 |
|
|
Venerd 15 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 7 Novembre 2019 |
PATRIMONIO UNESCO. SABATO, LE MAROGNE VERONESI PROTAGONISTE DI UNA GIORNATA DI STUDIO
I muretti a secco sono simbolo del territorio agricolo veronese, frutto dell’intervento dell’uomo e di conoscenze costruttive tramandate nei secoli. Realizzate in perfetta armonia con l’ambiente, queste strutture in pietra sono l’emblema di un rapporto equilibrato tra uomo e natura e, per questo, sono state riconosciute come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, da parte dell’Unesco.
Proprio ai terrazzamenti, che da secoli disegnano il paesaggio delle nostre colline, è dedicata la conferenza “Il territorio terrazzato veronese. Segni del paesaggio e cura delle marogne” che si terrà sabato 9 novembre, in 2ª Circoscrizione. La prima parte della giornata è in programma nella Sala Civica di Avesa (via Indentro, 20), a partire dalle 9; la seconda, a partire dalle 12, permetterà di vedere e toccare con mano i muretti a secco conservati nel giardino di villa Scopoli ad Avesa. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza del valore delle marogne e l’importanza della loro manutenzione.
L’iniziativa è stata presentata, questa mattina a palazzo Barbieri, dall’assessore ai Rapporti con l’Unesco Francesca Toffali e dalla presidente della 2ª Circoscrizione Elisa Dalle Pezze. Presenti Domenico Zugliani responsabile Ufficio Unesco del Comune di Verona, Riccardo Stevanoni dell’associazione Civiltà delle Marogne, Mario Veronese dell’Associazione nazionale architettura bioecologica e Silvano Pighi consigliere della 2ª Circoscrizione.
“Il fatto straordinario dei muretti a secco – ha detto l’assessore Toffali – è che sono espressione dell’identità e dell’unicità del territorio in cui sono stati realizzati. I materiali utilizzati, le tecniche e le forme determinano che un muretto a secco costruito, ad esempio, a San Massimo sia assolutamente diverso da uno della Valpolicella. Questo perché una specifica marogna è espressione di quell’ambiente e di quella comunità. Per questa ragione, l’arte della costruzione dei muretti a secco è stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità. Oggi come allora, i terrazzamenti vengono realizzati con le mani, senza possibilità di evoluzione: come si facevano, si fanno tutt’oggi e sono il segno identificativo del nostro territorio agricolo”.
“L’idea di patrocinare e sostenere questa iniziativa – ha detto Dalle Pezze – nasce dal fatto che il territorio della 2ª Circoscrizione è ampiamente collinare, quindi ricco di marogne. A questo si aggiunge la volontà di coinvolgere la comunità nel prendersi cura di un grande patrimonio e fare in modo che anche i privati contribuiscano al mantenimento del paesaggio”.
“Le marogne – ha detto Stevanoni – caratterizzano tutto il Veronese, dal bacino del Benaco alle terre del Soave. Sono frutto di una pratica virtuosa presente in tutte le valli veronesi che ha portato a costruire muretti e terrazzamenti diversi, a seconda delle pietre presenti nel territorio e delle competenze condivise in quell’area. Questo fatto determina che lo stesso muro non possa essere costruito in luoghi diversi”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
AIR DOLOMITI CON HOBEPERGH | A WINE TO ASIA AZIENDE DA OLTRE 20 PAESI E 15 MILA OPERATORI ATTESI DAL SUD-EST ASIATICO | ALESSANDRO RUSSO, CONSIGLIERE DELEGATO DEL GRUPPO MAGIS, VINCE IL PREMIO “MANAGER UTILITIES ANDREA GILARDONI" 2025 | UPI Veneto all’Assemblea delle Province italiane a Roma, il presidente Pasini: “Congratulazioni a Enzo Lattuca, nuovo presidente UPI nazionale” | Le Manzane, oltre 25 mila euro per una nuova scuola in Ghana | AGRONOMI E FORESTALI SU MALTEMPO E DANNI IN CITTÁ: GLI ALBERI SONO UNA RISORSA MA VANNO GESTITI CORRETTAMENTE | A Villa Buri un evento alla scoperta dei talenti musicali del territorio | Bozza (Forza Italia): “Dalla Regione 11 milioni di euro per il comparto vitivinicolo destinati alla promozione nei mercati esteri” | Agronomi e Forestali, su maltempo e danni in cittá: gli alberi sono una risorsa, ma vanno gestiti correttamente. Fondamentali cura e manutenzione del verde da parte di tecnici esperti. Attenzione a non trascurare gli ambienti privati, no ai tagli arbitrar | È tempo di Assemblea diocesana: La Chiesa di Verona si ritrova, per accogliere il Documento frutto delle Assemblee vicariali e per individuare le priorità | Veronafiere sempre attiva: A Wine to Asia: aziende da oltre 20 paesi e 15 mila operatori attesi dal sud-est asiatico. Bricolo, presidente di Veronafiere: «La rassegna è diventata il punto di riferimento del mercato». Ambrosetti, ambasciatore d’Italia: «Gr | Propeller, Verona, scalda i motori verso la XIX Convention Nazionale in programma - per la prima volta, nella città scaligera - il 18 e 19 giugno 2026 al Quadrante Europa, la “città delle merci” più grande d’Italia. | Arena di Verona 2026, al via la stagione più lunga della storia dell’Opera Festival. 80 anni dal debutto della Traviata all’Arena di Verona, nel 1946. Dal 5 giugno al 12 settembre, 53 serate di grande spettacolo con cast internazionali | Arena di Verona 2026, al via la stagione più lunga della storia dell’Opera Festival. 80 anni dal debutto della Traviata all’Arena di Verona, nel 1946. Dal 5 giugno al 12 settembre, 53 serate di grande spettacolo con cast internazionali | “Settimane verdi in campagna”. Domenica, Open day, per le famiglie.Compie 25 anni la Legge di Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana. 17 maggio 2026, dalle ore 10, agriturismi e fattorie didattiche, in tutta Italia | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|