Gioved 19 Marzo 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-03-19 Dedicato a Dante e a Leonardo, l’amarone Dan.Lio, per brindisi di pace. Inno all’Alighieri. Progetto dell'Associazione Culturale Mani d'Oro, presentato, presso il Caffè Dante, piazza dei Signori, Verona 2026-03-19 Vita in Campagna - La Fiera: al via domani la 13ª edizione della manifestazione dedicata agli amanti del verde, dell’orto, del giardino e degli animali 2026-03-19 Coldiretti ottiene l’uso in emergenza per lo spirotetramat. Un risultato, strategico per la difesa delle eccellenze agricole 2026-03-19 Una domenica, fra i colli e le cantine veronesi. Segnalazione della Provincia di Verona 2026-03-19 Referendum 22 e 23 marzo: dichiarazione di Giuseppe Riello, presidente di Confindustria Verona, sull’importanza della partecipazione al voto 2026-03-19 A “Vita in Campagna”, a Veronafiere, Amia insegna il compostaggio domestico 2026-03-19 Per la Giornata mondiale del Tiramisù, arriva Vicenzovo Coffee, il nuovo savoiardo al caffè. Il veronese Vicenzovo si conferma leader, nel mercato dei savoiardi in Italia 2026-03-19 Ex Ilva. Cioetto, presidente di Confimi Apindustria Verona: «L’industria non può essere ignorata. Aula semivuota al Senato, è un segnale grave» 2026-03-19 2026-03-19 EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 28 E 29 MARZO LE VISITE GUIDATE GRATUITE 2026-03-19 LA GRANDE SFIDA TORNA A VERONA IL 19 E IL 21 MARZO: SPORT E INCLUSIONE IN CAMPO 2026-03-19 POLIZIA LOCALE: INCIDENTI NELLA SERATA DI LUNEDÌ 16 MARZO 2026-03-19 DA PARCHEGGIO A PIAZZA PEDONALE. INAUGURATA OGGI PIAZZETTA BRA’ MOLINARI 2026-03-19 SMAC Venice presenta Alighiero Boetti | Dal 7 maggio 2026-03-19 A “VITA IN CAMPAGNA” IN FIERA AMIA INSEGNA IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Venerd 13 Settembre 2019
Veleni e magiche pozioni al Museo Nazionale Atestino

Una archeologa e una esperta di storia della Farmacia insieme per andare alla radice di leggende, storie, tradizioni. Per dare un preciso senso a ciò che sembra favola, riconducendo alla scienza ciò che si ritiene puro frutto della fantasia popolare. Per scoprire che se veramente la Principessa avesse baciato il rospo, il bufonide le sarebbe effettivamente apparso come un aitante, giovane cavaliere.

In questa mostra, congiuntamente proposta dal Polo Museale del Veneto – Museo Nazionale Atestino, dall’Università degli Studi di Ferrara e dalla città di Este, veleni, pozioni, medicamenti vengono indagati lungo il loro più volte millenario stratificarsi.
Dal 19 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020, i visitatori che ad Este raggiungeranno il Museo Nazionale Atestino, scopriranno così che già nel Paleolitico, migliaia di anni fa, gli uomini sapevano cercare sostanze utili alla migliore sopravvivenza. Vengono sperimentate e tramandate sostanze che fanno bene e altre che fanno male. Dobbiamo giungere a Paracelso, quindi al primo ‘500, per definire il concetto del dosaggio, elemento che può fare di un farmaco un veleno o viceversa. E non è un caso se ancora oggi il simbolo dei farmacisti sia il caduceo, bastone alato con due serpenti che rappresentano l’uno la dose terapeutica, il secondo quella tossica, il veleno.
La mostra è una miniera di scoperte e curiosità. Si scopre ad esempio che il vasto uso di ocra nel Paleolitico dipendeva anche dalle proprietà antisettiche di quel materiale. Veniamo a conoscere come già dal Paleolitico ci si curasse il mal di denti con la propoli. Risalgono al Neolitico le prime evidenze dell’uso dell’oppio nell’Europa continentale.
Nell’ambito dei prodotti salutistici l’interesse scientifico, alla ricerca di nuovi rimedi sia in campo farmacologico che cosmetico, si è lentamente spostato dal regno vegetale verso quello animale con una crescente attenzione verso veleni e tossine, in particolar modo di insetti, rettili e anfibi.

Lo studio di veleni di fonte animale, vegetale e minerale può parallelamente spiegare scientificamente la nascita di miti e leggende.
Dai metallurghi dell’antichità, sottoposti ai fumi velenosi emessi dalla fusione e forse per questo deformi o ipovedenti, al mito di Medusa, alle streghe di età medievale-moderna, che si alimentavano di farine di graminacee infestate da Segale cornuta, Claviceps purpurea, un fungo ricco di alcaloidi con effetti allucinogeni (l’acido lisergico è precursore dell’LSD). Intossicazioni scambiate con possessioni demoniache.

Grandi storie di cure, ma anche di delitti: fu la digitale, che ha dato vita in tempi moderni a farmaci del cuore, ad essere fatale nel 1329 a Cangrande della Scala (delitto volontario o errore nell’assunzione di una sostanza tossica?).

Nelle vetrine, accanto a rarissimi reperti archeologici, trovano spazio confezioni storiche di veleni e farmaci; importanti dipinti con immagini di magie si affiancano ad affiches storiche che pubblicizzano portentosi unguenti e medicamenti.
Altresì rare edizioni e manoscritti che trattano di una varietà di argomenti strettamente connessi: dalla magia, vista da diversi profili, alla dottrina esoterica, ermetica e alchemica occidentale, alle streghe “lamiae” temute artefici di pozioni magiche e, al contempo, vittime della superstizione e delle persecuzioni dell’inquisizione che si avvaleva di compendi e manuali repressivi anch’essi esposti in mostra.

Di particolare rilievo la sezione con materiali provenienti dal Giappone che raccontano, in ottica diversa, una storia comunque analoga.

“Nostro obiettivo è - ribadiscono le curatrici - proporre al pubblico prospettive ed approcci diversi all'affascinante mondo dei veleni e della storia della farmacopea, in riferimento alle varie epoche storiche, dall’antichità, lungo il medioevo e il rinascimento fino all’età odierna, ricostruendo il percorso di questo fondamentale aspetto della vita sociale attraverso le fonti scritte, la arti visive, fonti classiche e letteratura moderna, proponendo in mostra oggetti e riferimenti demoetnoantropologici che si legano strettamente alla storia del nostro quotidiano”.

“Veleni e magiche pozioni. Grandi storie di cure e delitti” si avvale della collaborazione di: Accademia dei Concordi, Accademia Italiana di Storia della Farmacia, Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, Centro Studi Etnografici “Vittorino Vicentini”, Collezione Cerato, Comune di Este, Fondazione CariVerona, Galleria Franchetti alla Cà d'Oro – Venezia, Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie - Master in Scienza e Tecnologia Cosmetiche Università di Ferrara, Museo Archeologico di Venezia, Museo Archeologico Nazionale di Adria, Museo Nazionale della Collezione Salce Treviso, Museo Orientale di Venezia, Musei Civici di Verona - Museo di Storia Naturale e Castelvecchio, Musei Civici di Trieste - Museo della Antichità Winckelman, Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università di Ferrara, Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Ferrara, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona Rovigo Vicenza, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno Padova e Treviso.

L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 2 febbraio 2020 e sarà visitabile nei seguenti orari:
lunedì-sabato: 9.00-13.00/14.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
domenica: 14.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
CIRCOSCRIZIONE 3^. GLI ORTI URBANI APRONO ANCHE ALLE FAMIGLIE E ALLE NUOVE GENERAZIONI
Un tavolo di veronesi a Parigi
Da Pechino Express al Cinema Teatro Astra: Assane Diop chiude la rassegna Stand Up Comedy
CONCLUSA LA SETTIMA EDIZIONE DI “OFFRI UN CAFFÈ BUONISSIMO”
LE REDINI DELLA LIBERTÀ
Fabio Pozzerle scrittore
A “VITA IN CAMPAGNA” IN FIERA AMIA INSEGNA IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
SMAC Venice presenta Alighiero Boetti | Dal 7 maggio
DA PARCHEGGIO A PIAZZA PEDONALE. INAUGURATA OGGI PIAZZETTA BRA’ MOLINARI
POLIZIA LOCALE: INCIDENTI NELLA SERATA DI LUNEDÌ 16 MARZO
LA GRANDE SFIDA TORNA A VERONA IL 19 E IL 21 MARZO: SPORT E INCLUSIONE IN CAMPO
EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 28 E 29 MARZO LE VISITE GUIDATE GRATUITE
Ex Ilva. Cioetto, presidente di Confimi Apindustria Verona: «L’industria non può essere ignorata. Aula semivuota al Senato, è un segnale grave»
Per la Giornata mondiale del Tiramisù, arriva Vicenzovo Coffee, il nuovo savoiardo al caffè. Il veronese Vicenzovo si conferma leader, nel mercato dei savoiardi in Italia
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up