Marted 24 Marzo 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-03-24 PROSEGUE L’IMPEGNO DEL COMUNE DI VERONA PER LA MANUTENZIONE E LA SICUREZZA DELLE AREE GIOCO, DEGLI SPAZI SCOLASTICI E DELLE AREE FITNESS ALL’APERTO 2026-03-24 Il patrimonio culturale protagonista al Parlamento Europeo 2026-03-24 AL CAFFÈ DANTE BISTROT DI VERONA DEBUTTA LA RASSEGNA "APERITIVI CON LE DONNE DEL VINO" 2026-03-24 OLTRE 22.000 HOBBY FARMER A VITA IN CAMPAGNA – LA FIERA 2026-03-24 Alessandro Anderloni all'Astra per gli 800 anni dalla morte di San Francesco | Nacque al mondo un sole, venerdì 27 marzo 2026-03-24 Poste San Marino celebra il 450° anniversario della scomparsa di Tiziano (1490 ca. - 1576), con l’emissione d’una moneta da 2 euro, in versione fior di conio, Proof e Reverse Proof 2026-03-23 Mostra multimediale: “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Tra le pieghe dell’anima”, dal 21 marzo al 24 maggio 2026, nel Silos di Levante, Polo Universitario di Santa Marta, Verona 2026-03-23 Elezioni Confesercenti Verona, Simone Vesentini alla guida di Fiepet Verona 2026-03-23 SOSTITUISCE IL PRECEDENTE - SICUREZZA URBANA: MAXI CONTROLLI SUI BUS, RECORD DI IDENTIFICATI E SANZIONATI 2026-03-22 SOSTITUISCE IL PRECEDENTE - SICUREZZA URBANA: MAXI CONTROLLI SUI BUS, RECORD DI IDENTIFICATI E SANZIONATI 2026-03-22 “Al Calmiere”, San Zeno, Verona… 2026-03-22 Confesercenti, Verona. Paolo Bissoli riconfermato presidente. Alla direzione, Alessandro Torluccio. 2026-03-21 Nonostante i tagli, il caro diesel rimane: urge intervento dell’e Europea, CGIA Mestre, 21.3.26 2026-03-21 Il museo di Torcello si rinnova con Fondazione Musei Civici di Venezia: un nuovo tassello per raccontare le origini della città lagunare 2026-03-21 Pescantina, un nuovo defibrillatore in piazza Duomo: più sicurezza per la comunità
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 16 Gennaio 2022
Peste suina ed invasione di cinghiali. Coldiretti Verona: la malattia, che non si trasmette all’uomo, rappresenta un grave rischio, per centinaia di allevamenti suini.

“L’allarme sanitario si diffonde in tutta Italia, soprattutto, nei territori, in cui, è più marcata la presenza di animali selvatici, che possono trasmettere la malattia. E siamo ai cinghiali, che, nella provincia veronese costituiscono una seria minaccia, proprio per la loro massiccia diffusione. L’infezione, però, non è trasmissibile agli esseri umani. Coldiretti, attraverso il suo presidente nazionale Ettore Prandini, ha chiesto interventi immediati, per fermare il proliferare dei cinghiali e garantire la sicurezza degli allevamenti, ma occorre anche monitorare attentamente la situazione, per evitare strumentalizzazioni e speculazioni a danno del settore. “Siamo costretti ad affrontare questa ulteriore emergenza sanitaria – afferma Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona - perché è mancata l’azione di prevenzione, come abbiamo ripetutamente denunciato, anche lo scorso luglio, a Venezia, e, più volte, nelle sedi istituzionali, di fronte alla moltiplicazione dei cinghiali, in tutto il Veneto, e, in particolare, sul Monte Baldo e in Lessinia, dove si contano quasi 10mila esemplari, anche se il problema riguarda molti Comuni della provincia scaligera. Dopo il caso accertato di peste suina africana e altri due, in attesa di conferma, tra Piemonte e Liguria, come già successo in Germania e nell’Est Europa, abbiamo più volte evidenziato il rischio della diffusione della Peste Suina Africana (Psa), attraverso i cinghiali, e la necessità della loro riduzione, sia numerica, che spaziale, attraverso le attività venatorie, le azioni di controllo e le azioni programmabili, nella rete delle aree protette. Con una popolazione così numerosa di cinghiali, che sta invadendo quasi tutto il territorio provinciale - aggiunge Vantini - aumenta il fattore di rischio di diffusione di una malattia, che può portare a pesanti perdite negli allevamenti suini. Un motivo in più per proseguire sull’azione di contenimento dei cinghiali in tutta la provincia. I nostri allevamenti applicano rigidi protocolli di biosicurezza e di sorveglianza sanitaria, ma, è necessario mettere in campo tutte le azioni di prevenzione e di controllo, altrimenti l’impatto potrebbe essere particolarmente devastante”. Nella provincia scaligera, in cui si concentra 1/3 della produzione veneta, gli allevamenti suini professionali sono circa 300. In essi, si allevano, ogni anno, la gran parte degli oltre 270mila suini, per una produzione, nel 2020, di 48mila tonnellate, e un fatturato di oltre 64 milioni di euro.
Come ha sottolineato con forza, in questi giorni, il presidente nazionale di Coldiretti, Prandini, serve subito un’azione sinergica su più fronti, anche con la nomina di un commissario, in grado di coordinare l’attività dei Prefetti e delle Forze dell’ordine, chiamate ad intensificare gli interventi, per tutelare e difendere gli allevamenti, da questa grave minaccia, che rischia di causare un gravissimo danno economico alle imprese. Coldiretti ravvisa, inoltre, la necessità di avviare iniziative comuni, a livello europeo, perché è dalla fragilità dei confini naturali del nostro Paese, che dipende l’elevato rischio di un afflusso non controllato, di esemplari portatori di peste”. Due fattori, peste e cinghiali, che vanno tenuti in alta considerazione, per il danno che agli allevamenti, nel caso, suini, possono arrecare, e, quindi, al volonteroso e costruttivo mondo agricolo, nonché, in fine, all’economia, in generale. Chiaro, comunque, che l’eliminazione di cinghiali deve avvenire, nel massimo rispetto dell’ambiente naturale, del quale gli stessi sono parte.
Pierantonio Braggio