 |
|
|
Mercoledì 14 Ottobre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Giovedì 7 Novembre 2019 |
PATRIMONIO UNESCO. SABATO, LE MAROGNE VERONESI PROTAGONISTE DI UNA GIORNATA DI STUDIO
I muretti a secco sono simbolo del territorio agricolo veronese, frutto dell’intervento dell’uomo e di conoscenze costruttive tramandate nei secoli. Realizzate in perfetta armonia con l’ambiente, queste strutture in pietra sono l’emblema di un rapporto equilibrato tra uomo e natura e, per questo, sono state riconosciute come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, da parte dell’Unesco.
Proprio ai terrazzamenti, che da secoli disegnano il paesaggio delle nostre colline, è dedicata la conferenza “Il territorio terrazzato veronese. Segni del paesaggio e cura delle marogne” che si terrà sabato 9 novembre, in 2ª Circoscrizione. La prima parte della giornata è in programma nella Sala Civica di Avesa (via Indentro, 20), a partire dalle 9; la seconda, a partire dalle 12, permetterà di vedere e toccare con mano i muretti a secco conservati nel giardino di villa Scopoli ad Avesa. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza del valore delle marogne e l’importanza della loro manutenzione.
L’iniziativa è stata presentata, questa mattina a palazzo Barbieri, dall’assessore ai Rapporti con l’Unesco Francesca Toffali e dalla presidente della 2ª Circoscrizione Elisa Dalle Pezze. Presenti Domenico Zugliani responsabile Ufficio Unesco del Comune di Verona, Riccardo Stevanoni dell’associazione Civiltà delle Marogne, Mario Veronese dell’Associazione nazionale architettura bioecologica e Silvano Pighi consigliere della 2ª Circoscrizione.
“Il fatto straordinario dei muretti a secco – ha detto l’assessore Toffali – è che sono espressione dell’identità e dell’unicità del territorio in cui sono stati realizzati. I materiali utilizzati, le tecniche e le forme determinano che un muretto a secco costruito, ad esempio, a San Massimo sia assolutamente diverso da uno della Valpolicella. Questo perché una specifica marogna è espressione di quell’ambiente e di quella comunità. Per questa ragione, l’arte della costruzione dei muretti a secco è stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità. Oggi come allora, i terrazzamenti vengono realizzati con le mani, senza possibilità di evoluzione: come si facevano, si fanno tutt’oggi e sono il segno identificativo del nostro territorio agricolo”.
“L’idea di patrocinare e sostenere questa iniziativa – ha detto Dalle Pezze – nasce dal fatto che il territorio della 2ª Circoscrizione è ampiamente collinare, quindi ricco di marogne. A questo si aggiunge la volontà di coinvolgere la comunità nel prendersi cura di un grande patrimonio e fare in modo che anche i privati contribuiscano al mantenimento del paesaggio”.
“Le marogne – ha detto Stevanoni – caratterizzano tutto il Veronese, dal bacino del Benaco alle terre del Soave. Sono frutto di una pratica virtuosa presente in tutte le valli veronesi che ha portato a costruire muretti e terrazzamenti diversi, a seconda delle pietre presenti nel territorio e delle competenze condivise in quell’area. Questo fatto determina che lo stesso muro non possa essere costruito in luoghi diversi”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Associazione no-profit Nutrichef, Verona. Creata e presieduta dal giornalista Claudio Gasparini, sarà presente ed operativa, nel quadro della prossima Hostaria 2026, Verona | In contemporanea alla 3ª edizione di Vinitaly.USA a New York. Vino: a wine2wine Vinitaly Business Forum il mercato USA, dall’importatore all’enoturista, 26 e 27 ottobre al Pier 36 | San Giovanni Lupatoto, Cerea e Bovolone, Verona, ai saluti finali della quarta edizione di PIASE Festival. il calendario di appuntamenti dedicati alla pianura dei dogi, termina con il weekend del 16,17 e 18 ottobre. | Bovolone e Zevio, città ad impatto positivo: tre mezzi per le persone fragili e borse di studio per gli studenti. Con il progetto di PMG Italia Società Benefit, sostenuto dalle imprese del territorio, la Cooperativa Sociale Emmanuel riceve in comodato gra | Il valore del dono. 50 anni di AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di organi | Ciliegia delle Colline veronesi igp: domani 14 ottobre la pubblica audizione, per il riconoscimento ufficiale. L’ultima certificazione europea 16 anni fa per la Pesca di Verona. Appuntamento nella sede di VeronaMercato in Via Sommacampagna, 63e | Alla Flover Farm, Bussolengo, Verona, la Sfida di Barbecue, più “mostruosa” dell’autunno. Sabato 17 ottobre, 25 coppie si sfideranno. a colpi di barbecue, in una gara a tema Halloween. organizzata. in collaborazione con Campingaz | Turismo, il Veneto allunga l’estate: settembre verso numeri record, città d’arte oltre il 90%. | Il futuro del turismo internazionale si incontra a Verona: dal 19 al 21 ottobre arriva CityDNA. Destination Verona & Garda ospita la conferenza internazionale delle destinazioni turistiche europee. Al centro mobilità, accessibilità, intelligenza artifi | XXVIII Fiera della Polenta, Vigasio, Verona – 2026, dal 15 ottobre a domenica 8 novembre… | Tutte le strade del vino portano a Hostaria, Verona | “Vicenzovo d’oro” 2026. Marcos Muzzi si aggiudica il Premio del Gruppo Vicenzi, alla Tiramisù World Cup | Marrone di San Zeno Dop: parte la stagione. Leggero calo di produzione, causato dalla siccità, ma eccellente la qualità. A Ca' Montagna presentate la 23ª Festa del Marrone di San Zeno e la 54ª Festa delle Castagne: dal 16 ottobre al 1° novembre in Pia | In bici da San Giovanni Lupatoto ad Assisi: 500 chilometri per consegnare il Manifesto Valoriale di Asfa Verona | Merano, tra mercatini di Natale, artigianato d’autore e magia di luce | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|