 |
|
|
Mercoledì 17 Giugno 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledì 8 Luglio 2020 |
Ai piedi della Grande Quercia, millenni di storia emergono dalle nuove indagini
La terra su cui si ergeva la Grande Quercia di Dante, in territorio di San Basilio, nel Delta Veneto del Po, continua a far emergere altre testimonianze della sua più volte millenaria storia.
Da San Basilio non transitò solo Dante, naturalmente. All’epoca del passaggio del Divin Poeta qui sorgeva un romitorio collegato all’Abbazia di Pomposa e poco più. Ben diverso era l’aspetto di questo lembo del Delta, oggi lontano --- km dal mare, nei secoli e millenni precedenti.
Le Dune fossili, sui cui sorge la chiesetta romanica di San Basilio, un tempo delimitavano il mare. Il porto che qui era attivo dialogava con quelli di Adria e di Spina nella gestione dei traffici nel mondo allora conosciuto.
In epoca romana da qui transitava la Via Popillia che, attraverso Adria, congiungeva Rimini all’importante colonia romana del nord Italia, Aquileia, protesa verso le ricchezze del Norico. Proprio a San Basilio è da identificare la stazione di posta e cambio cavalli, la mansio Hadriani, segnalata nella Tabula peutingeriana, la più antica carta stradale romana conosciuta. E magnifici sono i resti di una lussuosa villa romana e di un battistero paleocristiano ancora visitabili in un’area musealizzata nei pressi della chiesetta.
Ma l’attenzione degli archeologici ha, da qualche anno, puntato sulla “San Basilio†ancora precedente, quella presente in epoca etrusca. Gli scavi che in questi mesi sono in corso a cura delle Università di Venezia e di Padova, insieme alla Soprintendenza di territorio e al Museo archeologico nazionale di Adria, stanno delineando la presenza di un sito di una certa importanza già prima dei noti insediamenti romani.
Alberta Facchi, Direttore del Museo di Adria, dove sono conservati diversi manufatti provenienti dal territorio di San Basilio, sottolinea come da queste ultime indagini sia emerso un dato affatto prima scontato. Ovvero la possibile continuità tra l’insediamento etrusco e quello romano, senza che – come si pensava in passato – ci sia stata una interruzione temporale tra la presenza etrusca, documentata dallo scorcio del VII secolo, e quella romana del II sec. a.C.
“Benché costruito con materiali locali che poco si conservano nel corso dei secoli (anche gli scavi recenti hanno restituito solo strutture in legno e argilla), l’insediamento etrusco di San Basilio riveste importanza particolare per il fatto che sembra essere il più antico punto di approdo dei naviganti greci dell’età del ferro in quest’area, una ventina di anni prima di Adria.
E’ qui che si sperimentò per la prima volta quella presenza multiculturale di genti venete, etrusche e di naviganti greci, che qui convergevano al fine di commerciare. Come nella vicina Adria, anche a San Basilio i Greci scambiavano i prodotti di lusso provenienti dal Mediterraneo, tra cui il vino e l’arte di berlo nonché pregiati unguenti profumati, con i prodotti della pianura, i metalli dell’Oltralpe e la preziosa ambra del Baltico.
Gli scavi recenti consentono quindi di ipotizzare che il sito non fu offuscato e cancellato dalla nascita della vicina Adria (che nel VI secolo divenne una vera e propria città ), ma mantenne un ruolo nel sistema di commercio tra Etruschi e Greci. Questo ruolo e le sue modalità di sviluppo è ciò che i prossimi scavi e le tesi di laurea ad essi connessi si prefiggono di indagare.
Il progetto di scavo a San Basilio, realizzato con il sostegno congiunto della Fondazione Cariparo e del progetto Interreg Value, è stato sospeso per quest’anno a causa dell’emergenza Covid 19. Riprenderà nella primavera 2021 con il suo duplice volto di indagine scientifica e operazione di turismo partecipativoâ€.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
PROGETTO FUOCO POLAND 2027 ISCRIZIONI APERTE | Da lunedì 8 giugno in vigore l’orario estivo per i bus ATV in città e provincia | "La sposa di Villa Balbianello" debutta il giorno dell'uscita in libreria all'High Royal Tea di BookWalk | Il tema dell'inclusione digitale delle persone anziane oggetto del webinar internazionale “Bridging the Digital Divide†promosso dal Venetian Cluster | SOLAR & STORAGE LIVE ITALIA: A VERONAFIERE LA SECONDA EDIZIONE DELLA FIERA SULL’ENERGIA DEL FUTURO | Intelligenza artificiale, il valore non si compra | Nella valle di Illasi, alla scoperta di un tesoro nascosto: Claudio Cavaggioni e la sua fucina di colori | Da Poste Vaticane… | Solar & Storage Live Italia: a Veronafiere la seconda edizione della fiera sull’energia del futuro. “Dopo il successo del debutto, l’evento torna il 7 e 8 ottobre 2026 rafforzando il proprio ruolo nel panorama delle rinnovabili. Area espositiva in cres | “Donne del Vino e dialogo sulle Donne straordinarie del Medioevoâ€, al Caffè Dante, Verona, | Visita dell'Ambasciatore del Messico in Italia | “Memorial Raul Adami di Pesistica Olimpica†| Libertà … a Parigi! Dove le “piccole sorelle†di New York si nascondono tra Senna, giardini e musei | GRUPPO MAGIS RAFFORZA IL PACCHETTO DI MISURE PER LA GENITORIALITà E LA NATALITà | BLU DI GRADO, GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DELLA CENA IN DIGA | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|