Domenica 29 Marzo 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-03-29 “Dal campo al piatto: erbe aromatiche spontanee e risòtti” - conoscere le erbe”… Un corso, a cura delle Cuoche contadine, Fiorella Dal Negro, Agriturismo alle Torricelle, Verona, e Fabiana Martini, Agriturismo Ronchetrin, Gazzo Veronese 2026-03-29 Bollette: per famiglie e imprese venete, un rincaro da 1,7 miliardi – CGIA Mestre, 28.3.2026 2026-03-29 Energia per le imprese: Magis e Confcommercio Verona firmano una convenzione 2026-03-29 “Giardini aperti” 2026, Verona… Tutti, nel verde cittadino, il 23 e il 24 maggio… 2026-03-28 Vinitaly 2026, Consorzio Valpolicella: collettiva in crescita e nuovo stand su due livelli 2026-03-28 “Talent Week”, a Verona la settimana dei talenti, per l’attrattività di imprese e territori del Nordest. Oltre 200 studenti, tra talk, laboratori e spin-off. In Veneto nel 2025 le imprese hanno segnalato una difficoltà di reperimento che interessa il 51,5 2026-03-28 “In Mèrica… a zercar fortuna. Escursione storica, nell’emigrazione della famiglia Beltrame, da San Pietro in Morubio, Verona, a Jaú in Brasile”. L’interessante opera sarà presentata, presso il Circolo Ufficiali, Castelvecchio, Verona, l’11 aprile 2026, al 2026-03-27 VERONA E LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE RENALI TRA I GIOVANI: UNA GIORNATA DEDICATA ALLA SALUTE E ALLA DONAZIONE DI ORGANI 2026-03-27 "Le notti" di Dostoevskij interrogano la complessità delle relazioni umane - mercoledì 1° aprile, ore 20:30 2026-03-27 EICMA ADVENTURE SERIES FMI: NEL 2026 TORNA IL VIAGGIO CHE ACCENDE LA PASSIONE 2026-03-27 ATV, da domenica 29 marzo intensificati i collegamenti bus per il Lago di Garda 2026-03-27 PASQUA, PASQUETTA AL MUSEO NICOLIS… E NON SOLO! VISITE GUIDATE GRATUITE, ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE E INGRESSI OMAGGIO 2026-03-27 Rapporto di previsione Primavera 2026 - Centro Studi Confindustria: il commento del presidente, Giuseppe Riello 2026-03-27 MACCHINE PER COSTRUZIONI, L’EXPORT ITALIANO 2025 A QUOTA 3,2 MILIARDI DI EURO Nel 2025 le esportazioni italiane del settore si mantengono stabili (–0,5%). La crescita del movimento terra sostiene il comparto, mentre pesano incertezze globali e domanda 2026-03-27 Per la prossima estate, Grisbì diventa gelato…, adatto per casa e per passeggio…
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Marted 14 Gennaio 2020
A Rovigo, la Quercia di Dante e altre visioni

Anticipando le imminenti Celebrazioni Dantesche, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il Comune di Rovigo, l’Accademia dei Concordi, il Parco Regionale del Delta del Po Veneto (Riserva della Biosfera MAB Unesco), il Comune di Ariano nel Polesine, insieme ad altre istituzioni territoriali e nazionali, hanno dato vita ad un progetto del tutto originale dedicato a Dante e alla mitica “Quercia di Dante”, un albero possente che dominava il paesaggio del Delta del Po.
Secondo la vulgata, che forse non ha alcuna radice storica ma che in Polesine è assunta a “dogma”, il Poeta dovrebbe la propria salvezza a questo gigante verde.
Si tramanda infatti che Dante, rientrando da una ambasceria a Venezia, si sia smarrito nell’intrico di acque e boschi del Delta. Per ritrovare la strada, si sarebbe arrampicato su un albero particolarmente possente, individuato nella colossale “Grande Rovra di San Basilio”. “Rovra”, in polesano, sta per quercia o farnia. Nello specifico, il monumentale esemplare di Quercus robur che dominava l’argine del Po di Goro, nei pressi di San Basilio. Un albero che risulta citato, per la sua altezza e maestosità, in un atto notarile del 1548.
Nell’estate del 1321 Dante sarebbe realmente transitato per San Basilio, ospite dell’Hospitium gestito dai Monaci di Pomposa.
La Rovera di Dante oggi non domina più il paesaggio del Delta. Nel 2013 il tempo ha avuto la meglio sul Patriarca del Delta, un albero alto più di 26 metri, con un tronco che per essere abbracciato richiedeva 10 bambini o 6 adulti. Per il Polesine fu la perdita non solo del decano dei suoi alberi ma di un simbolo particolarmente amato.
A Rovigo, a Palazzo Roncale, una mostra rievocherà la storia della “Grande Quercia”, proponendo immagini dell’albero e della sua caduta, esponendo anche una “reliquia” del Patriarca e il sudario che una artista stese sul suo tronco abbattuto, ricavandone una specie di “sindone”.
All’Omaggio alla Grande Quercia si affiancherà un Omaggio al Poeta.
Il suo fulcro sarà la mostra “Visioni dell’Inferno”, rievocazioni della prima Cantica affidate a tre artisti internazionali, uno per ciascuno degli ultimi tre secoli.
L’Inferno in versione ottocentesca non poteva che essere quello, universalmente noto, del francese Gustave Doré, di cui in mostra sarà l’intero corpus di 75 tavole.
Per evocare l’Inferno in versione novecentesca, sono state riunite le immagini di “Dante’s Inferno (1958–60)” dello statunitense Robert Rauschenberg.
Un’artista donna, la tedesca Brigitte Brand è stata, infine, chiamata ad illustrare, con un’opera originale, una sua visione dell’Inferno oggi. L’artista proporrà in mostra anche un suo Omaggio alla Grande Quercia.
Per questo progetto, dall’Accademia dei Concordi e dalla Biblioteca del Seminario Vescovile di Rovigo emergeranno e verranno esposte anche alcune preziose, antiche edizioni della Commedia, mentre un corner sarà riservato all’originale volume “L’Inferno di Dante. Una storia naturale” (Mondadori, 2010) illustrato e commentato da Patrick Waterhouse e Walter Hutton, due giovani artisti in residenza a Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton. Un ulteriore corner esporrà l’“Inferno di Topolino” del 1949, disegnato da Angelo Bioletto e sceneggiato da Guido Martina in terzine dantesche. Un omaggio davvero originale a Dante è quello del maestro mangaka più famoso al mondo, Go Nagai, che ha reinterpretato da par suo la Divina Commedia. La mostra ne propone alcune tavole.

Il progetto “La Quercia di Dante” non si limita però alla sola mostra.
Nel corso della rassegna sono in calendario incontri con uomini di pensiero per stimolare originali visioni e riflessioni intorno all’Inferno dantesco, la cui lettura integrale è prevista a maggio, nel corso di una lunga maratona.

Un’attenzione particolare verrà riservata proprio all’albero simbolo del progetto, la Quercia o “Rovera” di Dante. Dalle sue radici divelte sono spuntati alcuni nuovi polloni. Con la collaborazione dei tecnici del Parco del Delta del Po Veneto e del Servizio Forestale Regionale, tra questi sarà selezionato un giovane esemplare destinato a perpetuare la memoria del passaggio del Poeta.
I visitatori della Mostra vengono invitati a scoprire i luoghi della Grande Quercia, nel territorio di San Basilio, nel comune di Ariano nel Polesine. Per immergersi un territorio davvero unico, per ammirare i resti di quello che fu uno dei più importanti porti del Mediterraneo.
Qui, le Dune Fossili, ricordano che un tempo il mare stava dove oggi c’è terraferma, anche se oggi si è allontanato di chilometri. Le rovine di epoca romana, i reperti conservati nel locale museo, confermano l’importanza di questa antica città. Sulle Dune sorge la chiesetta altomedievale dell’insediamento benedettino che accolse Dante. Dal pavimento dell’edificio sacro si intravvedono i resti di un precedente edificio.
Testimonianze di una storia che è ancora in parte da scrivere, come confermano gli scavi che stanno restituendo l’abitato etrusco. Il tutto immerso in un ambiente naturale di assoluta suggestione.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
“Giardini aperti” 2026, Verona… Tutti, nel verde cittadino, il 23 e il 24 maggio…
Energia per le imprese: Magis e Confcommercio Verona firmano una convenzione
Bollette: per famiglie e imprese venete, un rincaro da 1,7 miliardi – CGIA Mestre, 28.3.2026
“Dal campo al piatto: erbe aromatiche spontanee e risòtti” - conoscere le erbe”… Un corso, a cura delle Cuoche contadine, Fiorella Dal Negro, Agriturismo alle Torricelle, Verona, e Fabiana Martini, Agriturismo Ronchetrin, Gazzo Veronese
“In Mèrica… a zercar fortuna. Escursione storica, nell’emigrazione della famiglia Beltrame, da San Pietro in Morubio, Verona, a Jaú in Brasile”. L’interessante opera sarà presentata, presso il Circolo Ufficiali, Castelvecchio, Verona, l’11 aprile 2026, al
“Talent Week”, a Verona la settimana dei talenti, per l’attrattività di imprese e territori del Nordest. Oltre 200 studenti, tra talk, laboratori e spin-off. In Veneto nel 2025 le imprese hanno segnalato una difficoltà di reperimento che interessa il 51,5
Vinitaly 2026, Consorzio Valpolicella: collettiva in crescita e nuovo stand su due livelli
Per la prossima estate, Grisbì diventa gelato…, adatto per casa e per passeggio…
MACCHINE PER COSTRUZIONI, L’EXPORT ITALIANO 2025 A QUOTA 3,2 MILIARDI DI EURO Nel 2025 le esportazioni italiane del settore si mantengono stabili (–0,5%). La crescita del movimento terra sostiene il comparto, mentre pesano incertezze globali e domanda
Rapporto di previsione Primavera 2026 - Centro Studi Confindustria: il commento del presidente, Giuseppe Riello
PASQUA, PASQUETTA AL MUSEO NICOLIS… E NON SOLO! VISITE GUIDATE GRATUITE, ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE E INGRESSI OMAGGIO
ATV, da domenica 29 marzo intensificati i collegamenti bus per il Lago di Garda
EICMA ADVENTURE SERIES FMI: NEL 2026 TORNA IL VIAGGIO CHE ACCENDE LA PASSIONE
"Le notti" di Dostoevskij interrogano la complessità delle relazioni umane - mercoledì 1° aprile, ore 20:30
VERONA E LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE RENALI TRA I GIOVANI: UNA GIORNATA DEDICATA ALLA SALUTE E ALLA DONAZIONE DI ORGANI
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up