 |
|
|
Marted 25 Agosto 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 7 Novembre 2019 |
PATRIMONIO UNESCO. SABATO, LE MAROGNE VERONESI PROTAGONISTE DI UNA GIORNATA DI STUDIO
I muretti a secco sono simbolo del territorio agricolo veronese, frutto dell’intervento dell’uomo e di conoscenze costruttive tramandate nei secoli. Realizzate in perfetta armonia con l’ambiente, queste strutture in pietra sono l’emblema di un rapporto equilibrato tra uomo e natura e, per questo, sono state riconosciute come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, da parte dell’Unesco.
Proprio ai terrazzamenti, che da secoli disegnano il paesaggio delle nostre colline, è dedicata la conferenza “Il territorio terrazzato veronese. Segni del paesaggio e cura delle marogne” che si terrà sabato 9 novembre, in 2ª Circoscrizione. La prima parte della giornata è in programma nella Sala Civica di Avesa (via Indentro, 20), a partire dalle 9; la seconda, a partire dalle 12, permetterà di vedere e toccare con mano i muretti a secco conservati nel giardino di villa Scopoli ad Avesa. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza del valore delle marogne e l’importanza della loro manutenzione.
L’iniziativa è stata presentata, questa mattina a palazzo Barbieri, dall’assessore ai Rapporti con l’Unesco Francesca Toffali e dalla presidente della 2ª Circoscrizione Elisa Dalle Pezze. Presenti Domenico Zugliani responsabile Ufficio Unesco del Comune di Verona, Riccardo Stevanoni dell’associazione Civiltà delle Marogne, Mario Veronese dell’Associazione nazionale architettura bioecologica e Silvano Pighi consigliere della 2ª Circoscrizione.
“Il fatto straordinario dei muretti a secco – ha detto l’assessore Toffali – è che sono espressione dell’identità e dell’unicità del territorio in cui sono stati realizzati. I materiali utilizzati, le tecniche e le forme determinano che un muretto a secco costruito, ad esempio, a San Massimo sia assolutamente diverso da uno della Valpolicella. Questo perché una specifica marogna è espressione di quell’ambiente e di quella comunità. Per questa ragione, l’arte della costruzione dei muretti a secco è stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità. Oggi come allora, i terrazzamenti vengono realizzati con le mani, senza possibilità di evoluzione: come si facevano, si fanno tutt’oggi e sono il segno identificativo del nostro territorio agricolo”.
“L’idea di patrocinare e sostenere questa iniziativa – ha detto Dalle Pezze – nasce dal fatto che il territorio della 2ª Circoscrizione è ampiamente collinare, quindi ricco di marogne. A questo si aggiunge la volontà di coinvolgere la comunità nel prendersi cura di un grande patrimonio e fare in modo che anche i privati contribuiscano al mantenimento del paesaggio”.
“Le marogne – ha detto Stevanoni – caratterizzano tutto il Veronese, dal bacino del Benaco alle terre del Soave. Sono frutto di una pratica virtuosa presente in tutte le valli veronesi che ha portato a costruire muretti e terrazzamenti diversi, a seconda delle pietre presenti nel territorio e delle competenze condivise in quell’area. Questo fatto determina che lo stesso muro non possa essere costruito in luoghi diversi”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Tutte le strade del vino portano a…Hostaria! La 12ª edizione del Festival del Vino e della Vendemmia è in programma, dal 16 al 18 ottobre 2026. Prevendite con pacchetti agevolati, fino al 30 settembre. I wine lover che acquisteranno in anticipo il biglie | Oltre 760 mila spettatori, in Germania, per il documentario sulla Traviata dell'Arena di Verona. Sulla trasmittente televisiva ARD, il racconto esclusivo del dietro le quinte della nuova produzione: dai segreti dell'allestimento alla corsa contro | La Fiera della Polenta, al “Bardolino freddo”… | Nel parco di Villa Spinola, Bussolengo, Verona, la XII “Festa scozzese”. Dal 28 al 30 agosto, tre giorni di musica, gastronomia, tradizioni e giochi degli altopiani scozzesi | Nel parco di Villa Spinola, Bussolengo, Verona, la XII “Festa scozzese”. Dal 28 al 30 agosto, tre giorni di musica, gastronomia, tradizioni e giochi degli altopiani scozzesi | CAMPO DELLE LEGALITÀ: A PALAZZO BARBIERI IL CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI SUL CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA | I martiri d'Algeria e la forza del dialogo: al Film Festival della Lessinia il ricordo dei monaci di Tibhirine | L’ESTATE A GRADO CONTINUA TRA SPORT, MUSICA E APPUNTAMENTI SOTTO LE STELLE | Salieri in Rock – no Digit, il 5 e 6 settembre il pubblico assiste dal vivo alla sfida per la finale. In gara i dieci selezionati tra le oltre 350 candidature | “In Italia, i cervelli arrivano, ma scappano dal Veneto. Tuttavia, nel 2024, solo l’1,4% dei giovani laureati veneti si è trasferito all’estero. CGIA Mestre, 22 agosto 2026 | 32. Film Festival della Lessinia, Bosco Chiesanuova, Verona. Il ricordo dei monaci martiri di Tibhirine, Algeria, e la forza del dialogo | DOLOMIA SEMPRE PIU’ DA SERIE A | Bardolino e Lazise fanno squadra: al via la terza edizione de “Il Bardolino Freddo” | Ilva, Cioetto (Confimi Apindustria Verona): «Bene la cordata italiana, ma serve una presenza diretta dello Stato» | Altri Posti in Piedi riapre le porte: dal 28 settembre si torna a fare teatro | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|