 |
|
|
Martedì 22 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledì 16 Settembre 2020 |
DA EX CASERMA A CASA ACCOGLIENZA. A SAN MICHELE IL NUOVO PROGETTO FEVOSS
Da edificio abbandonato a casa di accoglienza per persone sole e fragili, con priorità agli anziani in convalescenza post Covid.
E' un progetto ambizioso ma di grande valore sociale quello che prende il via oggi nell'ex caserma dei Carabinieri di San Michele, in via Fedeli, da tempo in disuso dopo il trasferimento dell'Arma nel nuovo edifico a pochi metri di distanza.
In campo, la Fondazione Fevoss Santa Toscana e il Comune, che le ha concesso in locazione una parte di edificio per la nobile iniziativa a favore di persone bisognose.
Tre piani di struttura, per circa 400 metri quadrati, che Fondazione Fevoss vuole riqualificare per renderla luogo di accoglienza temporaneo per soggetti disagiati e bisognosi. In particolare, l'attenzione è rivolta a persone che vivomo sole e che, dopo un ricovero in ospedale, non hanno nessuno che possa prendersi cura di loro.
Nella nuova struttura troverebbero non solo spazi accoglienti e adeguati alle loro necessità , ma anche personale qualifcato e i volontari della Fondazione.
La proposta progettuale c'è già , redatta dallo studio Ricostudio Architettura, e prevede non solo la riqualificazione degli spazi interni ma anche una riorganizzazione dell'area esterna, funzionale ai servizi della struttura.
Ora, per partire coi lavori, il cui importo si aggira sui 300 mila euro, e concretizzare il progetto, è necessario reperire i fondi. E qui viene chiamata in campo la generosità di cittadini, istituzioni e aziende veronesi, che da sempre si contraddistinguono per l'attenzione e la sensibilità verso i bisogni delle fasce più deboli della società , tanto più dopo la pandemia.
A garanzia dei donatori, è stata coinvolta la Fondazione della Comunità Veronese Onlus, che oltre a raccogliere le donazioni, verificherà che ogni centesimo versato venga effettivamente impiegato per portare a termine il progetto e che ai donatori vengano riconosciuti i benefici fiscali previsti dalla normativa.
La nuova sede a disposizione della Fondazione Fevoss è stata presentata questa mattina. Per il Comune era presente l'assessore al Patrimonio, che ha sottolineato la doppia valenza del progetto, socio-assistenziale da un lato, di riqualificazione patrimoniale dall'altro.
"Dopo l'inaugrazione, poche settimane fa, della nuova sede della Croce Verde qui adiacente- ha detto l'assessore al Patrimonio -, ora procediamo con questa parte di edificio in evidente stato di abbandono. La giunta ha deciso di concederlo con canone abbattuto alla Fondazione Fevoss Santa Toscana per le importatni attività che svolge sul territorio. Un ottimo esempio del connubio pubblico-privato, che contribuirà non solo a rendere la città socialmente più vivibile ma anche al mantenimento del suo patrimonio immobiliare e alla riqualificazione del quartiere, in tempi in cui l’Amministrazione ha risorse sempre più limitate da mettere a diposizione".
Erano presenti il presidenti di Fondazione Fevoss Santa Toscana Alfredo Dal Corso con il vice presidente Paolo Romano, il presidente della Fondazione della Comunità Veronese Onlus Fabio Dal Seno e i professionisti di Ricostudio Nicola Brunelli, Paola Ravanello e Marco Campolongo.
"Dopo il via, a fine luglio, del progetto per realizzare a Santa Lucia - spiega il presidente Dal Corso -, in un appartamento confiscato alle mafie in piazza dei Caduti, un alloggio temporaneo per i cosiddetti debitori esecutati, persone e famiglie che hanno perso tutto dopo aver subito un’ordinanza di sfratto o il pignoramento della casa, proseguiamo a San Michele con l’accoglienza temporanea di persone in difficoltà , soprattutto di quelle che a causa della pandemia rischiano di non trovare, al proprio domicilio, una volta dimesse dalle strutture ospedaliere, chi si prenda cura di loro nel momento della convalescenza. Una casa di accoglienza temporanea, dove la cura dell’altro viene sostenuta da “professionisti del farsi dono†e che abbiamo intitolato, non a caso, a Maria Madre del Dono. Le persone in difficoltà , che ci saranno segnalate dall’Ulss 9 Scaligera, troveranno nell’immobile di via Fedeli una dimensione familiare oltre che un mutuo aiuto con gli altri ospiti della casa".

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
informazioniquiedit.it | Dal 22 al 25 settembre a Veronafiere il 60° Marmoma-2026, Salone internazionale, dedicato alla filiera della pietra naturale | Cassonetti ad accesso controllato: al via il nuovo sistema in Ansa Adige. Come ormai in fase di completamento, in extra Ansa, anche nella città antica, in questi giorni, e per le prossime settimane, i vecchi cassonetti aperti saranno sostituiti con i nu | Cultura, intelligenza artificiale, territori: a Verona il confronto delle Fondazioni del Triveneto. Dal contributo di Giovanna Melandri alle esperienze di M9, SHADO, Sineglossa e Fondazione Caritro: il Teatro Ristori ha ospitato una mattinata per capire c | STRAVERONA ITY PROGRAM 2026 DONATI 15.000 EURO PER IL PROGETTO “ADOZIONE DI PROSSIMITÀ†| VINO, OSSERVATORIO UIV: EXPORT USA RIMBALZA NEL BIMESTRE ESTIVO E ALLEGGERISCE PERDITE | Svelata la 40ª stagione Teatro SanGiovanni. Oltre 30 appuntamenti dal 14 novembre 2026 al 3 aprile 2027 | Vendemmia 2026: anticipo record, meno uva ma più qualità | Tuffi, sette atleti della Bentegodi premiati da Giovanisport | Stop al digiuno prima e dopo l’intervento: il protocollo ERAS rivoluziona la chirurgia. IRCCS di Negrar unico in Italia con doppia certificazione, anche per interventi al seno e al torace | OLIVE, NEL VERONESE LA RACCOLTA 2026 PARTE IN ANTICIPO | CASSONETTI AD ACCESSO CONTROLLATO: AL VIA IL NUOVO SISTEMA IN ANSA ADIGE | Laboratori creativi per bambine e bambini al Giardino Giusti. Arriva l’autunno e, come ogni anno, il Giardino Giusti si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove natura, arte e creatività si incontrano e danno vita a nuove idee. | LVIII Fiera del Riso, Isola della Scala, Verona, grande successo, nel primo weekend. Caselle vince ancora il Palio delle Contrade | Cucina ed attenzione… Parliamo con Guido Morari, Verona, personificazione della ristorazione e dell’accoglienza… | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|