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IL TEATRO CAMPLOY INAUGURA L’ALTRO TEATRO CON IL SOLD OUT DI MISTERO BUFFO PER LE GRANDI CELEBRAZIONI A DARIO FO
UN AVVIO NEL SEGNO DEI GRANDI EVENTI CON UN DOPPIO OMAGGIO D'ECCEZIONE PER LE CELEBRAZIONI DEI 100 ANNI DALLA NASCITA DI DARIO FO: "MISTERO BUFFO" CON MARIO PIROVANO E "IL RE DEI CIARLATANI" CON JACOPO FO.
AL VIA LA NUOVA STAGIONE PROMOSSA DAL COMUNE DI VERONA IN COLLABORAZIONE CON ARTEVEN E FIRMATA DALLA DIREZIONE ARTISTICA DI FABRIZIO ARCURI CON IL PRIMO SOLD OUT.
Parte sotto i migliori auspici e con l'entusiasmo del pubblico la nuova stagione de L’Altro Teatro al Teatro Camploy di Verona, inserita nella cornice del cartellone "LOOK TO THE FUTURE – Il futuro negli occhi", promosso dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven e con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri.
Il sipario si alza registrando un immediato sold out per la prima di Mistero Buffo attesa il 6 novembre, un successo di partecipazione che per questa scelta della direzione per l'apertura ufficiale del cartellone.
Il doppio omaggio per i 100 anni di Dario Fo: la tradizione giullaresca e la riscoperta della canzone d'autore
I primi due appuntamenti della rassegna sono interamente dedicati a celebrare il centenario della nascita del Premio Nobel Dario Fo, restituendo alla città la forza dirompente, popolare e rivoluzionaria della sua drammaturgia attraverso due interpreti d'eccezione. Il primo attesissimo è Mistero Buffo con Mario Pirovano – 6 novembre - capolavoro assoluto del teatro contemporaneo e pietra miliare della ricerca giullaresca di Dario Fo e Franca Rame.
Lo spettacolo nasce da anni di rigorosa ricerca condotta da Fo sulla cultura e la letteratura popolare, indagando testi in volgare, latino e lingue neolatine per riadattarli e riscriverli sotto forma di giullarate — gli antichi componimenti che i giullari recitavano nelle piazze, nei mercati, nei cortili e perfino nelle chiese. Il termine “mistero”, usato fin dal II-III secolo d.C. per indicare le rappresentazioni sacre, diventa con Fo un “mistero buffo”: uno spettacolo grottesco che sorge dal popolo come strumento di espressione, provocazione e agitazione delle idee. Considerato un vero e proprio classico del Novecento, dalla sua nascita nel 1969 ad oggi Mistero Buffo vanta oltre 5.000 allestimenti in Italia e all'estero. Portato in scena al Camploy da Mario Pirovano — storico attore della Compagnia Fo-Rame cresciuto al fianco del Maestro — lo spettacolo si presenta nella sua essenza più pura: un monologo senza scenario, senza costumi e senza musica, in cui la straordinaria forza gestuale e la lingua impastata dai dialetti settentrionali e centrali (Grammelot) sollecitano l'immaginazione del pubblico fino a rendere visibile una moltitudine di personaggi e luoghi. La comicità caustica e lo sberleffo al potere, Mistero Buffo dimostra una straordinaria e intatta attualità, capace di coinvolgere ed emozionare pubblico di ogni età.Tra i celebri pezzi del repertorio evocati figurano capolavori come Le Nozze di Cana, La Resurrezione di Lazzaro, La fame dello Zanni, Bonifacio VIII, La strage degli innocenti, Il primo miracolo di Gesù Bambino e molti altri.
Il percorso celebrativo prosegue il 7 novembre con Il re dei ciarlatani, un’inedita e preziosa operazione di riscoperta a cura di Enrico de Angelis, dedicata a un lato meno noto ma fondamentale del genio di Dario Fo: la sua sterminata produzione musicale. Fin dai primi anni ’50, Fo ebbe l’intuizione di utilizzare la parola cantata come formidabile strumento di satira, critica sociale e sberleffo al potere, firmando — prevalentemente sulle musiche di Fiorenzo Carpi — circa 350 canzoni diffuse nei suoi spettacoli teatrali, in programmi storici come Canzonissima, in celebri recital (tra cui quelli che lanciarono Enzo Jannacci) e interpretate persino da icone come Mina e Ornella Vanoni. Oltre la metà di questo repertorio non è mai apparsa su disco, rimanendo per decenni sottratta alla memoria collettiva. Grazie a un rigoroso lavoro filologico condotto negli archivi Fo-Rame e nel Fondo Carpi dell’Archivio Storico del Piccolo Teatro di Milano, lo spettacolo riporta alla luce una scelta ragionata di questi brani "inediti" e di grandi classici compresi tra il 1958 e il 1967, rivelandone la dirompente attualità.
In scena, promossa in collaborazione con Mattea Fo e la Fondazione Fo-Rame, un'antologia cantata e raccontata di straordinario fascino: la versatile voce teatrale di Elena Pau ed il pianoforte e gli arrangiamenti del maestro Alessandro Nidi rievocano le musiche di Carpi, mentre Jacopo Fo intreccia la contestualizzazione storica e filologica con il racconto intimo e in prima persona delle proprie memorie familiari e di palcoscenico. Ripercorrere questo repertorio significa ripercorrere una pagina cruciale della storia del nostro Paese, di cui Dario Fo e Franca Rame sono stati eccezionali interpreti sottolineando come il loro impegno artistico contro i dogmi e il conformismo continui a rappresentare una bussola fondamentale per leggere il presente.
Campagna Abbonamenti aperta fino al 7 novembre e Info Biglietteria
Il grande successo dell'inaugurazione conferma la forte risposta della città verso una stagione che trasforma il Teatro Camploy in un'officina di cittadinanza attiva e riflessione sul contemporaneo.
Abbonamenti ancora disponibili: per tutti coloro che desiderano assicurarsi il proprio posto per l'intero cartellone di 16 appuntamenti (comprensivo delle produzioni internazionali, dei maestri della ricerca e dei grandi titoli in programma), la campagna abbonamenti prosegue ed è attiva fino a giovedì 7 novembre 2026, da Box Office in via Pallone 16.
La rassegna L’Altro Teatro, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven sotto la direzione artistica di Fabrizio con Look to the future – Il futuro negli occhi immagina il teatro come patrimonio di tutti, come un'officina di sguardi e uno spazio aperto di possibilità. Un luogo accogliente e informale dove esserci liberamente, in cui la ricerca artistica offre alla comunità occasioni per leggere il presente con diversa consapevolezza e riaprire, insieme, le possibilità del domani.
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Informazioni e biglietteria
Abbonamenti disponibili fino al 7 novembre da Box Office in Via Pallone 16
Programma completo e aggiornamenti sul sito www.spettacoloverona.it, sulla pagina Facebook L’Altro Teatro Verona, sul profilo Instagram L’Altro Teatro Verona.Camploy.

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