisi tra Dante e Leonardo, nel cuore di Verona | Commento del presidente di ATV, Giuseppe Mazza, in merito al maxi controllo sugli autobus, condotto dalla Polizia Locale di Verona giovedì 19 marzo | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|