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Martedì 15 Settembre 2020
ULTIMA SETTIMANA DI VISITE GUIDATE GRATUITE IN ARENA. GIOVEDÌ INCONTRO CON IL SOPRINTENDENTE TINE’

Sarà l’incontro speciale con il soprintendente Vincenzo Tinè e il direttore dei Musei Civici Francesca Rossi, ad aprire l’ultimo ciclo settimanale di visite guidate gratuite realizzato all’Anfiteatro Arena a partire dal 19 giugno scorso. L’appuntamento è per di giovedì 17 settembre, alle ore 11.30, con l’incontro ‘L'Arena e la musica. Tra tutela e fruizione’, un’occasione per meglio comprendere la storia del monumento e l’utilizzo che l’ha caratterizzato sin dal secolo scorso, nel complesso impegno di custodia e cura di un bene culturale.



Per partecipare alle visite, della durata massima di un’ora, è sufficiente acquistare il biglietto d’ingresso (on-line o all’arcovolo 5) e prenotarsi telefonicamente ai numeri 045 8036353 o 045 597140, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 – il sabato dalle 9 alle13, oppure via mail a segreteriadidattica@comune.verona.it.
La prenotazione è obbligatoria. Nel rispetto dei protocolli regionali di sicurezza le visite saranno effettuate a piccoli gruppi di massimo 15 persone.



“La fruttuosa collaborazione del Comune con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo, Vicenza – spiega l’assessore alla Cultura -, avviata in occasione della riapertura dell’Anfiteatro e delle Giornate Europee dell’Archeologia (19-21 giugno), ha raccolto l’interesse di numerosi turisti e cittadini, che hanno avuto modo di ‘leggere’ il monumento da diversi punti di vista. L’Arena è stato il primo monumento ad aprire dopo l’emergenza Covid-19 e il flusso dei visitatori è andato via via sempre aumentando. Alle visite settimanali hanno partecipato - nel rispetto della normativa sanitaria - oltre 650 persone, un riscontro particolarmente significativo”.



Il programma della settimana proseguirà con la visita, venerdì 18 settembre, sempre alle ore 11.30, con Massimo Saracino dei Musei Civici di Verona, sul tema ‘L'Arena: ieri, oggi e domani’. Infine, sabato 19 e domenica 20 settembre, gli operatori didattici dei Musei Civici di Verona accompagneranno cittadini e turisti nella visita guidata all’anfiteatro.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la direzione Musei Civici 045 8062611 o visitare il sito museicivici.comune.verona.it.



Anfiteatro Arena
L' Arena di Verona è un anfiteatro di epoca giulio-claudia (prima metà del I sec. d.C.) del tipo “a struttura cava”, cioè con cavea poggiante su ambienti di sostruzione percorribili.
Il nome Arena deriva dal latino (h)arēna "sabbia", in relazione alla presenza di quel materiale (rena) nella parte centrale degli anfiteatri romani, dove si svolgevano gli spettacoli.
L'anfiteatro fu eretto a circa 70-80 m sud-ovest dalle mura del municipio, sorto alla metà del I sec. a.C.
L'opera fu costruita in posizione agevole rispetto alle grandi vie di scorrimento e poco distante dalle principali porte di accesso (Porte Leoni e Borsari).
Dopo la caduta dell’impero romano, il monumento fu oggetto di saccheggio di materiale edilizio, subì ulteriori danni durante i terremoti e le alluvioni, fu sede di botteghe di artigiani e anche luogo di eventi speciali.
Dal ‘600 iniziarono i primi restauri e scavi archeologici, mentre da metà ‘800 l’anfiteatro fu costantemente utilizzato per manifestazioni importanti.
La prima stagione lirica sembra essere avvenuta nell'estate del 1856, ma la serie continua si aprì nel 1913, in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Verdi, con la rappresentazione dell'Aida. Da allora l’anfiteatro è diventato sede del più importante teatro lirico all’aperto del mondo, con la possibilità di offrire fino a 15.000 posti.