Luned 31 Agosto 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-08-31 IV “Piase Festival”, 21 giornate, oltre 100 appuntamenti, cinque format di proposte tra incontri, movimento e scoperta del territorio della Pianura dei Dogi, Verona. Primo appuntamento, venerdì 4 settembre, all’Arena di Paglia - Fomet, San Pietro di Morub 2026-08-31 Homo Faber 2026: An Island of Light prende il via alla Fondazione Giorgio Cini 2026-08-31 32. Film Festival della Lessinia: tutti i vincitori Alexander Murphy conquista la Lessinia d’Oro con Goodbye sisters 2026-08-31 Senza pace non c'è futuro per l'ambiente: il climatologo Mercalli al Film Festival della Lessinia su clima e riarmo 2026-08-31 VINO (CONSORZIO VALPOLICELLA): AL VIA LA VENDEMMIA, UVE OTTIME VOLUMI IN LINEA CON 2025 MA CON STOCCAGGIO AL 20% 2026-08-31 MAGICO MONDO DEL COSPLAY AL PARCO GIARDINO SIGURTÀ SPEGNE 20 CANDELINE CON TRE GIORNI DI MANIFESTAZIONE 2026-08-30 Prelevate, non pagate: il trucco contabile che rende invisibile il 95,7% delle tasse. In Veneto abbiamo 3,8 milioni di contribuenti Irpef. Mediamente una famiglia della nostra regione quest’anno paga 20.600 euro di tasse. Praticamente poco più di 1.700 eu 2026-08-29 Ancora maltempo. Nuovo temporale nella Bassa e nell’Est Veronese, grandine grossa e vento forte. Colpiti mele, mais e ancora tabacco, segnala Codive Verona 2026-08-29 “Bardolino Freddo” 2026, il brindisi che unisce il Garda. Al via la terza edizione 2026-08-29 1° Festival “Dalla Pianura dei Dogi, Verona, alle Terre dei Gonzaga”. Un territorio, ancora quasi sconosciuto, vede luce, nell’VIII centenario della morte di San Francesc d’Assisi (1226-2026) 2026-08-28 Report di Sostenibilità 2025 del Gruppo Vicenzi, Verona - persone, sicurezza e territorio al centro del percorso di crescita. Prima edizione del “Premio Matilde Vicenzi - Donne semplicemente straordinarie” 2026-08-28 58ª FIERA DEL RISO, Isola della Scala, Verona: cene con grandi chef, concorsi, tanta musica e solidarietà. Partono anche le prevendite… 2026-08-27 In alto i calici, tutto pronto per il Bardolino Freddo 2026-08-27 La Carinzia celebra a Terra Madre Salone del Gusto 2026 dieci anni dal riconoscimento come “1a Slow Food Travel Destination” al mondo 2026-08-27 ANCHE EXTRAVERGINE, ACETO E MIELE D’AUTORE PER BOTTEGA
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Venerd 26 Giugno 2020
DAL 27 GIUGNO LA GAM RIAPRE AL PUBBLICO CON LA NUOVA ESPOSIZIONE DEDICATA ALLO SCULTORE VERONESE ZANNONI

Il bozzetto in bronzo della celebre statua di Dante Alighieri di piazza dei Signori. E, ancora, ritratti, sculture, dipinti, ricordi. È molto più di una mostra quella che, a partire da domani, i Civici Musei di Verona propongono fino alla fine di gennaio 2021 alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, al Palazzo della Ragione. Dopo il lockdown, infatti, con la nuova esposizione, i suggestivi spazi museali della GAM tornano accessibili al pubblico. Nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno ingresso alla mostra al costo di 1 euro.





“La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) scultore, collezionista e mecenate”, tema conduttore dell’allestimento espositivo, è un viaggio nella storia secolare del collezionismo veronese, che ha contribuito a fare della città una delle mete d’Italia più ammirate e ricche di monumenti e musei





Punto di avvio ed epicentro della mostra – curata dal direttore dei Musei Civici Francesca Rossi affiancata da un Comitato scientifico composto da Maddalena Basso, Camilla Bertoni, Elena Casotto, Tiziana Franco, Sergio Marinelli, Patrizia Nuzzo e Pietro Trincanato – il vissuto, le opere e l’amore per la città scaligera di uno dei maggiori scultori dell’Ottocento veronese, Ugo Zannoni.





Artista che visse una lunga carriera all'insegna di relazioni artistiche tra Verona, Milano e Venezia, animata dall’impegno civile a favore della cultura e dei musei cittadini. Tra il 1905 e il 1918, Zannoni donò ai Musei Civici veronesi la sua collezione di circa 200 opere d'arte, contribuendo così a gettare le basi per la costituzione di una Galleria d’Arte Moderna a Verona.





Ad illustrare l’esposizione, questa mattina alla Gam, l’assessore alla Cultura Francesca Briani e il direttore dei Musei civici Francesca Rossi. Presenti il curatore responsabile della Collezione d’Arte Moderna e contemporanea Patrizia Nuzzo, il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Verona Marco Giaracuni e Padre Livio Guerra del Centro Culturale “San Gaspare.





“Un omaggio che la città rivolge ad un artista che possiamo annoverare tra i fondatori della Galleria d’Arte Moderna – sottolinea l’assessore Briani –. Fu grazie al suo impulso, al suo profondo impegno civile e culturale, testimoniato dalla generosa donazione di una cospicua collezione di opere d’arte, che agli inizi del Novecento il Museo Civico poté rivolgere la sua attenzione all’arte allora contemporanea. La mostra, infatti, ha il merito di offrire il primo studio approfondito sulle vicende della collezione Zannoni. Una esposizione realizzata in stretta connessione con la comunità cittadina e che i Musei Civici-Galleria d’Arte Moderna Achille Forti hanno scelto di offrire al pubblico in questo particolare momento storico. Arena, Casa di Giulietta, Teatro Romano, Galleria d’Arte Moderna. Tutto a Verona si riapre per ritornare ad offrire a cittadini e turisti, l’ampia e straordinaria offerta culturale che rende unica nel mondo la nostra città. Un impegno importante, sostenuto dal Comune in un momento economico di grossa difficoltà, che ha portato a tagli al bilancio per oltre 50 milioni di euro e, inevitabilmente, ad una forte riduzione della capacità di spesa dell’area Cultura e Turismo. Un ostacolo che non ferma il nostro entusiasmo e il desiderio di ritornare ad offrire alla città tanti ed interessanti appuntamenti”.





“La mostra ha il merito di offrire il primo studio approfondito sulle vicende della collezione Zannoni – spiega il direttore Rossi –. Grazie a una sistematica campagna di ricognizione, le circa 200 opere donate, sono state oggetto di ricerche, interventi conservativi, documentazione fotografica e schedatura. Nella raccolta sono presenti opere di artisti che Zannoni ha frequentato e altri animatori di ricerche scultoree e pittoriche significative del secondo Ottocento”.







Zannoni: collezione privata

In esposizione opere di Domenico Induno, Mosè Bianchi, Filippo Carcano, Leonardo Bazzaro, Julius Lange, Luigi Nono, e il più moderno pittore divisionista Angelo Morbelli. Tra i veronesi, Angelo Dall'Oca Bianca, Francesco Danieli e il cugino dello scultore, Giuseppe Zannoni. Tra i soggetti rappresentati spiccano generi figurativi del paesaggio e del ritratto.





Celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante

Di Zannoni la celebre statua di Dante Alighieri, che, nel centro della piazza dei Signori, rivolge lo sguardo ai palazzi Scaligeri dove il Poeta, durante l’esilio da Firenze, fu accolto da Cangrande della Scala.





Lo scultore eseguì l’opera non ancora trentenne, aggiudicandosi la vittoria di un importante concorso promosso per la ricorrenza del VI centenario della nascita del Poeta.





L’esposizione è stata volutamente concepita per essere proposta al pubblico in concomitanza dell’ufficiale apertura dell’anno dedicato alle celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante, prevista il prossimo settembre 2020. In mostra, infatti, è esposto il bozzetto in bronzo del famoso monumento dantesco, a rappresentare questo episodio cruciale del percorso artistico dello scultore.





Mostra-laboratorio, con Università e studenti

Attraverso un’originale mostra-laboratorio, gli studenti sono entrati nel cuore della vita del museo, hanno collaborato con lo staff della Galleria nelle attività di cura delle collezioni e fatto esperienza diretta di ciò che avviene dietro le quinte, prima e durante il periodo di apertura della mostra al pubblico.




Secondo questo concetto di Museo partecipativo sono stati organizzati, con la collaborazione dell'Università di Verona, Dipartimento Culture e Civiltà, e dell'Accademia di Belle Arti di Verona, laboratori di alta formazione per la produzione artistica e la professione museale e alle metodologie di gestione del patrimonio culturale (catalogazione, restauro, mediazione culturale).





Il Dipartimento Culture e Civiltà dell’Ateneo veronese ha dedicato allo studio di cento opere provenienti dalla collezione Zannoni, un corso specialistico sulla catalogazione di beni culturali secondo gli standard ministeriali. L’Accademia di Belle Arti si è impegnata nella progettazione di un’utilissima linea del tempo "Linea del tempo" figurata, incentrata sui donatori dei Musei Civici tra Ottocento e primo Novecento, e a realizzare un cantiere di restauro in Galleria dedicato a gessi di Zannoni.





Collezionismo e mecenatismo contemporaneo

Durante il periodo della mostra si darà spazio inoltre a una esplorazione sul tema del collezionismo e del mecenatismo contemporaneo grazie a testimonianze dirette di collezionisti veronesi.



Tutto questo è stato condiviso con un comitato scientifico composto da studiosi e con giovani volontari del Servizio Civile Nazionale che hanno seguito ogni fase del progetto: dalla ricognizione delle opere d’arte nei depositi museali, alla ricerca documentaria in biblioteche e archivi.





Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
MAGICO MONDO DEL COSPLAY AL PARCO GIARDINO SIGURTÀ SPEGNE 20 CANDELINE CON TRE GIORNI DI MANIFESTAZIONE
VINO (CONSORZIO VALPOLICELLA): AL VIA LA VENDEMMIA, UVE OTTIME VOLUMI IN LINEA CON 2025 MA CON STOCCAGGIO AL 20%
Senza pace non c'è futuro per l'ambiente: il climatologo Mercalli al Film Festival della Lessinia su clima e riarmo
32. Film Festival della Lessinia: tutti i vincitori Alexander Murphy conquista la Lessinia d’Oro con Goodbye sisters
Homo Faber 2026: An Island of Light prende il via alla Fondazione Giorgio Cini
IV “Piase Festival”, 21 giornate, oltre 100 appuntamenti, cinque format di proposte tra incontri, movimento e scoperta del territorio della Pianura dei Dogi, Verona. Primo appuntamento, venerdì 4 settembre, all’Arena di Paglia - Fomet, San Pietro di Morub
Prelevate, non pagate: il trucco contabile che rende invisibile il 95,7% delle tasse. In Veneto abbiamo 3,8 milioni di contribuenti Irpef. Mediamente una famiglia della nostra regione quest’anno paga 20.600 euro di tasse. Praticamente poco più di 1.700 eu
1° Festival “Dalla Pianura dei Dogi, Verona, alle Terre dei Gonzaga”. Un territorio, ancora quasi sconosciuto, vede luce, nell’VIII centenario della morte di San Francesc d’Assisi (1226-2026)
“Bardolino Freddo” 2026, il brindisi che unisce il Garda. Al via la terza edizione
Ancora maltempo. Nuovo temporale nella Bassa e nell’Est Veronese, grandine grossa e vento forte. Colpiti mele, mais e ancora tabacco, segnala Codive Verona
58ª FIERA DEL RISO, Isola della Scala, Verona: cene con grandi chef, concorsi, tanta musica e solidarietà. Partono anche le prevendite…
Report di Sostenibilità 2025 del Gruppo Vicenzi, Verona - persone, sicurezza e territorio al centro del percorso di crescita. Prima edizione del “Premio Matilde Vicenzi - Donne semplicemente straordinarie”
Un pulmino, per il San Martino Calcio. Progeco Ambiente, main sponsor del club, da sei anni, consegna un mezzo, da 9 posti ,per accompagnare i ragazzi ad allenamenti e trasferte
A Porto Sant’Elpidio, Marche, il debutto di “Fieracavalli Riding by the Sea”. Presentata, ieri, la pria edizione del nuovo appuntamento firmato Fieracavalli e realizzato in collaborazione, con Croceri Farm, in programma dal 3 al 6 settembre sul Lungomare
Film Festival della Lessinia da record: superata quota 10mila presenze nei primi cinque giorni di rassegna
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up