 |
|
|
Venerdì 2 Ottobre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Giovedì 28 Maggio 2020 |
NUOVA LEGGE URBANISTICA REGIONALE. SEMPLIFICAZIONE PER LE PRATICHE EDILIZIE. IL CONTRIBUTO DI "RESTART"
Cambi di destinazione d’uso più semplici, ricorso più esteso a procedure urbanistiche semplificate come CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata) e SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), facilitazioni al recupero dell’esistente e sgravi contributivi. Sono queste alcune proposte del Progetto di Legge regionale che ha l’obiettivo di semplificare, snellire e velocizzare le pratiche edilizie per rilanciare il settore delle costruzioni. La proposta di legge, in discussione in questi giorni in commissione regionale, accoglie i contributi emersi dai tavoli e dai gruppi di lavoro, come “Restart” guidato dal Comune di Verona, ai quali hanno dato il proprio apporto tecnici delle Amministrazioni e rappresentanti di Ordini professionali e di categoria.
Grazie a questa legge, si vuole agevolare la ripartenza del settore edilizio, attraverso l’adozione di misure di semplificazione e accelerazione dell’iter di alcuni procedimenti amministrativi, riducendo oneri e adempimenti in materia edilizia e urbanistica.
“Dopo aver avanzato un pacchetto di proposte per sburocratizzare l’edilizia a livello comunale – dice l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala – abbiamo collaborato per semplificare la normativa anche a livello regionale. Si tratta di una grande opportunità, perché le soluzioni proposte in questo progetto di legge mantengono il giusto equilibrio tra le necessità di rispettare le linee guida della pianificazione comunale e l’utilizzo di strumenti più flessibili e veloci per gli interventi. Attualmente, l’attività di pianificazione è lenta e macchinosa, ma grazie alla semplificazione normativa prevista dalla Regione è possibile ridurre oneri e adempimenti, risparmiando tempo e facendo acquisire competitività alle aziende. Le tempistiche, infatti, sono un elemento fondamentale in ambito edilizio e questo progetto ha l’obiettivo di tagliare i tempi, mantenendo tutele e controlli. Ringrazio il presidente della commissione regionale Seconda, Francesco Calzavara, e i consiglieri veronesi membri della commissione consiliare per il lavoro svolto. Il confronto e il dialogo tra Comune e Regione è costante e fondamentale, su più temi. Le stesse proposte del gruppo Restart sono state condivise dall'assessore regionale al Territorio Corazzari, prima di confluire nel progetto di legge".
.
Tra le modifiche di maggior rilievo, rispetto all’attuale normativa, c’è la possibilità di introdurre una procedura semplificata per l’approvazione di varianti al Piano degli Interventi in fase di approvazione dei Piani Attuativi, come previsto dall’art.4. Attualmente, invece, i Piani Urbanistici Attuativi possono modificare solamente per aspetti marginali le previsioni del Piano degli Interventi. Con la nuova normativa si riuscirebbe ad accelerare l’approvazione dei progetti pur mantenendo il controllo da parte del Consiglio comunale e nel rispetto delle esigenze di partecipazione e trasparenza, già previste.
Altro punto rilevante in ottica di semplificazione è l’art. 5 che ha l’obiettivo di rendere più facile il riutilizzo degli spazi vuoti soprattutto nei centri storici, consentendo così un maggiore dinamismo imprenditoriale. La proposta rispetta le competenze comunali in materia di governo del territorio e assegna agli enti locali 60 giorni di tempo per individuare destinazioni incompatibili per specifiche porzioni del loro territorio.
Va nell’ottica di facilitare i progetti di rigenerazione urbana la proposta dell’art. 6 che punta a favorire l’utilizzo del procedimento semplificato del Permesso di costruire semplificato. Si tratta di uno strumento urbanistico più efficiente nei casi in cui, viste le scarse opere di urbanizzazione necessarie, l’approvazione di un Piano urbanistico attuativo risulterebbe lunga e dispendiosa.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Riapre la “Domus Sancti Zenonis” - Casa di San Zeno. Conclusi i lavori, presso il palazzo Vescovile di Verona, per restituire alla città una Casa più sicura e restaurata. Fondamentali i fondi Pnrr e il contributo Cei. Un grande, riuscito intervento… | Fondazione Cariverona assegna le risorse del bando Capitale naturale 2026: quattro interventi dalla città alla pianura fino al Monte Baldo, per rigenerare habitat, risorgive e biodiversità. Nel complesso il bando sostiene 11 progetti con 4,5 milioni di eu | VINO, CENT’ANNI DI BARDOLINO: UN SECOLO DI DNA POP E NUOVE STRATEGIE DI VALORE | Tirolo in Alto Adige, l’eleganza e la montagna a due passi da Merano | ARTVERONA, UNA FIERA CHE FA SISTEMA A VERONA L’ARTE INCONTRA IL MERCATO, IL COLLEZIONISMO E LA CITTÀ | VINO (UIV): PREZZI IN DEFLAZIONE (-2,3%) MENTRE INFLAZIONE VOLA (+4,2%) E AUMENTANO I COSTI DELLE IMPRESE | Affioramenti I BASALDELLA tra segno, materia e spazio | Riapre la Domus Sancti Zenonis Conclusi i lavori presso il palazzo Vescovile di Verona per restituire alla città una Casa più sicura e restaurata. Fondamentali i fondi Pnrr e il contributo Cei | DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE | XXI Artverona, una fiera che fa sistema. A Verona, l’arte incontra il mercato, il collezionismo e la città. Dal 9 all’11 ottobre, a Veronafiere, con 137 espositori. | IL SETTEMBRE DELL’ACCADEMIA XXXV festival internazionale di musica 8 settembre – 30 settembre 2026 Teatro Filarmonico di Verona | Comunicare il welfare per valorizzare le persone | L’UNICEF conferma l’IRCCS di Negrar
Ospedale Amico delle bambine e dei bambini | VINO: GAMBERO ROSSO PREMIA ANCORA FONGARO SPUMANTI. TRE BICCHIERI PER L’ETICHETTA VIOLA | MISURE ANTISMOG. DAL 1° OTTOBRE SI RIATTIVANO LE DISPOSIZIONI DI LIMITAZIONE ALLA CIRCOLAZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|