 |
|
|
Sabato 18 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 18 Novembre 2019 |
A Vicenza, Un architetto al tempo di Canova: Alessandro Papafava e la sua raccolta
Apre sabato 30 novembre la mostra su una vicenda straordinaria: una raccolta di disegni di architettura rimasta intatta perché protetta per secoli nell’archivio di una nobile famiglia padovana, in grado di trasportarci in un mondo lontano, quello di Alessandro Papafava (1784-1861), architetto padovano cresciuto in tempi difficili ma fervidi di passioni, all’indomani della caduta della Serenissima.
L’eccezionale raccolta di 49 fogli di vario formato e di stampe di celebri architetti a cavallo tra due secoli – fra cui Giacomo Quarenghi, Giuseppe Camporese e l’inglese Joseph Michael Gandy – venne riunita da Alessandro tra il 1803 e il 1807. In quegli anni il giovane Papafava si trovava a Roma per volere della madre, preoccupata di allontanarlo dai suadenti ideali napoleonici che nel Veneto avevano sedotto più di un giovane aristocratico. Dopo un periodo trascorso tra Budapest, Dresda, Vienna e Berlino, era rientrato in Italia e, su consiglio del conterraneo Antonio Canova, aveva iniziato a studiare architettura presso l’Accademia di San Luca.
Dopo due secoli, questo prezioso materiale è stato generosamente donato dalla famiglia Papafava dei Carraresi al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza perché fosse conservato al Palladio Museum. La donazione è stata fatta in memoria del conte Novello Papafava dei Carraresi e di sua moglie Bianca Emo Capodilista per volontà dei figli Benedetta, Alberto, Fina, Marsilio, Alessandro, Donata, nonché degli eredi dei non più viventi Lieta e Francesco.
La raccolta, conservata integra dalla famiglia Papafava per più di 200 anni, è costituita da materiali di altissima qualità grafico-pittorica e riveste un valore storico enorme: essa ci restituisce infatti una rara istantanea degli interessi di un giovane studente di architettura fra Sette e Ottocento, totalmente immerso nella cultura architettonica negli anni in cui i modelli del Neoclassicismo romano arrivarono nel Veneto, rivoluzionandone il gusto. Alessandro Papafava, giovane ed entusiasta studioso d’arte, oltre all’Accademia frequentava i più influenti atelier artistici, come i laboratori di Canova e della pittrice Angelika Kauffmann e quelli degli architetti Giuseppe Camporese, Vincenzo Balestra e Mario Asprucci, acquistando da loro le stampe e i bellissimi disegni acquerellati, insieme a quelli dell’inglese Joseph Michael Gandy, autore delle immaginifiche vedute dei progetti di Sir John Soane, e di Giacomo Quarenghi (di cui nel 2017 si è celebrato il bicentenario della morte). Tornato a Padova, Alessandro Papafava utilizzò quanto imparato a Roma sia nella riprogettazione delle sale e degli arredi dell’appartamento neoclassico nel palazzo di famiglia a Padova sia nel ridisegno austero delle facciate e degli interni nella villa di Frassanelle, ai piedi dei Colli Euganei.
Così facendo, mettendosi in contatto con l’ambiente artistico locale – conosceva certamente Giuseppe Jappelli – e condividendo i suoi studi, i “suoi disegni” e la sua esperienza, Alessandro contribuì concretamente all’affermazione e alla diffusione dello stile neoclassico nel Veneto. Per tutto il resto della sua vita continuò a coltivare gli stessi interessi, ricoprendo numerosi incarichi civici ed essendo nominato Membro dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e Deputato della Congregazione Provinciale di Padova.
La cura della mostra e del catalogo, dedicati alla collezione e al mondo di Alessandro Papafava, è stata affidata a due celebri studiosi: lo specialista irlandese Alistair Rowan, già presidente del Society of Architectural Historians of Great Britain e profondo conoscitore della raccolta, e Susanna Pasquali, docente alla Sapienza di Roma e membro del Consiglio scientifico del CISA Andrea Palladio, curatrice, fra l’altro, del volume dedicato al Settecento nella Storia dell’architettura nel Veneto (Marsilio 2012).
Al loro fianco hanno lavorato specialisti dell’arte e dell’architettura del Sette-Ottocento, da Piervaleriano Angelini (Osservatorio Quarenghi, Bergamo) a Elena Catra (Università Ca’ Foscari, Venezia), da Fabrizio Di Marco (Università La Sapienza, Roma) a Stefano Grandesso (Galleria Carlo Virgilio & C., Roma). Al loro fianco hanno lavorato specialisti dell’arte e dell’architettura del Sette-Ottocento, da Piervaleriano Angelini (Osservatorio Quarenghi, Bergamo) a Elena Catra (Università Ca’ Foscari, Venezia), da Fabrizio Di Marco (Università La Sapienza, Roma) a Stefano Grandesso (Galleria Carlo Virgilio & C., Roma).

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
MOTORISMO STORICO, DIVENTA LEGGE REGIONALE LA PROPOSTA DI BOZZA (FI) | TARI: IN DUE ANNI, EMERSE QUASI 8000 UTENZE PRIMA SCONOSCIUTE ISPETTORI AMBIENTALI, SCATTATE LE PRIME MULTE FINO A 500 EURO | L’estate di Malcesine prosegue tra musica e mercatini, la festa patronale e concerti nei luoghi simbolo | SAGRA DI SANTA MARIA MADDALENA DI TREVENZUOLO OLTRE LA TAVOLA, CULTURA E TERRITORIO PROTAGONISTI DEL PREMIO TREVENT E DEL TALK ‘IL MISTERO DI UN VOLTO’ | “Novant’anni di Scapin”. | Sagra di Santa Maria Maddalena, Trevenzuolo, Verona. Oltre la tavola, cultura e territorio protagonisti del Premio Trevent e del Talk ‘Il mistero di un volto’. Tra gli appuntamenti più attesi, il Premio Trevent, mercoledì 22 luglio, quest’anno dedicato al | Acqua potabile. AGS: indispensabile un cambio nelle abitudini di consumo. I monitoraggi evidenziano consumi elevati. Necessario invertire il trend, per garantire la sostenibilità della risorsa. I Comuni, soci di Azienda Gardesana Servizi, hanno emanato l’ | Michele Bauli riconfermato alla guida di Speedhub, il digital innovation hub di Confindustria Verona. Prosegue l’attività a supporto della trasformazione digitale delle imprese, con focus su intelligenza artificiale, cybersecurity e Industria 5.0. | Tecnologie forestali e produzione di biomasse. Accordo strategico tra Veronafiere e Itabia: Progetto Fuoco conferma la sua leadership, nell’innovazione della filiera legno-energi. Il percorso prenderà il via già dai prossimi appuntamenti: Progetto Fuoco P | Riso: quotazioni in calo permanente aggravano la crisi del settore. Tavolo nazionale convocato per il prossimo 30 luglio. Per il Vialone Nano veronese, quotazioni bassissime: 410 euro a tonnellata. Rimanenze, nei magazzini pari a oltre il 60% | LUNGADIGE CAMPAGNOLA. DIVIETO DI TRANSITO PER RIPARZIONE URGENTE SULLA RETE DI TELERISCALDAMENTO | Il progetto DIGI-LEARN accelera sull'inclusione digitale dei senior: conclusi con successo i test pilota in Europa e nei Balcani | L'ENERGIA DEI PLANET FUNK ARRIVA A GRADO CON IL BLOOOM EUROPEAN TOUR | TECNOLOGIE FORESTALI E PRODUZIONE DI BIOMASSE ACCORDO STRATEGICO TRA VERONAFIERE E ITABIA | PROGETTO PERSONA: A SAN BONIFACIO PROFIT E NON PROFIT INSIEME PER IL BENESSERE DEI LAVORATORI | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|