Venerdì 16 Ottobre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-10-15 Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta. Le sei monete per l’anno 2026… 2026-10-15 La rassegna da camera Musei in Musica arriva in una delle nuove sedi 2026: domenica 18 ottobre i professori d’Orchestra di Fondazione Arena si esibiscono in rare sinfonie e serenate per fiati di Gounod, Nielsen e Dvořák a Palazzo Erbisti, sede storica del 2026-10-15 Garda24H, 150 chilometri di corsa intorno al lago per un'amica malata e per chi lotta ogni giorno. Presentata la prima sfida solidale di BeatCrew18, a sostegno di ABEO ODV Verona. Partenza, venerdì 23 e arrivo sabato 24 ottobre. Chi lo desidera, può c 2026-10-15 In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini Collodi (1826-2026), creatore di “Pinocchio”, la Fondazione Centro Studi Campostrini, Verona, propone una mostra, sulla straordinaria ricerca artistica e concettuale di Andrea Jori, maestro e 2026-10-15 La Ciliegia delle Colline veronesi sempre più vicina all’IGP. Esito positivo della rie di pubblico accertamento con il ministero. Presenza dei funzionari ministeriali un passo fondamentale per la cerasicoltura veronese 2026-10-14 Poste San Marino: tre nuove emissioni postali celebrano storia, eccellenze e impegno per gli animali 2026-10-14 Al via, il 17 ottobre, in Lungadige San Giorgio, Verona, il “Mercato della Terra di Slow Food”, che si terrà, due volte al mese, ogni primo e terzo sabato mattina. Venticinque banchi, per conoscere la biodiversità agricola del territorio veronese. Brindis 2026-10-14 La nuova Piazza del Municipio nel comune veneziano di Marcon ha un cuore veronese 2026-10-14 La 10 di Bardolino è sold out: 1.400 runner al via della tredicesima edizione 2026-10-14 Il valore del dono per i 50 anni di AIDO Verona 2026-10-14 “INSIEME OLTRE” TORNA A CORTE MOLON: STORIE DI CORAGGIO, TALENTO E RINASCITA 2026-10-14 VINO, BARDOLINO: LA SEMPLICITÀ COME STRATEGIA DI MERCATO 2026-10-14 Verona, le imprese fanno rete: il 12 ottobre ha debuttato il Capitolo BNI Borgo Trento 2026-10-14 IL SIGILLO SPEZZATO: UN NUOVO PERCORSO-GAME AL PARCO GIARDINO SIGURTÀ TRA MAGIA E LEGGENDE 2026-10-14 HOSTARIA, IL FESTIVAL DEL VINO PRESENTATO IN REGIONE.
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Mercoledì 12 Gennaio 2022
MANUTENZIONE DELLA STATUA DI CANGRANDE I DELLA SCALA. DALLA CASA VINICOLA SARTORI UN IMPEGNO DI 12 ANNI A TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE DI VERONA

E’ tornata a risplendere la delicata pietra calcarea di cui è composta la statua equestre di Cangrande I della Scala al Museo di Castelvecchio. Un risultato frutto di un recente intervento di manutenzione conservativa, che rappresenta il primo realizzato con partner privato e che si concretizza grazie alla collaborazione fra i Musei Civici veronesi e la Casa Vinicola Sartori.



Un legame della durata di 12 anni, con quattro interventi a cadenza triennale sponsorizzati dalla Casa Vinicola veronese con un contributo di 38 mila euro. Il finanziamento permetterà, fino al 2034, il servizio di pulizia e manutenzione della monumentale statua, assicurando alla città e ai suoi visitatori la conservazione e la fruibilità ottimale dell’opera.



Presenti oggi alla presentazione della risanata statua equestre l’assessore alla Cultura Francesca Briani, il direttore dei Musei Civici Francesca Briani e Luca Sartori della Casa Vinicola Sartori. Sono inoltre intervenuti il Soprintendente Vincenzo Tiné, la restauratrice Francesca Piccolino Boniforti e il direttore tecnico Orpimento s.r.l. Stefano Marziali che si è occupato del rilievo fotogrammetrico della statua.



“Questa neonata sinergia tra istituzioni museali e privati cittadini – evidenzia l’assessore Briani – contribuisce a diffondere un approccio virtuoso alla percezione dei beni culturali, affinché arte e cultura non rimangano appannaggio esclusivo di esperti o degli enti preposti alla loro tutela e alla loro gestione. Un processo di collaborazione e di partecipazione attiva della cittadinanza al bene comune, che contribuisce a creare una più ampia consapevolezza del patrimonio artistico, come parte integrante dell'identità culturale della collettività. Nell’anno appena concluso abbiamo avuto molti esempi di questo attivo coinvolgimento, concretizzatosi in donazioni e contributi in favore dei Musei Civici e della città. Non posso che ringraziare la Cantina Sartori per questo splendido esempio di disponibilità nei confronti di uno dei simboli di Verona, la cui conservazione e presa in cura, grazie alla donazione riconosciuta, è stata garantita per i prossimi 12 anni”.



Intervento conservativo e campagna diagnostica. Realizzata nel 2021, dal 21 novembre al 17 dicembre, la manutenzione conservativa è stata effettuata a 4 anni di distanza dall’ultima a cura del Comune, secondo il protocollo di monitoraggio periodico fissato dalla direzione del museo con gli uffici del Ministero per i beni culturali a seguito del restauro del 2007. L’obiettivo è quello di mantenere controllata la conservazione di uno dei monumenti simbolo della città di Verona.



La manutenzione ha riguardato, oltre ad una leggera pulitura, una campagna diagnostica non invasiva, necessaria per monitorare lo stato di salute attuale, anche in relazione ai dati raccolti nelle precedenti manutenzioni.
Nello specifico, con il rilievo fotogrammetrico sono state realizzate: una nuova fotogrammetria 3D del monumento, in grado di restituire una grafica puntuale sia strutturale che della pelle lapidea; un'analisi con metal detector, per verificare la quantità e direzione delle barre metalliche interne, che garantiscono l’unione dei molteplici frammenti; un’osservazione puntuale di tutta la superficie con microscopio ottico portatile Celestron PRO-5pm 200X; un’analisi con Test di Spugne di contatto sugli stessi punti della precedente campagna del 2014, per verificare la tenuta del protettivo che si è dimostrato ancora molto efficiente.



“La cura e la protezione dell’opera – spiega il direttore Rossi –, che si colloca ai vertici della scultura gotica europea, sono state perseguite con continuità dalla Direzione dei Musei Civici, con interventi di studio e di restauro. Trattandosi di un’opera esposta all’esterno, le condizioni di aggressione dei fattori inquinanti e climatici richiedono che gli interventi manutentivi siano ripetuti a cadenza regolare, anche per poter effettuare delle osservazioni puntuali sull’eventuale degrado della delicata pietra calcarea di cui è fatto il monumento. Questa nuova collaborazione da parte della Casa Vinicola Sartori a sostegno dei Musei Civici rappresenta un’importante contributo per garantire per i prossimi 12 anni gli interventi manutentivi necessari”.



“E’ la concretizzazione di un progetto, forse anche di un sogno – sottolinea Sartori –. La statua equestre, che compone il marchio Sartori, fa parte della mia vita. Oggi abbiamo avuto la possibilità di ‘adottarla’ nella sua forma originaria per prendercene cura in favore di tutta la città. E’ la chiusura di un cerchio ed un gesto di riconoscenza verso Verona e ad un simbolo che ha portato molta fortuna alla nostra famiglia”.



La statua equestre di Cangrande I della Scala. Un cavaliere armato in un momento di quiete, mentre saluta con la spada alzata. Il signore scaligero veste in abito militare, porta sulle spalle un elmo-cimiero con un cane alato e monta un destriero che appare coperto da una gualdrappa ornata di motivi geometrici con fiori e lo stemma scaligero.
In origine la statua svettava sulla piramide tronca sopra l’arca nel cimitero degli Scaligeri e dirigeva il suo sguardo benevolo verso il successore Mastino II. Nel 1909 per ragioni conservative fu tolta dall’arca e ricoverata prima nel Museo Civico a palazzo Pompei e, successivamente, a Castelvecchio.
Qui il geniale senso degli spazi dell’architetto Carlo Scarpa e di Licisco Magagnato, direttore dei Musei e Gallerie d’Arte dal 1955 al 1987, trovò una collocazione ideale che, pur mantenendo l’originale punto di vista, dal basso in alto, permette al visitatore di stabilire un contatto diretto con il sorriso vitale di Cangrande. Il percorso museale è costruito in modo tale da creare un senso di attesa il cui climax è costituito proprio dal momento in cui la statua, nello stesso tempo possente ma leggerissima perché sospesa nel vuoto, appare a pochissima distanza dal visitatore.
Il fascino del più famoso degli Scaligeri, celebrato nelle parole dell’amico Dante Alighieri che fu ospite prediletto alla corte veronese durante il suo esilio, si estende all’intera città e la statua che lo rappresenta è diventata la sua icona più nota. É un’immagine che simboleggia il significato del profondo e indissolubile legame con i luoghi, la storia, la bellezza e l’eleganza di una delle città più ammirate al mondo.





Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
La Ciliegia delle Colline veronesi sempre più vicina all’IGP. Esito positivo della rie di pubblico accertamento con il ministero. Presenza dei funzionari ministeriali un passo fondamentale per la cerasicoltura veronese
In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini Collodi (1826-2026), creatore di “Pinocchio”, la Fondazione Centro Studi Campostrini, Verona, propone una mostra, sulla straordinaria ricerca artistica e concettuale di Andrea Jori, maestro e
Garda24H, 150 chilometri di corsa intorno al lago per un'amica malata e per chi lotta ogni giorno. Presentata la prima sfida solidale di BeatCrew18, a sostegno di ABEO ODV Verona. Partenza, venerdì 23 e arrivo sabato 24 ottobre. Chi lo desidera, può c
La rassegna da camera Musei in Musica arriva in una delle nuove sedi 2026: domenica 18 ottobre i professori d’Orchestra di Fondazione Arena si esibiscono in rare sinfonie e serenate per fiati di Gounod, Nielsen e Dvořák a Palazzo Erbisti, sede storica del
Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta. Le sei monete per l’anno 2026…
Associazione no-profit Nutrichef, Verona. Creata e presieduta dal giornalista Claudio Gasparini, sarà presente ed operativa, nel quadro della prossima Hostaria 2026, Verona
In contemporanea alla 3ª edizione di Vinitaly.USA a New York. Vino: a wine2wine Vinitaly Business Forum il mercato USA, dall’importatore all’enoturista, 26 e 27 ottobre al Pier 36
San Giovanni Lupatoto, Cerea e Bovolone, Verona, ai saluti finali della quarta edizione di PIASE Festival. il calendario di appuntamenti dedicati alla pianura dei dogi, termina con il weekend del 16,17 e 18 ottobre.
Bovolone e Zevio, città ad impatto positivo: tre mezzi per le persone fragili e borse di studio per gli studenti. Con il progetto di PMG Italia Società Benefit, sostenuto dalle imprese del territorio, la Cooperativa Sociale Emmanuel riceve in comodato gra
Il valore del dono. 50 anni di AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di organi
ARTVERONA 2026 CHIUDE CON IL 17% IN PIÙ DI VISITATORI
Cortina, il fondo fuori traccia
World Thrombosis Day, anche quest’anno info point all’aeroporto Catullo
HOSTARIA, IL FESTIVAL DEL VINO PRESENTATO IN REGIONE.
IL SIGILLO SPEZZATO: UN NUOVO PERCORSO-GAME AL PARCO GIARDINO SIGURTÀ TRA MAGIA E LEGGENDE
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up