 |
|
|
Luned 11 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 22 Gennaio 2021 |
SPETTACOLI, IL COMUNE HA TENUTO VIVO IL SETTORE. NELL’ANNO DEL COVID MESSE A SEGNO 32 PRODUZIONI ORIGINALI E 60 MILA SPETTATORI, IN SALA E ONLINE
Ben 32 produzioni originali e 60 mila spettatori, tra le presenze dal vivo e le interazioni online. Ma anche l’avvio di un’unica grande cabina di regia con le più importanti realtà teatrali regionali. Nell’anno del Covid, di lockdown e chiusure, a Verona le parole d’ordine sono state non fermarsi e innovare, per un cambio di registro soprattutto nel settore spettacoli, uno dei più penalizzati dalla pandemia. Il 2020, primo anno della direzione artistica di Carlo Mangolini, ha acceso la sperimentazione a 360 gradi, anche con i grandi classici e Shakespeare, portati in scena con modalità completamente nuove, dal monologo al dj set. E un target, di artisti e spettatori, sempre più giovane.
I NUMERI. Un punto di non ritorno per il Comune di Verona che, con 9 produzioni teatrali durante l’estate, 2 videoproduzioni originali e 21 podcast inediti, si è confermato la prima realtà di produzione di spettacoli in città, dal vivo e ora anche sul web. Sono stati 20.750 gli spettatori in sala per le programmazioni del Grande Teatro e dell’Altro Teatro in modalità dal vivo prima del lockdown, 28 mila i contatti registrati con le produzioni sul web e 10 mila i biglietti staccati durante l’estate. Un’unica supervisione, quella del Comune, per grandi rassegne: Estate Teatrale Veronese al Teatro Romano, Grande Teatro al Nuovo, L’Altro Teatro al Camploy e Passione Teatro con tutte le compagnie amatoriali scaligere. E per la prima volta, attorno ad un unico tavolo, l’assessorato alla Cultura ha riunito le più importanti realtà del Veneto: Teatro Stabile, Circuito Arteven e Fondazione Atlantide. Oltre ad aver messo in rete le compagnie teatrali e aver allacciato nuove relazioni internazionali per il triennio 2022-2024, con Royal Shakespeare Company, Shakespeare’s Globe, ma anche Schaubühne di Berlino, con l’Agenzia Spagnola Artrepublic e con il Turkish State Theaters.
NON FERMARE IL COMPARTO. Obiettivo raggiunto: far lavorare gli addetti di teatro, spettacolo e cultura anche a sipari abbassati. E i dati lo confermano. Da giugno a ottobre 2020, Verona ha registrato solo con l’Estate Teatrale il 3 per cento di tutto il pubblico italiano. Il festival al Teatro Romano, infatti, è stato uno dei primi a partire. In tempi record, con un cartellone di prosa, musica e danza e artisti del panorama italiano, a poche settimane dalla decisione del Governo di far ricominciare gli spettacoli dal vivo. E ad ottobre il Camploy aveva già rialzato il sipario e registrato il tutto esaurito per MacBettu, l’unico spettacolo andato in scena prima della nuova chiusura. Parallelamente è stato acceso lo streaming, in primavera con le pillole del direttore e i consigli teatrali, in inverno con podcast e video su Dante e il Concerto di Natale. Questi ultimi in meno di un mese sono già arrivati a 28 mila spettatori. Così come sono stati potenziati tutte le piattaforme social, youtube, facebook, instagram e twitter, con interviste agli artisti, trailer degli spettacoli, foto, articoli e recensioni.
Questa mattina, l’assessore alla Cultura Francesca Briani e il direttore artistico degli spettacoli del Comune di Verona Carlo Mangolini hanno ripercorso il lavoro fatto durante l’ultimo anno e gli importanti cambiamenti messi in atto.
“Abbiamo continuato a produrre spettacoli e a far lavorare il settore con le nuove regole, in un anno che all’improvviso ha cambiato tutto bloccando i cartelloni – ha spiegato Briani -. Non abbiamo accettato di fermarci e abbiamo voluto cogliere l’opportunità di sperimentare e innovare uno dei settori in cui Verona è protagonista assoluta e il Comune primo produttore di spettacoli. L’abbiamo fatto in condizioni del tutto eccezionali, con nuove regole, parametri e sfruttando la tecnologia. Adattandoci agli scenari in continuo mutamento, con nuove idee e progetti. Abbiamo posto le basi per nuove collaborazioni che andremo a sviluppare non appena sarà possibile. Uno sforzo fatto anche per sostenere tutti i lavoratori di questo comparto, fortemente penalizzato. Ringrazio il direttore Mangolini per il grande impegno e la volontà di fare continuamente squadra, affinchè il Comune continui ad essere propulsore culturale”.
“Elasticità, capacità di adeguarsi ad uno scenario in continuo mutamento e grande sperimentazione, questo ha contraddistinto l’anno appena trascorso – ha aggiunto Mangolini -. Nonostante uno scenario del tutto nuovo e con forti limitazioni, ci siamo fatti trovare pronti, trasformando i limiti in opportunità. La modalità Covid in cui ci siamo trovati a lavorare ci ha permesso di operare, sia in termini di approccio progettuale, sia nella sperimentazione dei contenuti, sia per i tempi di lavoro, prima dilatati e poi improvvisamente accelerati, in modo del tutto inedito, consolidando rapporti e partnership e lavorando anche sui possibili sviluppi futuri delle nostre più importanti rassegne. Non ci siamo mai fermati, anzi, quando è stato possibile abbiamo alzato il sipario in tempi record. Ora vogliamo dare il via ad una logica di sistema, con le realtà regionali, per essere pronti a rilanciare il settore spettacoli non appena si potrà ripartire”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
L’impegno del Gruppo Magis per la ricerca al fianco di Fondazione AIRC | SAMOTER, RICERCA CER: RISCHIO IDROGEOLOGICO, PER METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO ITALIANO SERVONO FINO A 5 MILIARDI IN PIÙ ALL’ANNO | BRICOLO: “VINITALY RAFFORZA LA STRATEGIA GLOBALE SU DUE AREE AD ALTO POTENZIALE: SUDAMERICA E ASIA” | PREMIO GIULIETTO ACCORDI- CERIMONIA CONCLUSIVA | SAMOTER 2026 CHIUDE CON 42MILA OPERATORI: PRESENZE ESTERE +38% DA 78 NAZIONI | TOSI (FI-PPE): «SU EUROVIGNETTE ACCOLTE LE NOSTRE PROPOSTE: INCENTIVI A TECNOLOGIE PULITE E SEMPLIFICAZIONI PER TRASPORTO MERCI” | UN OTTIMO 2025 PER ACQUA DOLOMIA | Le “Piazze dei Sapori”, Verona, premia, come “Guardiano del Gusto” 2026 o come “Guardiano d’Oro”, chi custodisce e promuove la tradizione enogastronomica italiana | Sostenibilità, Ordine degli Ingegneri di Verona: «La transizione energetica è leva concreta, per ridurre i costi delle imprese, ma serve anche un cambio di mentalità». Chiusa a CLIM-ACT! Expo 2026 la Rassegna OPEN 2026 e OPEN INDUSTRIA: sei incontri dedic | Grande successo per la XXIV edizione de Le Piazze dei Sapori: oltre 100.000 visitatori nel cuore di Verona. Il 10% del pubblico proveniente dall’estero. Importante, colorita e apprezzatissima anche la parte, dedicata ai “ f i o r i “! Confesercenti Verona | Solori, Verona: l’Assemblea dei soci approva il bilancio 2025 e si prepara al rinnovo degli organi societari. Confermato l’amministratore unico, Giuseppe Moretto. Nominati il nuovo Collegio sindacale e la nuova società di revisione. | Torluccio nominato nuovo direttore di Confesercenti Veneto | Samoter, Autostrada del Brennero: le macchine per costruzioni, decisive per realizzare una rete più sicura, efficiente e sostenibile. Ieri da movimento terra e ben altro, a Veronafiere, il convegno di Autostrada del Brennero nell’ambito del Salone interna | “I rincari di benzina, gasolio, luce e gas costano ai veneti quasi 3miliardi. CGIA Mestre, 9 maggio 2026 | Città del Vaticano e francobolli 2026. Quattro nuove emissioni… | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|