 |
|
|
Gioved 13 Agosto 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoled 23 Novembre 2022 |
Business da 2 miliardi di euro l’anno e oltre 70mila addetti.
In merito al comparto del “gelato” made in Italy, che si dà appuntamento a Longarone, Belluno, con la Mig - Mostra internazionale del gelato, 2022, ci informa CGIA Mestre.
“Tradizione, gusto, Made in Italy. Il gelato è sicuramente uno dei prodotti più apprezzati della gastronomia del Bel Paese. Ma è anche qualcosa di più. Un comparto che produce circa 2 miliardi di euro l’anno e muove oltre 70mila posti di lavoro. Lo dice l’ultima indagine della Cgia di Mestre, realizzata appositamente per la Mig 2022 – Mostra internazionale del gelato – che, dal 27 al 30 novembre. farà incontrare a Longarone Fiere gli attori e gli stakeholder della galassia del gelato artigianale. «Una fotografia importante e aggiornata del mondo del gelato in generale e artigianale in particolare. Dati che dimostrano ancora una volta quanto questo settore, nato grazie all’intuizione degli storici gelatieri zoldani e cadorini, possa essere trainante e identificativo di un territorio» commenta il presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone, Roberto Padrin. «Longarone, con la Mig si conferma capitale del gelato artigianale e di uno dei simboli del Made in Italy». Anche il nuovo presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Michele Dal Farra, sottolinea che «la MIG rappresenta per la Fiera e per il territorio un motore economico e un biglietto da visita internazionale importantissimo. Da sempre un’opportunità di crescita e innovazione per tutte le imprese che vi partecipano grazie agli scambi e alle sinergie tra espositori e gelatieri». Lo studio di Cgia di Mestre prende le mosse da un’analisi complessiva del comparto del gelato, all’interno del quale l’artigianato occupa oltre i tre quarti delle sedi d’impresa e la metà degli addetti, e rappresenta la componente più tradizionale e apprezzata (anche se non è facilmente individuabile da dati e numeri, in quanto i Codici Ateco sono differenti e non attribuiti in maniera esclusiva al gelato artigianale). L’intero comparto del gelato, individuato dai codici Ateco insieme alle pasticcerie, conta al 30 settembre 2022 18.885 sedi di impresa attive per un totale di 25.528 localizzazioni e 76.778 addetti. Si tratta di un comparto in crescita costante dal 2014 in avanti, con un aumento delle localizzazioni che ha conosciuto una sosta solo nel 2020, anno del Covid. Tuttavia, i numeri sono stati prontamente recuperati nel biennio 2021-2022. Il mondo artigiano (inserito per la gran parte nei Codici Ateco 56.10.3 “Gelaterie e pasticcerie” e 56.10.41 “Gelaterie e pasticcerie ambulanti”) viene stimato nel report Cgia in 15.719 imprese, per un totale di oltre 21mila punti vendita, circa 62 mila addetti interessati e 30mila unità di lavoro sostenute dai ricavi del gelato artigianale. Un mondo che si muove e lavora dietro a coni e coppette. E in grado di muovere circa 2 miliardi di euro l’anno. Secondo le stime della Cgia, il fatturato del comparto del gelato si aggira sui 2,1 miliardi, di cui poco meno della metà ascrivibili al solo settore artigianale. Il consumo di gelato da parte dei residenti è di circa 1,7 miliardi di euro - secondo l’Istat ogni famiglia in Italia nel 2021 ha speso quasi 70 euro in gelato - ma va aggiunto anche l’apporto dei turisti. «Il comparto della gelateria è un settore che tutto sommato dimostra una certa tenuta» commenta il segretario della Cgia di Mestre, Renato Mason. «Pur tra mille difficoltà, ordinarie – il peso della burocrazie e il livello della pressione fiscale – e straordinarie – il lockdown, la crisi energetica, l’aumento dei tassi di interesse – continua ad assicurare occupazione e a produrre ricchezza». A livello territoriale, i laboratori di produzione artigianale del gelato sono concentrati soprattutto in Lombardia (2.120 sedi di impresa), Sicilia (1.610), Campania (1.564), Lazio (1.453), Veneto (1.305) ed Emilia Romagna (1.235). La densità delle sedi attive mette in cima alla classifica le province siciliane, le località marittime di Calabria, Toscana e Liguria, ma anche le province venete, in particolare Venezia (37 sedi ogni 100mila abitanti) e Belluno (38 sedi ogni 100mila abitanti). Non per niente la provincia dolomitica è riconosciuta come patria del gelato artigianale, luogo d’origine di grandi maestri gelatieri, che da 63 anni propone la Mig - Mostra internazionale del gelato. Quest’anno la Mig si terrà nella storica sede di Longarone Fiere, dal 27 al 30 novembre, con la presenza di aziende da 12 Paesi esteri (Germania, Austria, Francia, Croazia, Brasile, Belgio, Spagna, Argentina, Slovenia, Svizzera, Olanda e San Marino) e da 12 regione italiane. 131 i marchi aziendali rappresentati e attesi visitatori proveniente da oltre 30 Paesi”. Un interessante quadro, su un prodotto molto gradito a tutti, in Italia e nel mondo, e, guarda caso di origine italiana, il quale, si dice sopra, secondo Cgia Mestre, in Italia, rende attive 15.719 imprese, per un totale di oltre 21mila punti vendita, circa 62 mila addetti interessati e 30mila unità di lavoro, sostenute dai ricavi del gelato artigianale. Chiaro, che gustando il gelato non si guarda alla sua origine e ai numeri, che lo caratterizzano, ma, è giusto si sappia, che il dolce prodotto da passeggio, costituisce, nel nostro Paese, un grande contributo all’economia nazionale.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Bussolengo, Verona, ospita “Grecia sotto le stelle”. Dal 20 al 23 agosto, Piazzale Vittorio Veneto si trasforma, in una grande festa greca a cielo aperto | Fiorentina: cento anni di passione ‘Viola’ impressi su francobollo. Da Poste San Marino, un’emissione ad hoc… | MUSEO GRATIS PER LE SCUOLE | Dalla corte alla Comunità | Quando le Dolomiti erano abitate dagli dei | Donata alla luna | “Malga viva” - Festival delle Malghe della Lessinia - prima edizione. L’iniziativa – promossa da GAStrònomi, Agrilessinia, Comunità Slow Food e patrocinata dai Comuni di Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo, Slow Food Verona e Collegio dei Periti Agrari della Pr | Poste San Marino: tre nuovi francobolli, dedicati a Giappone - Genbaku Dome, a Norvegia - fiordi Geirangerfjord e Nærøyfjord e a Tokidoki | La plastica riciclata diventa un costume di alta sartoria. Turandot e Acqua S.Bernardo celebrano un secolo di storia, nell’Arena di Verona | Quante scuole del Veronese sono davvero a norma antincendio? L'Ordine degli Ingegneri si rivolge a Istituti ed enti, a un anno e mezzo dal termine di legge. Il presidente Andrea Falsirollo propone un tavolo tecnico con il Comando dei Vigili del Fuoco | Il Salento, ospite alla prossima LVIII Fiera del Riso, Isola della Scala, Verona | Metalmeccanica, Confimi e FIM-CISL firmano il rinnovo de Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro | Il gruppo Vicenzi terzo player in Italia della pasticceria. Fatturato consolidato a 168 milioni di euro, il Gruppo di San Giovanni Lupatoto si conferma leader di mercato con Vicenzovo, amaretti e sfoglie. | Maltempo nelle campagne Veronesi, colpito ancora il sud della provincia. Piogge record e vento forte. Danneggiata di nuovo la fascia tra Bovolone, Salizzole, Concamarise e Asparetto di Cerea, già devastata dalla grandine due settimane fa. Fino a 200 litr | Comunità energetiche, 75 mila euro per tre progetti nel Veronese. Fondazione Cariverona rinnova il sostegno a CER Valdillasi, CER Verona Green ETS e Gocce di Comunità per rafforzarne gestione, competenze digitali e capacità di coinvolgere cittadini e impr | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|