 |
|
|
Sabato 17 Gennaio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoled 7 Aprile 2021 |
Da oggi il nuovo regolamento del verde pubblico e privato è finalmente realtà. Sul sito del Comune di Verona online informazioni in tempo reale sugli interventi.
Da oggi è in vigore il primo Regolamento comunale del verde cittadino, sia pubblico che privato. Al suo interno indicazioni precise che vanno dalla progettazione di giardini e strade, alle tecniche di potatura, fino ai divieti sugli abbattimenti e alle sanzioni per la difesa ambientale. Un nuovo strumento che fornisce alla cittadinanza tutte le informazioni utili per la gestione e la cura del verde, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione e la consapevolezza della collettività nella tutela dell’ambiente urbano. Gli ambiti di applicazione sono: giardini, campo giochi, parchi urbani, vie alberate, verde stradale e sportivo, parcheggi, percorsi ciclopedonali, orti urbani, aree cani e territori extraurbani, come zone boscate, fasce fluviali e aree collinari. Inoltre, tutto ciò che riguarda il verde privato e la sua manutenzione.
Nuovo Regolamento. Norma la gestione del verde, fornendo precise indicazioni tecniche e procedurali, a seconda delle aree in cui piante e arbusti sono collocati. Massima attenzione, quindi, è data al paesaggio, ai materiali ecologici e di provenienza locale, a biodiversità, al recupero delle acque meteoriche, alla piantumazione di alberi ad alto fusto. Fra gli aspetti a cui è stata data particolare rilevanza, inoltre, i criteri e le modalità per gli abbattimenti in ambito privato e pubblico. Un’attività ammessa solo se la pianta è morta, ha patologie non curabili o trasmissibili agli altri alberi, se mette a rischio l'incolumità pubblica o gli edifici, in caso di realizzazione di nuove aree edilizie se non è possibile il trapianto. Per la prima volta, inoltre, sono state introdotte delle sanzioni, che vanno fino a 500 euro. Oltre i 5 mila euro se si abbattono o danneggiano alberi monumentali.
Un testo ampio e ben articolato, frutto del lavoro di un anno, portato avanti dall’Amministrazione comunale insieme a Amia, Ordini professionali di Architetti, Agronomi, Arboricoltori, Florovivaisti, WWF, Legambiente, Italia Nostra, Lipu, Verona Polis, Fai e Gruppo Fronda Verde.
Novità. Per darne il massimo risalto e trasparenza, sul sito del Comune di Verona è da oggi online la nuova pagina accessibile a tutti ‘Tutela del verde pubblico e privato’, al link www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=75236. Una finestra sempre aperta sull’operatività dell’ente, da dove è possibile visionare, oltre al testo completo del Regolamento, anche una mappa interattiva costantemente aggiornata, che mostra tutti gli interventi di manutenzione per la messa in sicurezza delle alberature, reimpianti, abbattimenti e forestazioni. Allegata anche la relativa documentazione acquisita da Amia che, per conto del Comune, si occupa della gestione e cura del verde urbano.
Il nuovo regolamento e la pagina online realizzata per fornire tutte le informazioni alla cittadinanza, sono stati illustrati questa mattina in streaming dall’assessore ai Giardini Marco Padovani insieme al presidente di Amia Bruno Tacchella. Presenti il comandante della Polizia locale Luigi Altamura e lo specialista Gestione verde pubblico del Comune Stefano Oliboni.
“Un risultato importante per tutta la città – sottolinea Padovani – frutto di un anno di lavoro condiviso da parte di tutti i soggetti coinvolti nel tavolo tecnico che ha portato a termine questo Regolamento, complesso e dettagliato. Ora l’obiettivo è quello di far conoscere il più possibile alla cittadinanza questo testo regolamentare, in modo che vi sia chiarezza su quanto è corretto fare e non, quando si parla di gestione del verde sia pubblico che privato. Per questo, via web, sono state raccolte sul sito del Comune tutte le informazioni attinenti al regolamento. Inoltre, con un’apposita mappa interattiva, il cittadino può acquisire notizie utili su tutti gli interventi programmati per la messa in sicurezza delle alberature, reimpianti, abbattimenti e forestazioni. Un supporto in più, che punta a dare la massima trasparenza su quanto viene realizzato ed evitare il generarsi di polemiche inutili. Il verde pubblico è un patrimonio di straordinaria importanza e questo regolamento è lo strumento messo in campo per garantirne, da parte di tutti, l’adeguata cura e gestione. Da quando si è insediata l’amministrazione ha effettuato oltre 6 mila nuove piantumazioni. Un numero che fa ben comprendere l’importanza che viene data al verde pubblico e alla sua conservazione”.
“La cura del verde – precisa Tacchella – è una delle nostre principali missioni, oggi ancor più che mai. È un settore importante non solo per l’azienda ma anche per la cittadinanza, particolarmente attenta e sensibile al rispetto ambientale e al suo patrimonio verde. Il verde pubblico è da sempre gestito con la massima attenzione possibile e nel rispetto di tutte le indicazioni normative vigenti. Un’attività che, da oggi, può essere monitorata da tutti i cittadini interessati attraverso il sito del Comune di Verona e la mappa degli interventi in esso pubblicata. Un valido strumento che oltre a segnalare le nostre attività sul territorio, fornisce ai cittadini tutta la documentazione relativa alle salute delle piante oggetto dell’intervento”.
“Da oggi il regolamento entra ufficialmente in vigore – dichiara Altamura – e con esso anche tutte le sanzioni collegate. Si tratta di contravvenzioni pecuniarie che puntano ad evitare una cattiva gestione del verde. Si può arrivare fino a multe da 500 euro, ma anche superari ai 5 mila euro, quando di abbattono o danneggiano alberi monumentali”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Conoscere il Basso Veronese o Pianura dei Dogi… Fiera del Radicchio a Casaleone, Verona, e viste guidate… | Cgia Mestre, 17.2.2026. Fisco: meno tasse sulle famiglie, più prelievo, su banche e grandi imprese | Coldiretti, in piazza a Strasburgo, martedì 20 gennaio, per fermare la follia della von der Leyen e salvare l’agricoltura europea. Presente anche una delegazione veronese. | V A R I E Il ciclo 2026 di incontri, dedicato ai “Veronesi Illustri”, inizia martedì 20 gennaio, alle ore 17,30, presso la Società Letteraria di Verona, Sala Montanari, Piazzetta Scalette Rubiani 1. Relatrice sarà Fausta Piccoli, che illustrerà la f | Verona e la sfida energetica. Presentazione di OPEN 2026 e OPEN INDUSTRIA: ciclo di incontri, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, su transizione energetica, sostenibilità e competitività del territorio rivolto a cittadini, Pubbl | Ismea: fino a 1,5 milioni di sostegno per i progetti di giovani e donne. I Giovani di Confagricoltura: “Ottimo intervento, ma servono procedure chiare e tempi rapidi, affinché la misura non resti appannaggio di pochi” | Olio, Osservatorio Sol Expo: cresce la produzione italiana, sempre più a trazione meridionale. Calano le vendite nella gdo, ma tengono i prezzi del made Italy. Qualità al centro con il Concorso internazionale Sol d’oro: a Verona, il blind tasting, che pre | Regione Veneto, 16 gennaio 2026: Vino, il Veneto nel 2025 si conferma leader nazionale tra crescita della produzione, export da record e sfide globali. Assessore Bond: “Comparto solido. Continuare a investire in qualità per affrontare dazi e cambiamenti n | Transizione energetica, a che punto è Verona? Analisi e prospettive nella Rassegna OPEN 2026 e OPEN INDUSTRIA: Torna l’iniziativa dell’Ordine degli ingegneri di Verona e Provincia: sei incontri da gennaio a maggio con esperti e casi concreti su sostenibil | MILANO-CORTINA: I VOLONTARI DI CITTA’ OSPITI AL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE | FIERAGRICOLA PORTA IN TOUR PER L’ITALIA L’INNOVAZIONE LA CAMPANIA ULTIMA TAPPA DEL ROADSHOW VERSO LA MANIFESTAZIONE | Si è svolta a Firenze l’Assemblea elettiva dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui | CARCERE DI MONTORIO, CONSEGNATI I BREVETTI DI TECNICO DI SCUDERIA: "IL CAVALLO MI HA DATO QUELLO CHE ALTRI NON MI HANNO DATO" | La FIPAV Verona dispone | Coldiretti Verona. L’agricoltura veronese non si ferma: resilienza, innovazione e richieste di garanzie. L’incontro del14 gennaio, con i vertici della Federazione. Lanciato lo stato di mobilitazione | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|