 |
|
|
Venerdì 25 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledì 8 Luglio 2020 |
Ai piedi della Grande Quercia, millenni di storia emergono dalle nuove indagini
La terra su cui si ergeva la Grande Quercia di Dante, in territorio di San Basilio, nel Delta Veneto del Po, continua a far emergere altre testimonianze della sua più volte millenaria storia.
Da San Basilio non transitò solo Dante, naturalmente. All’epoca del passaggio del Divin Poeta qui sorgeva un romitorio collegato all’Abbazia di Pomposa e poco più. Ben diverso era l’aspetto di questo lembo del Delta, oggi lontano --- km dal mare, nei secoli e millenni precedenti.
Le Dune fossili, sui cui sorge la chiesetta romanica di San Basilio, un tempo delimitavano il mare. Il porto che qui era attivo dialogava con quelli di Adria e di Spina nella gestione dei traffici nel mondo allora conosciuto.
In epoca romana da qui transitava la Via Popillia che, attraverso Adria, congiungeva Rimini all’importante colonia romana del nord Italia, Aquileia, protesa verso le ricchezze del Norico. Proprio a San Basilio è da identificare la stazione di posta e cambio cavalli, la mansio Hadriani, segnalata nella Tabula peutingeriana, la più antica carta stradale romana conosciuta. E magnifici sono i resti di una lussuosa villa romana e di un battistero paleocristiano ancora visitabili in un’area musealizzata nei pressi della chiesetta.
Ma l’attenzione degli archeologici ha, da qualche anno, puntato sulla “San Basilio” ancora precedente, quella presente in epoca etrusca. Gli scavi che in questi mesi sono in corso a cura delle Università di Venezia e di Padova, insieme alla Soprintendenza di territorio e al Museo archeologico nazionale di Adria, stanno delineando la presenza di un sito di una certa importanza già prima dei noti insediamenti romani.
Alberta Facchi, Direttore del Museo di Adria, dove sono conservati diversi manufatti provenienti dal territorio di San Basilio, sottolinea come da queste ultime indagini sia emerso un dato affatto prima scontato. Ovvero la possibile continuità tra l’insediamento etrusco e quello romano, senza che – come si pensava in passato – ci sia stata una interruzione temporale tra la presenza etrusca, documentata dallo scorcio del VII secolo, e quella romana del II sec. a.C.
“Benché costruito con materiali locali che poco si conservano nel corso dei secoli (anche gli scavi recenti hanno restituito solo strutture in legno e argilla), l’insediamento etrusco di San Basilio riveste importanza particolare per il fatto che sembra essere il più antico punto di approdo dei naviganti greci dell’età del ferro in quest’area, una ventina di anni prima di Adria.
E’ qui che si sperimentò per la prima volta quella presenza multiculturale di genti venete, etrusche e di naviganti greci, che qui convergevano al fine di commerciare. Come nella vicina Adria, anche a San Basilio i Greci scambiavano i prodotti di lusso provenienti dal Mediterraneo, tra cui il vino e l’arte di berlo nonché pregiati unguenti profumati, con i prodotti della pianura, i metalli dell’Oltralpe e la preziosa ambra del Baltico.
Gli scavi recenti consentono quindi di ipotizzare che il sito non fu offuscato e cancellato dalla nascita della vicina Adria (che nel VI secolo divenne una vera e propria città), ma mantenne un ruolo nel sistema di commercio tra Etruschi e Greci. Questo ruolo e le sue modalità di sviluppo è ciò che i prossimi scavi e le tesi di laurea ad essi connessi si prefiggono di indagare.
Il progetto di scavo a San Basilio, realizzato con il sostegno congiunto della Fondazione Cariparo e del progetto Interreg Value, è stato sospeso per quest’anno a causa dell’emergenza Covid 19. Riprenderà nella primavera 2021 con il suo duplice volto di indagine scientifica e operazione di turismo partecipativo”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
XXVIII Fiera della Polenta, Vigasio, Verona, 15 ottobre - 8 novembre 2026. Ultimi giorni, per iscriversi al “Talent Show in Fiera” | XXVIII Fiera della Polenta, Vigasio, Verona, 15 ottobre - 8 novembre 2026. Ultimi giorni, per iscriversi al “Talent Show in Fiera” | Innsbruck, Austria. Il documentario «Ride back to Faith» di Hermann Weiskopf, attore e regista, Innsbruck – girato fra la capitale del Tirolo, il Garda Veronese e Roma – e la sua “prima” cinematografica, in Italia | Autunno a Bolzano tra storia, architettura e tradizioni | WE ARE FUNNEL E GLOVO: LA COLLABORAZIONE PROSEGUE CON NUOVI PROGETTI UGC ED EMPLOYER BRANDING | MARMOMAC 2026: MARABELLI, PANZERA, HIEB, SIGNORI E TOMMASI PROCLAMATI NUOVI MASTRI DELLA PIETRA | Ottobre in Rosa: un mese di appuntamenti per la lotta al cancro al seno | TENERE LE LUCI ACCESE | | … Per i mediatori di domani… Presso la Camera di Commercio e il Polo Santa Marta, Verona, sfida “Master” | Florovivaismo, Coldiretti: “Parametri da aggiornare, il settore è cambiato”. Domani, a Verona l’incontro con le imprese del settore regionale. Al centro la proposta presentata alla Regione, per adeguare i consumi di carburante dei vivai | “Ottobre in Rosa”: un mese di appuntamenti per la lotta al cancro al seno | Formedil: Sicurezza e giovani generazioni. A Verona, ‘Legalità in piazza’, con le Scuole Edili del Veneto. Appuntamento, per venerdì 25 settembre, in Bra, per una giornata dedicata alla giustizia e al rispetto delle regole. Studenti e studentesse in campo | Bardolino, Verona, accende la 95ª Festa dell'Uva e del Vino. Dall’1 al 5 ottobre, cinque giorni di eventi, tradizioni, musica e spettacoli | In via Sottoriva, Verona, sóto i pòrteghi, successo della 32ª Festa degli Anziani 2026 di domenica 13 settembre… Pranzo offerto da VeroCentro, Verona… | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|