 |
|
|
Sabato 28 Febbraio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 4 Agosto 2022 |
A 147 anni dalla morte di Hans Christian Andersen
Il 4 agosto del 1875 ci lasciava Hans Christian Andersen, è stato uno scrittore, un poeta e un drammaturgo danese ed è passato alla storia per le sue fiabe senza tempo. Nacque il 2 aprile del 1805 nei quartieri poveri della città di Odense, città sull'isola di Fionia (Fyn, Danimarca). Ma nonostante questo, i primi anni di Hans Christian furono ricchi di letture. Nel 1819, all'età di 14 anni, il ragazzo decise di lasciare Odense e di trasferirsi a Copenaghen in cerca di migliori opportunità. Nei primi tempi lavorò come garzone di bottega e operaio in una fabbrica di sigarette. Nel frattempo, però, il destino del giovane Hans fu rallegrato da un evento che gli avrebbe cambiato la vita: il tenore italiano Giuseppe Siboni lo fece ammettere alla Reale scuola di canto e ballo del Teatro Reale Danese come soprano. Il ragazzo però dovette ben presto lasciare tale ruolo in quanto il timbro della sua voce, crescendo, era cambiato.
In seguito Andersen venne ospitato in casa di Jonas Collin, consigliere e influente uomo pubblico della capitale. Presso di lui, il giovane conobbe il re di Danimarca Federico VI, che lo prese in simpatia e lo iscrisse a proprie spese alla scuola di grammatica e latino di Slagelse, assegnandogli un appannaggio annuale. Hans poté dunque cominciare un regolare corso di studi, che completò con successo tra il1822 e il 1828. Purtroppo questi anni per lui furono difficili: divenne oggetto di scherno da parte degli altri allievi. Nel 1828, anche grazie all'interessamento del suo mecenate Collin, ottenne l'ammissione all'Università della capitale, presso la facoltà di filosofia.
All'età di 30 anni, dopo aver concluso gli studi, si recò in Italia per pubblicare la sua prima opera, ‘’L’improvvisatore’’, che segnò l'inizio di una lunga carriera e di una ricchissima produzione letteraria che avrebbe compreso opere di tutti i tipi: romanzi, poesie, opere teatrali, biografie, autobiografie, scritti di viaggio, articoli, scritti umoristici e satirici. Tuttavia il nome di Hans Christian Andersen è stato consegnato alla storia della letteratura mondiale soprattutto grazie alla sua produzione di fiabe, di fatto immortali: tra i titoli più noti vi sono La principessa sul pisello, L'Acciarino Magico (1835), La sirenetta (1837), I vestiti nuovi dell'Imperatore (1837-1838), Il brutto anatroccolo, La piccola fiammiferaia, Il soldatino di stagno (1845), La regina delle nevi (1844-1846).
Eppure, come scriveva lui: ‘’La vita di per sé è la favola più fantastica’’.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
VERONA SEMPRE PIÙ CONNESSA: PER L’ESTATE 2026 VOLOTEA ANNUNCIA 4 NUOVE ROTTE INTERNAZIONALI | PROGETTO FUOCO SI ACCENDE IN POLONIA DAL 26 AL 29 GENNAIO 2027 VERONAFIERE E MTP FIRMANO ACCORDO PER PORTARE IL FORMAT A POZNAŃ | AL TEATRO NUOVO “GLI OCCHI DELLA GUERRA” | EICMA RIDING FEST TORNA A MISANO: DALL’1 AL 3 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO GRATUITO DEDICATO ALLE PROVE MOTO | CCIAA VERONA: LA MANIFATTURA VERONESE CHIUDE IL 2025 IN RIPRESA NEL 4° TRIMESTRE IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI | Palazzo Maffei racconta... | LEGNO-ENERGIA, 9 MILIONI DI GENERATORI IN ITALIA MA PIÙ DI 3 SU 4 SONO OBSOLETI E POCO EFFICIENTI | Il Comune di Verona investe nei quartieri: i Centri di Comunità per rafforzare relazioni, partecipazione, e coesione sociale | La Provincia di Verona aderisce al MuDRi | Fondazione Bentegodi protagonista del nuovo record italiano della staffetta 4x200 allievi indoor | L’Europa premia l’eccellenza casearia della Latteria Perenzin | MISURE DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI VIOLENZA AI DANNI DEL PERSONALE SANITARIO E SOCIO SANIATARIO FIRMA DEL PROTOCOLLO D’INTESA IN PREFETTURA | Montagna veronese: Coldiretti serra le fila con gli allevatori di Baldo e Lessinia. A Bosco Chiesanuova confronto su predazioni, direttiva nitrati e il futuro delle aziende agricole | CCIAA Verona: la manifattura veronese chiude il 2025 in ripresa. Nel 4° trimestre, in crescita tutti gli indicatori | Il riso italiano guarda all’Europa: a Bruxelles, in programma il 4 marzo 2026. Iniziativa, a cura dell’Ente Fiera, Isola della Scala, in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi, il Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese e l’eurodeputato | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|