Lunedì 5 Ottobre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-10-05 Comunicado de la Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona – Comunicato dell’Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona 2026-10-05 Nascono "VAL" e "SO". Rocca Sveva ripensa il formato di Soave e Valpolicella. Cadis - Cantina di Soave -1898 interpreta i nuovi stili di consumo, con due bottiglie da 0.250 m,l pensate per l’Horeca, dalla tavola al take away. Prima produzi 2026-10-05 ercare il volto dell’altro come risposta al terrorismo. La via della fraternità anche davanti alla violenza: a “Poeti sociali”, attraverso le vicende di Nassera Kermiche e Roseline Hamel, da leggere e meditare nel volume, da titolo “Sorelle di dolore”, e 2026-10-04 INCENDIO A PESCHIERA DEL GARDA 2026-10-04 Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega-Villa Rizzardi 2026-10-04 Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari 2026-10-04 Visite guidate ai nuovi capolavori di Palazzo Maffei 2026-10-04 L’AMORE DI “ROMEO&GIULIETTA” A SAN BONIFACIO E VILLA MONGA 2026-10-04 DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE 2026-10-04 Veneto: nonostante price cap*, a ottobre, paghiamo 106 milioni in più dell’anno scorso. Mestre 3 ottobre 2026 2026-10-04 Veronesi Illustri, il prossimo incontro, il 6 ottobre… 2026-10-04 Un francobollo, in foglietto di Poste Vaticane, celebra San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla scomparsa 2026-10-03 Arena per Tutti 2026. Ben 1.485 i partecipanti totali - sold out i percorsi multisensoriali - sul digital 14 milioni di utenti. Le date 2027 del progetto di accessibilità più importante d’Europa, realizzato da Fondazione Arena e Müller 2026-10-03 XXVI Concorso “Radicchio d’Argento” 2026. Passione e tradizione, in cucina, per la promozione di un turismo enogastronomico e sostenibile, nella Pianura dei Dogi 2026-10-02 Fiera del Riso. Isola della Scala. VI° Risabile e inclusione: una settimana dedicata alle persone speciali
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Mercoledì 13 Ottobre 2021
FONDAZIONE ARENA. DE CESARIS LASCIA L’INCARICO DI DIRETTORE GENERALE. IN 4 ANNI AZIENDA RISANATA, DALLA LIQUIDAZIONE A QUASI 3 MILIONI DI UTILI.

Ieri commissariata e sull’orlo della liquidazione coatta, oggi un’azienda con una credibilità solida che ha ritrovato la fiducia del mondo imprenditoriale, degli investitori e della città. Fondazione Arena negli ultimi 4 anni, e quindi da quando si è insediato il nuovo Consiglio di Indirizzo a gennaio 2018, ha visto crescere gli utili di ben 8 volte. Inoltre, l’Arena è tornata ad essere uno dei palcoscenici più ambiti dagli artisti di tutto il mondo. Merito della squadra che ha fatto il ‘miracolo’, voluta e messa in piedi dal sindaco e presidente di Fondazione Federico Sboarina. Tra cui il direttore generale Gianfranco De Cesaris che, dopo aver risanato Fondazione, ha annunciato di essere in procinto di lasciare Verona per un altro incarico professionale. Un’attestazione, la proposta che ha ricevuto, del grande lavoro fatto a Verona in questi anni.



I numeri degli ultimi anni. Dai bilanci consuntivi di Fondazione Arena, nel 2016, ultimo anno di totale competenza della passata gestione, si registravano utili per 367 mila euro. Un dato positivo, ma solamente grazie alle 2 mensilità annue non pagate ai dipendenti e che ammontano a quasi due milioni di euro l’anno. L’insediamento l’8 gennaio 2018 del nuovo Consiglio di Indirizzo ha riacceso il motore per salvare Fondazione, già commissariata, dalla liquidazione. E, infatti, nel 2018 sono arrivati utili per 2 milioni 679 mila euro e, nel 2019, per 2 milioni e 874 mila euro. Annualità durante le quali ai lavoratori sono state reintegrate le 2 mensilità tolte e riconosciuto, quindi, uno stipendio pieno annuale. Dal 2018 ad oggi è migliorata progressivamente anche la situazione finanziaria, ossia il rapporto tra debiti e crediti, di ben 11 milioni 669 mila euro. E la qualità della proposta artistica ha portato un aumento dei ricavi da biglietti e abbonamenti di 4 milioni e 300 mila euro in quattro anni, dal 2016 al 2019, ultima stagione prima della pandemia.



Questa mattina il sindaco Federico Sboarina, la sovrintendente Cecilia Gasdia in video collegamento, e l’amministratore unico di Arena di Verona Srl Gianmarco Mazzi hanno voluto ringraziare personalmente il direttore Gianfranco De Cesaris per il lavoro svolto insieme in questi anni. Il naturale mandato sarebbe scaduto dopo la quinta stagione del Festival lirico, ossia quella del 2022.



“Un manager che ha ridato a Fondazione Arena quella credibilità che, da tempo, aveva perso – ha detto il sindaco -. Ha risanato uno dei nostri asset strategici e, assieme a tutta la squadra, ha portato a casa risultati incredibili in pochissimo tempo. Avevamo ereditato una situazione disastrosa, Fondazione Arena era commissariata e sull’orlo della liquidazione coatta amministrativa, aveva perso il suo appeal internazionale e i lavoratori erano stati fortemente penalizzati. L’utile dei bilanci consuntivi è una conseguenza reale del grande lavoro fatto, risultato che nessuno di noi sperava di raggiungere in così poco tempo. E uno degli artefici è stato sicuramente De Cesaris, parte di una grande squadra e di uno straordinario Consiglio di Indirizzo che, anche durante l’emergenza Coronavirus, ha continuato a riunirsi una-due volte la settimana per mettere sul tavolo idee, proposte, energie per far sì che l’Arena fosse un unicum, un esempio nel mondo. Mesi di lacrime e sangue che la città ha compreso e, infatti, ci è arrivato il pieno sostegno da parte delle categorie, delle imprese e degli investitori certi di non buttare più i soldi in un buco nero ma di sostenere un asset sano, in pieno vigore, fondamentale per l’economia cittadina. Sappiamo che De Cesaris aveva ricevuto altre proposte durate la pandemia ma è rimasto per senso del dovere. Oggi lo ringraziamo per quanto fatto e gli facciamo i nostri auguri per il suo futuro professionale. Quando c’è un ‘calciatore’ fuoriclasse, prima o dopo le grandi squadre giustamente se lo contendono”.



“Ringrazio la città e il sindaco per l’opportunità che mi è stata data, come sempre quando ci si saluta c’è dispiacere ma sono anche orgoglioso di quanto siamo riusciti a fare insieme in questi anni – ha detto De Cesaris -. Abbiamo raggiunto risultati al di sopra delle più rosee aspettative, anche in tempi di pandemia, nonostante limitazioni, chiusure e incertezze fino all’ultimo minuto. Frutti dell’impegno di un team che ha fatto proprio il traguardo posto dal sindaco Sboarina, ossia rilanciare Fondazione Arena, uno de principali motori del tessuto economico cittadino. Grazie allo straordinario lavoro artistico della sovrintendente Gasdia, le più grandi star del mondo fanno a gara per venire in Arena. Con Gianmarco Mazzi e tutta la parte live il nostro anfiteatro è tornato ad essere uno dei palcoscenici più importanti e più trasmessi a livello nazionale e internazionale. È stata tracciata una strada anche con il mondo imprenditoriale che proseguirà negli anni. A quattro quinti del mio percorso posso lasciare certo del futuro positivo di Fondazione. Oggi è una realtà solida, completamente diversa rispetto a come l’avevamo trovata. Ringrazio tutto il Consiglio di Indirizzo che ci ha supportato nelle difficilissime fasi della pandemia e gli sponsor che, anche quando i loro fatturati precipitavano, non hanno mai vacillato nel voler confermare il loro supporto”.



“Una compagine che ha raggiunto risultati incredibili anche nei momenti bui della pandemia – ha aggiunto Gasdia, in videocollegamento -. Un grazie va al sindaco, che ha saputo dimostrare di essere il primo cittadino d’Italia più vicino alla propria Fondazione cittadina, così come al Consiglio di Indirizzo, alla squadra dirigenziale, fino al Collegio dei Revisori. Abbiamo vinto una sfida, non possiamo che ringraziare De Cesaris per il suo apporto. Ricordo che Fondazione Arena ha continuato la sua programmazione anche con il Covid e l’emergenza, siamo stati un modello per il resto d’Italia e dal primo luglio 2020 i lavoratori hanno sempre lavorato, senza fare un’ora di cassa integrazione. Un risultato non solo dal punto di vista lavorativo ma anche per tutto il comparto artistico e degli spettacoli”.



“La proposta che ha ricevuto De Cesaris fuori Verona attesta il grande lavoro fatto in questi anni e la scelta del sindaco Sboarina che l’ha voluto nella squadra – ha concluso Mazzi -. Uno dei suoi straordinari meriti è sicuramente l’aver portato la cultura aziendale all’interno di una Fondazione. Molto spesso, nel mondo dello spettacolo, tutto è centrato sul senso e il lato artistico, quando invece le capacità e le scelte aziendali sono invece strategiche. E noi lo abbiamo visto in questi anni. È un’eredità da preservare e portare avanti”.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
ercare il volto dell’altro come risposta al terrorismo. La via della fraternità anche davanti alla violenza: a “Poeti sociali”, attraverso le vicende di Nassera Kermiche e Roseline Hamel, da leggere e meditare nel volume, da titolo “Sorelle di dolore”, e
Nascono "VAL" e "SO". Rocca Sveva ripensa il formato di Soave e Valpolicella. Cadis - Cantina di Soave -1898 interpreta i nuovi stili di consumo, con due bottiglie da 0.250 m,l pensate per l’Horeca, dalla tavola al take away. Prima produzi
Comunicado de la Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona – Comunicato dell’Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona
Un francobollo, in foglietto di Poste Vaticane, celebra San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla scomparsa
Veronesi Illustri, il prossimo incontro, il 6 ottobre…
Veneto: nonostante price cap*, a ottobre, paghiamo 106 milioni in più dell’anno scorso. Mestre 3 ottobre 2026
DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE
L’AMORE DI “ROMEO&GIULIETTA” A SAN BONIFACIO E VILLA MONGA
Visite guidate ai nuovi capolavori di Palazzo Maffei
Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari
Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega-Villa Rizzardi
INCENDIO A PESCHIERA DEL GARDA
XXVI Concorso “Radicchio d’Argento” 2026. Passione e tradizione, in cucina, per la promozione di un turismo enogastronomico e sostenibile, nella Pianura dei Dogi
Arena per Tutti 2026. Ben 1.485 i partecipanti totali - sold out i percorsi multisensoriali - sul digital 14 milioni di utenti. Le date 2027 del progetto di accessibilità più importante d’Europa, realizzato da Fondazione Arena e Müller
Un risotto, per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari, a cura di UILDM, Verona
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up