 |
|
|
Gioved 10 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 22 Febbraio 2021 |
‘BOMBA DAY’. DOMENICA 28 FEBBRAIO EVACUAZIONE PER 1217 VERONESI. IN GRAN GUARDIA IL CENTRO D’ACCOGLIENZA CON SERVIZIO BUS NAVETTA. ATTIVO NUMERO VERDE E INFORMAZIONI A TUTTI I RESIDENTI
Domenica 28 febbraio è il ‘bomba day’. Gli artificieri dell’Esercito, per tutta la mattina, saranno impegnati a rimuovere l’ordigno bellico rinvenuto nel cantiere della filovia di via dal Cero. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, è stata predisposta l’evacuazione di tutta la ‘zona rossa’, ossia l’area che si trova nel raggio di 352 metri dalla bomba. L'operazione durerà dalle 7 alle 12 e saranno 1217 i residenti che dovranno lasciare le proprie abitazioni, liberandole anche da animali e veicoli. Poche e chiare le regole da seguire, che i residenti riceveranno in questi giorni nella cassetta della posta: abbassare le tapparelle, lasciare aperti i vetri delle finestre, chiudere il gas, limitare l’uso del cellulare per non occupare le linee e uscire dall’area rossa entro le ore 8.30. Misure che valgono anche per negozi, esercizi commerciali e luoghi di culto presenti nell’area, all’interno della quale sarà vietata la circolazione. Per domande o dubbi è attivo il numero verde comunale 800202525. Per tutta la settimana, sarà attiva la massiccia campagna di informazione del Comune che, oltre agli 800 volantini destinati ai residenti, diffonderà le informazioni attraverso tutti i canali istituzionali.
Zona rossa. Questo l’elenco delle strade interessate dall’evacuazione: circonvallazione Oriani civici 6 e 10; piazza Renato Simoni 6, 10, 14, 31, 32, 34, 38; piazza S. Spirito 12; piazzale Venticinque Aprile 1, 2, 3, 4, 8, 10; via Albere 1, 17c, 17d, 17e; via Case Ferrovieri Porta Nuova 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 19, 20, 21, 23, 25; via G. Camuzzoni 3, 5, 6; via G. dalla Bona 2, 4a, 4, 6a, 6, 8°; via G. della Casa 26; via Luigi Piccoli 3; viale Palladio 2a, 2b, 2, 4; viale Dal Cero 3, 7, 9, 11, 13.
Centro di accoglienza. In Gran Guardia sarà allestito un centro di accoglienza per i residenti dell’area rossa. Nel rispetto di tutte le misure anti Covid, per accedere sarà necessario telefonare al numero verde dell’Urp 800202525 entro le ore 12 di sabato 27 febbraio. Se qualche persona domenica mattina fosse in difficoltà nel trovare una sistemazione provvisoria potrà comunque recarvisi direttamente. Ammessi anche piccoli animali al guinzaglio.
Trasporti speciali. Un bus gratuito, riconoscibile dalla scritta ‘Servizio speciale’, collegherà la zona rossa al Centro di accoglienza, con partenza da via Palladio dalle ore 7.30, ogni 20 minuti. E proseguirà in stazione Porta Nuova (marciapiede B1), via Città di Nimes, circonvallazione Oriani, stradone Porta Palio, via Scalzi, via Valverde, piazza Bra. Le fermate saranno quelle classiche dei bus Atv. Lo stesso servizio sarà garantito anche per il ritorno, alla fine delle operazioni. Coloro che necessitano invece di trasporto con assistenza sanitaria per lasciare la propria abitazione possono contattare il numero verde di Verona Emergenza 800 292229 entro le ore 12 di venerdì 26 febbraio e concordare lo spostamento.
Questa mattina, in diretta streaming, il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani e il vicecomandante della Polizia locale Luigi Grella hanno fornito tutte le informazioni utili alla cittadinanza.
“In queste settimane è stato fatto un grandissimo lavoro di valutazione per la messa in sicurezza della bomba, tanto che l’area rossa è stata ridotta e le persone che dovranno lasciare l’abitazione saranno un migliaio, numeri notevolmente inferiori a quelli ipotizzati inizialmente – ha detto il sindaco -. Tutta l’area sarà perimetrata e interdetta alla circolazione finché non termineranno le operazioni di disinnesco dell’ordigno. I veronesi che abitano nelle vie interessate dalla chiusura potranno recarsi in Gran Guardia se non hanno un altro posto dove andare. Ogni servizio è stato studiato nel dettaglio per creare meno disagi possibili ai cittadini. Al momento nell’area rossa non abbiamo casi Covid o persone in isolamento. La stazione ferroviaria è fuori dal raggio della bomba, quindi i treni continueranno a circolare, ma l’ingesso e l’uscita delle persone sarà lateralmente, su viale Piave. Ringrazio la Prefettura per tutto il lavoro di coordinamento e gli uffici per aver preparato nel dettaglio ogni aspetto di questa giornata”.
“Saranno una trentina gli agenti di Polizia locale presenti lungo il perimetro dell’area rossa, e altrettanti i volontari della Protezione Civile – ha aggiunto Padovani -. Entro e non oltre le 8.30 del mattino tutti i 1.217 residenti dovranno liberare la propria abitazione, anche da animali e veicoli. Le regole non sono molte, basta rispettarle. Il Centro operativo comunale della Protezione civile, mai chiuso dallo scorso marzo, sarà ovviamente attivo e pronto a intervenire per qualsiasi necessità. In questi giorni 800 newsletter saranno consegnate ai civici dell’area rossa, i residenti avranno così tutte le informazioni necessarie”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
"On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan | Confindustria Verona: Lignum - Distretto del Mobile di Verona entra nell’Associazione di Piazza Cittadella | L'eccellenza dell'ippica internazionale a Merano: al via il Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige | 15ª ®VENDEMMIA SOLIDALE: RACCOLTI 78 QUINTALI DI UVA PER IL FILO DI SIMO | Natascia Marchi è una scrittrice con un vissuto di resilienza .Le chiedo di raccontarsi per noi. | A Palazzo Te Morandi riaccende la memoria: sessant’anni di canzoni in una notte | PALAZZO FORTI, FINO AL 31 OTTOBRE LE MOSTRE APERTE NEL WEEKEND | Children’s Museum, record per il Museo dei Bambini di Verona. Ad agosto registrato un +30% di ingressi | Cambiamento climatico e gestione del rischio in agricoltura: il fondo Agricat è fondamentale, ma i ritardi nei pagamenti mettono a rischio le imprese. Per le denunce siccità del primo semestre 2026, il termine tassativo è fissato al 30 settembre 2026 | VINO, DAI VIGNETI ALLE DOLOMITI: CONSORZIO VALPOLICELLA A CORTINA PER THE QUEEN OF TASTE | SETTEMBRE IN BICICLETTA: TRE ESPERIENZE PER SCOPRIRE GRADO SU DUE RUOTE | V A R I E Terrazza Panoramica del Due Torri Hotel, Verona. Nuova serata, dedicata all’osservazione del cielo, tra atmosfera, cocktail selezionati e il fascino di Verona dall’alto. | “Il rischio di crescere”: una campagna per dare sicurezza ai bambini. Conferenza in Provincia, Verona | Vino, dai vigneti alle Dolomiti: Consorzio Valpolicella a Cortina, per The Queen of Taste. Il 12 e 13 settembre, i vini di 10 aziende della Valpolicella accompagnano i piatti di 16 chefs. Il consorzio unico partner dei rossi, per il sesto anno | Sulla via, come Maria pellegrini della fede. Nel giorno della Natività della Madre, Madonna del popolo, il vescovo Domenico Pompili ha consegnato la sua quarta Lettera pastorale | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|