Marted 12 Maggio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-05-12 Confagricoltura Verona: Tempesta nel Veronese, danni a uva, kiwi e ciliegie… 2026-05-12 2° Concorso di Poesia, in memoria di Arturo Gabanizza - Premiazione. Segnala l’amico Stefano Benedetti che... 2026-05-12 Maltempo nelle campagne veronesi, grandine e vento forte: CODIVE avvia la prima ricognizione dei danni Il fenomeno ha colpito dal Garda alla Valpolicella fino all’Est Veronese. 2026-05-12 Il Sesto Cerchio presenta, a Verona, “Igloo - SARA In a room”. Segnalazione a cura di Destination Verona & Garda Foundation 2026-05-12 IL CAST DI ROMEO E GIULIETTA INCONTRA IL PUBBLICO AL CAFFè ROSSETTI 2026-05-12 FEDERICO BELLONE PROTAGONISTA AL ROSSETTI DI TRIESTE 2026-05-11 Il 16 e 17 maggio, 5° “Borgo diVino in tour”, rassegna enogastronomica itinerante, tra i Borghi più belli d’Italia, torna a San Giorgio di Valpolicella, Verona, con una due-giorni di vino, cibo e musica 2026-05-11 UN OTTIMO 2025 PER ACQUA DOLOMIA 2026-05-11 TOSI (FI-PPE): «SU EUROVIGNETTE ACCOLTE LE NOSTRE PROPOSTE: INCENTIVI A TECNOLOGIE PULITE E SEMPLIFICAZIONI PER TRASPORTO MERCI” 2026-05-11 SAMOTER 2026 CHIUDE CON 42MILA OPERATORI: PRESENZE ESTERE +38% DA 78 NAZIONI 2026-05-11 PREMIO GIULIETTO ACCORDI- CERIMONIA CONCLUSIVA 2026-05-11 BRICOLO: “VINITALY RAFFORZA LA STRATEGIA GLOBALE SU DUE AREE AD ALTO POTENZIALE: SUDAMERICA E ASIA” 2026-05-11 SAMOTER, RICERCA CER: RISCHIO IDROGEOLOGICO, PER METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO ITALIANO SERVONO FINO A 5 MILIARDI IN PIÙ ALL’ANNO 2026-05-11 L’impegno del Gruppo Magis per la ricerca al fianco di Fondazione AIRC 2026-05-11 IL PRINCIPE D’EGITTO AL ROSSETTI DI TRIESTE
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Marted 28 Giugno 2022
Imprese: rischiamo un boom di fallimenti, non per debiti, ma per crediti inesigibili. Commercio ed edilizia i settori più “fragili”. Latina, Ragusa, Trapani e Siracusa sono le province già in difficoltà.

“Ancorché il numero dei fallimenti registrato, negli ultimi due anni, non sia particolarmente elevato, il rischio che, dal prossimo autunno, torni ad aumentare, in misura preoccupante, è alquanto probabile. Tra il deterioramento del quadro economico generale - ascrivibile al caro energia/carburante e all’impennata dell’inflazione - l’impossibilità di cedere i crediti acquisiti, con il superbonus 110 per cento - che ammontano a circa 4 miliardi di euro - e i mancati pagamenti della PA - Pubblica Amministrazione, nei confronti dei propri fornitori – che, secondo l’Eurostat sono almeno 55,6 miliardi di euro - molte attività commerciali e produttive rischiano di dover portare i libri in tribunale. Con una specificità tutta italiana: per molte di queste imprese la chiusura definitiva non sarà causata dall’impossibilità di pagare i propri debiti, ma per crediti inesigibili, ovvero, per insolvenze in grandissima parte imputabili alle inadempienze della nostra PA. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA. E’ in arrivo l’onda lunga. Quali sono le ragioni per cui gli artigiani mestrini ipotizzano che, al rientro dalle ferie, i fallimenti potrebbero subire un forte innalzamento? Se guardiamo la serie storica degli ultimi 10 anni, il picco massimo delle “chiusure” è stato raggiunto nel biennio 2014-2015, ovvero 1,5/2 anni dopo la crisi del debito sovrano, che ha colpito pesantemente il nostro Paese. Pertanto, come in tutte le recessioni, gli effetti si esplicitano successivamente. Cosicché, dopo le difficoltà causate dal Covid nel biennio 2020-2021 e a seguito degli effetti negativi riconducibili alla guerra in Ucraina scoppiata, verso la fine di febbraio, a partire dal prossimo autunno, il numero dei fallimenti potrebbe tornare a crescere e subire una brusca impennata, nel corso del 2023. Dal 2014, trend in discesa. Negli ultimi 10 anni, comunque, il numero massimo di fallimenti si è registrato nel 2014 (14.735 casi). Dopodiché, c’è stata una progressiva riduzione che si è arrestata nel 2020 (7.160 casi). Questo dato è stato sicuramente condizionato dalla particolarità di quell’anno: a causa del lockdown, infatti, ricordiamo che anche i tribunali fallimentari sono stati chiusi per molti mesi, influenzando negativamente la produttività degli uffici, anche in termini di sentenze. Nel 2021, infine, il dato ha iniziato a risalire e alla fine dell’anno si è attestato a 8.498 unità. Le criticità, che portano al fallimento: superbonus e mancati pagamenti della PA. Davanti a norme incerte, che da mesi, stanno condizionando negativamente l’applicazione del superbonus del 110 per cento, gli intermediari finanziari (banche, istituti finanziari, etc.) hanno praticamente bloccato gli acquisti del credito. Attualmente sono oltre 5 i miliardi di euro di crediti in attesa accettazione; di questi, circa 4 si riferiscono a prime cessioni o sconti in fattura. A fronte di questa situazione, le imprese del comparto casa (edili, dipintori, installatori impianti, falegnami, etc.) non sono più in grado di fare gli sconti in fattura. E con crediti fiscali già acquisiti e non cedibili, che in molti casi ammontano a centinaia di migliaia di euro per singola azienda, molte realtà si trovano in crisi di liquidità e sul punto di sospendere i cantieri, non essendo più in grado di pagare i fornitori. Ma la situazione più problematica rimane lo stock dei debiti commerciali di parte corrente in capo alla nostra Pubblica Amministrazione, che continua vergognosamente ad aumentare. Nel 2021, infatti, i mancati pagamenti ammontavano a 55,6 miliardi di euro. Ciò vuol dire che le imprese che lavorano per la PA non hanno ancora incassato una cifra spaventosa, che è pari al 3,1 per cento del Pil nazionale; segnaliamo, infine, che nessun altro paese presente in UE registra un’incidenza così elevata. I settori più a rischio sono il commercio e le costruzioni: situazione critica a Latina, Ragusa, Trapani e Siracusa. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, anche nei primi cinque mesi di quest’anno il numero dei fallimenti è in calo (-20,6 per cento). In termini assoluti sono stati 3.133 gli imprenditori, che hanno portato i libri in tribunale (-815 rispetto allo stesso arco temporale del 2021). I settori più a rischio sono il commercio e l’edilizia che, in questa prima parte dell’anno hanno registrato rispettivamente 722 e 577 “chiusure” 1). Sempre in questa prima parte del 2022, a livello regionale solo la Liguria havisto aumentare il numero di fallimenti; tutte le altre, invece, sono in deciso calo. A livello provinciale, infine, preoccupa la situazione di Verbano-Cusio-Ossola, Latina, Ragusa, Trapani e Siracusa”.
______________________________ 1)Eurostat, “Note on stock of liabilities of trade credits and advances”, (23 aprile 2022).

Non possiamo che condividere le attente considerazioni di CGIA, tanto più che le stesse, quasi appello alla Pubblica Amministrazione, la invitano ad agire, a fare fronte ai propri pegni, evidenziando, quindi, che l’impresa può fallire, non solo, per motivi di conduzione, o di congiuntura, o internazionali, ma, anche per assenza di puntuali incassi, dalla Pubblica Amministrazione. Della cosa, si parla, da anni – si tratta di miliardi, corrispettivo di forniture effettuate, con puntualità e da tempo: non resta che rivedere radicalmente l’assunto, soprattutto, per mettere l’impresa fornitrice, in grado di continuare la sua attività.
Pierantonio Braggio



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Il Sesto Cerchio presenta, a Verona, “Igloo - SARA In a room”. Segnalazione a cura di Destination Verona & Garda Foundation
Maltempo nelle campagne veronesi, grandine e vento forte: CODIVE avvia la prima ricognizione dei danni Il fenomeno ha colpito dal Garda alla Valpolicella fino all’Est Veronese.
2° Concorso di Poesia, in memoria di Arturo Gabanizza - Premiazione. Segnala l’amico Stefano Benedetti che...
Confagricoltura Verona: Tempesta nel Veronese, danni a uva, kiwi e ciliegie…
L’impegno del Gruppo Magis per la ricerca al fianco di Fondazione AIRC
SAMOTER, RICERCA CER: RISCHIO IDROGEOLOGICO, PER METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO ITALIANO SERVONO FINO A 5 MILIARDI IN PIÙ ALL’ANNO
BRICOLO: “VINITALY RAFFORZA LA STRATEGIA GLOBALE SU DUE AREE AD ALTO POTENZIALE: SUDAMERICA E ASIA”
PREMIO GIULIETTO ACCORDI- CERIMONIA CONCLUSIVA
SAMOTER 2026 CHIUDE CON 42MILA OPERATORI: PRESENZE ESTERE +38% DA 78 NAZIONI
TOSI (FI-PPE): «SU EUROVIGNETTE ACCOLTE LE NOSTRE PROPOSTE: INCENTIVI A TECNOLOGIE PULITE E SEMPLIFICAZIONI PER TRASPORTO MERCI”
UN OTTIMO 2025 PER ACQUA DOLOMIA
Il 16 e 17 maggio, 5° “Borgo diVino in tour”, rassegna enogastronomica itinerante, tra i Borghi più belli d’Italia, torna a San Giorgio di Valpolicella, Verona, con una due-giorni di vino, cibo e musica
Le “Piazze dei Sapori”, Verona, premia, come “Guardiano del Gusto” 2026 o come “Guardiano d’Oro”, chi custodisce e promuove la tradizione enogastronomica italiana
Sostenibilità, Ordine degli Ingegneri di Verona: «La transizione energetica è leva concreta, per ridurre i costi delle imprese, ma serve anche un cambio di mentalità». Chiusa a CLIM-ACT! Expo 2026 la Rassegna OPEN 2026 e OPEN INDUSTRIA: sei incontri dedic
Grande successo per la XXIV edizione de Le Piazze dei Sapori: oltre 100.000 visitatori nel cuore di Verona. Il 10% del pubblico proveniente dall’estero. Importante, colorita e apprezzatissima anche la parte, dedicata ai “ f i o r i “! Confesercenti Verona
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up