Pubblicità

Mercoledì 12 Dicembre 2018    
ADIGE Estero  
Budapest   
Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Obiettivo Territorio
2018-12-09 Aperto il primo dei due nuovi viadotti sul Tagliamento lungo la Trieste - Venezia 2018-12-08 Prorogato fino ad aprile 2019 il CdA uscente di Autovie Venete con Maurizio Castagna Presidente e Ad 2018-12-07 Acceso in Piazza San Pietro l'Albero di Natale donato alla Santa Sede dalla Regione Friuli Venezia Giulia 2018-12-06 VISITARE IL TEATRO VERDI, UN’ESPERIENZA DA NON PERDERE 2018-12-05 Venerdì 7 l'accensione in Piazza San Pietro dell'Albero di Natale offerto alla Santa Sede dalla Regione Fvg 2018-12-04 I sacerdoti devono tutelare il Presepio e il Cristianesimo: così gli esponenti del gruppo Centro Destra Veneto in Consiglio regionale 2018-12-03 Al Verdi la magia della Bella Addormentata di Pëtr Il'ič Čajkovskij 2018-12-01 Festeggiata a Ravascletto la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia 2018-12-01 Chiarezza e programmazione per salvare l'Ospedale della Città di Cagliari 2018-12-01 Al via la gara per la cessione del 55% delle quote di Trieste Airport 2018-11-29 Cambio di guardia per la guida della Pattuglia Acrobatica Nazionale 2018-11-21 Grande Tagliamento: clamorosa operazione della Guardia di Finanza nel settore delle infrastrutture del Nord Est e di altre regioni 2018-11-20 Salvini esalta la "virtuosità" del Friuli Venezia Giulia 2018-11-13 I Puritani al Teatro Verdi di Trieste. Un nuovo allestimento 2018-11-13 CONFERITA IN MUNICIPIO LA CIVICA BENEMERENZA DELLA CITTÀ DI TRIESTE ALL'ASSOCIAZIONE DELLE COMUNITÀ ISTRIANE.
ADIGE TV: Home Obiettivo Territorio Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info



















Mercoledì 22 Agosto 2018
L'assessore Barbara Zilli conferma la volontà della Regione di ristrutturare Villa Otellio ad Ariis di Rivignano

“Dalle sfide per una nuova fiscalità alla valorizzazione del maestoso patrimonio di Villa Otellio. Un vero e proprio gioiello immerso nel paradiso, sulle sponde dello Stella, che merita di rinascere a nuova vita.

Il compendio di Villa Ottelio ad Ariis di Rivignano, un luogo estremamente affascinante per bellezza e suggestioni storiche e letterarie, è stato purtroppo abbandonato per molti anni e adesso merita di essere valorizzato: la Regione si impegna a sostenere il suo ripristino per renderlo punto di attrazione per l'intero Friuli Venezia Giulia".

Lo ha assicurato l'assessore regionale al Patrimonio, Barbara Zilli, al sindaco di Rivignano Teor Mario, Anzil al termine del sopralluogo che, insieme al consigliere regionale Mauro Bordin, ha svolto stamane al comprensorio della villa che si affaccia sul fiume Stella.

Proprietà regionale fino al 2015, da tre anni la villa è stata rilevata dall'Amministrazione comunale che sta provvedendo ai necessari interventi per impedire il degrado e garantire la messa in sicurezza dei locali. Sono già stati effettuati il consolidamento dei tetti e dei muri portanti e la ricostruzione dei muri esterni e la consegna di questi ultimi interventi avverrà a settembre.

Il progetto preliminare per la ristrutturazione della villa padronale è stato approvato e ora quello definitivo è al vaglio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Fvg.

L'intervento è già stato finanziato dalla Regione nel 2010 per circa due milioni di euro.

L'edificio è diviso in due parti: la prima, padronale, è strutturata in tre piani, la seconda, riservata come residenza al personale agricolo, datata di magazzini e porticati. Per ripristinare questa seconda parte, ovvero la cosiddetta "asa del gastaldo e i magazzini del sale, mancano i finanziamenti che richiederebbero un investimento di ulteriori tre milioni di euro.

Costruita su un antico castello che perse il peso strategico dopo l'erezione della fortezza di Palmanova, la villa fu di proprietà dal Trecento della potente famiglia dei Savorgnan. Proprio qui le ricerche del professore inglese Cecil Clough individuano lo scenario dei presunti veri protagonisti della tragedia shakespeariana Romeo e Giulietta, i friulani Lucina Savorgnan, che in questa villa era solita passare le vacanze estive, e suo cugino Luigi Da Porto.

Luigi Da Porto, uomo d'armi ma anche di lettere, decise di raccontare il suo triste destino nella novella Giulietta e Romeo, modificando i nomi dei protagonisti e dei luoghi per mascherare l'origine autobiografica del suo testo. Secondo la ricostruzione di Clough, la novella subì vari rimaneggiamenti fino alla versione definitiva di Shakespeare.

"Il comprensorio è di rara bellezza e suggestione, un patrimonio la cui attrattività deve andare ben oltre i confini della comunità locale. L'Amministrazione comunale - ha spiegato il sindaco Anzil - ha un ambizioso progetto che vuole rilanciare l'origine friulana di Romeo e Giulietta: siamo dunque orgogliosi che oggi la Regione sia qui per testimoniare la volontà di avviare un concreto percorso di valorizzazione".

Secondo quanto scoperto, la vera storia di Giulietta e Romeo avrebbe quindi sede in Friuli Venezia Giulia con protagonisti Lucina e Luigi, che appartenevano al potente casato dei Savorgnan, lei del ramo “Del Monte”, lui del ramo “Del Torre” e in competizione fra essi.
Il 26 febbraio 1511, nel palazzo di famiglia a Udine, durante una festa di carnevale, la giovane Lucina, quindicenne, fa il suo debutto nella vita sociale e lo fa cantando, suonando e ballando in un modo che incanta il capitano di cavalleria Luigi Da Porto di stanza a Cividale del Friuli.
Fra i due scoccò una grande scintilla d'amore ma alcuni mesi più tardi Luigi rimase gravemente ferito in una battaglia a Manzano, presso il Natisone. Lucina, a sua volta, venne indotta alcuni anni dopo per ragioni di pace politica a sposare Francesco Savorgnan, ma Luigi non si rassegnò e scrisse la novella su “Giulietta e Romeo”, cambiando appositamente nomi e luoghi e ambientando la vicenda a Verona per coprirne i riferimenti autobiografici, come dimostrato dalle ricerche di Cecil Clough dell'Università di Liverpool.
La novella fu riscritta da altri letterati ognuno dei quali cambiò qualcosa finchè, alla fine del 1500, giunse nelle mani di William Shakespeare che ne ricavò il dramma teatrale di valore mondiale.
Nel 2010, in occasione di un convegno tenutosi a Rivignano, gli studiosi presenti (lo scrittore Renzo Savorgnan e le ricercatrici Francesca Tesei e Anita Salvador) ribadirono ufficialmente l'origine friulana di quell'amore reso impossibile dalla rivalità delle due famiglie il cui epilogo straziante venne appunto raccontato da Luigi Da Porto nella sua novella “Giulietta” che venne ambientata nel Trecento nella città scaligera, dando vita ad una sorta di antagonismo con Verona.
Tutto ciò dopo che Cecil Clough, uno dei massimi studiosi del Rinascimento veneto, nel 1985 a Vicenza rivelò tale scoperta, dopo oltre 30 anni di ricerche, in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte dello stesso Luigi Da Porto.
Dopo la scoperta di Clough e dopo la divulgazione mediatica, è nato il Comitato per la celebrazione del 500° anniversario dell’incontro d’amore fra Lucina Savorgnan e Luigi da Porto.
Esso ha promosso l’importante intesa con il Club Giulietta di Verona e diverse altre iniziative che sono state proseguite dall’Associazione Legale, mentre nell’ottobre del 2016 è sorto il Nuovo Comitato Giulietta e Romeo in Friuli che tra i suoi obiettivi quello di realizzare un percorso storico sul territorio tale da costituire la base per uno sviluppo a immagine e attrazione turistica.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Obiettivo Territorio
Aperto il primo dei due nuovi viadotti sul Tagliamento lungo la Trieste - Venezia
Prorogato fino ad aprile 2019 il CdA uscente di Autovie Venete con Maurizio Castagna Presidente e Ad
Acceso in Piazza San Pietro l'Albero di Natale donato alla Santa Sede dalla Regione Friuli Venezia Giulia
Venerdì 7 l'accensione in Piazza San Pietro dell'Albero di Natale offerto alla Santa Sede dalla Regione Fvg
I sacerdoti devono tutelare il Presepio e il Cristianesimo: così gli esponenti del gruppo Centro Destra Veneto in Consiglio regionale
Al via la gara per la cessione del 55% delle quote di Trieste Airport
Festeggiata a Ravascletto la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia
Cambio di guardia per la guida della Pattuglia Acrobatica Nazionale
Grande Tagliamento: clamorosa operazione della Guardia di Finanza nel settore delle infrastrutture del Nord Est e di altre regioni
Salvini esalta la "virtuosità" del Friuli Venezia Giulia
Debora Serracchiani: "Toninelli non espropri il Fvg della concessione relativa alla A4"
Via libera dei soci al bilancio di Autovie Venete ma per il nuovo Cda tutto rinviato al 7 dicembre
Celebrato a Trieste il 4 novembre con la presenza dl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Un 1 novembre con pioggia ma in Fvg si continua a lavorare per tornare alla normalità
Ammonta a circaq 500 milioni di euro la prima valutazione dei danni provocati dal maltempo in Friuli Venezia Giulia oggi visitato dal capo del dipartimento nazionale della Protezione Civile
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Mauro71
Guarda tutti

Pubblicità
  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up



 
 
© Editrice Verona Autorizzazione Tribunale di Verona n. 1566 del 11.11.03