Luned 27 Aprile 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-04-27 Presentata, a Roma, la XXXII edizione del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni. In fiera a Verona tutti i big mondiali del comparto. Ricerca CER-Unacea: il comparto italiano delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro 2026-04-27 Patrimonio, in crescita e risorse più solide, per accompagnare il futuro dei territori Il Consiglio generale approva all’unanimità il bilancio 2025 di Fondazione Cariverona: attivo finanziario a 2,96 miliardi di euro (+23%), patrimonio netto a valore cor 2026-04-27 Brennero: Coldiretti, in mostra l’“italianizzazione” di cinque prodotti simbolo, per denunciare le distorsioni del codice doganale 2026-04-27 Galleria Massella, Verona-Bussolengo: gli eventi di aprile, maggio, giugno, luglio, e agosto 2026 2026-04-27 Primavera a Verona. “Il Ristorante tipico ed i sapori della stagione: zucchine, asparagi, uova, bìsi – piselli – di Colognola ai Colli, fragole ed altro… 2026-04-26 Coldiretti, 10mila agricoltori al Brennero, per la modifica del Codice doganale. Guerra e rincari: battaglia a difesa di aziende e consumatori e del Made in Italy 2026-04-26 «Medio Oriente e mercati? Serenità finanziaria entro fine anno. Nell'era della discontinuità, le imprese veronesi devono andare oltre i vecchi schemi». All'Ordine degli Ingegneri il libro-dialogo di Giordano Riello e Carlo Pelanda Ultima assemblea 2026-04-26 Giovani imprenditori di Confindustria Verona a scuola di IA, per efficientare i processi aziendali. Una giornata di workshop e business game, organizzata grazie al coinvolgimento di Fondazione Speedhub - Digital Innovation HUB 2026-04-26 Veronesi illustri… Prossimo incontro… 2026-04-25 Frutti della cooperazione: 5 donne di Manica, provincia del Mozambico, alla fiera internazionale Macfrut, Rimini 2026-04-25 “Olivum” accende, a Bardolino, Verona, i riflettori sull’Oro del Garda: l’olio incontra le eccellenze del territorio 2026-04-25 Tir veneti: dopo 2 mesi di guerra, il caro gasolio è costato 150 milioni in più. Tra i primi 20 flussi di traffico merci su strada, tra regioni presenti in Italia, il Veneto ne conta ben otto. Ogni anno in nella nostra regione sono movimentate, su camion, 2026-04-24 Gruppo Generali. The 2026 Annual General Meeting approves the 2025 financial statements and appoints the Board of Statutory Auditors. Segue testo, in italliano 2026-04-24 A Samoter 2026, la seconda edizione del “Cantiere digitale”. Dal 6 al 9 maggio 2026, nell’area esterna del Salone Internazionale Triennale delle Macchine per Costruzioni di Verona, le tecnologie più innovative per il cantiere del futuro sempre più conness 2026-04-24 Coldiretti torna al Brennero: mobilitazione a difesa di agricoltori e consumatori, per la modifica del Codice doganale. Guerra e rincari…
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 18 Settembre 2023
Agricoltura: Verona e il Veneto, locomotive d’Italia. Ma, costi e siccità… Report semestrale 2023 di Confagricoltura, in collaborazione con CGIA, Mestre.

“Verona e il Veneto sono sempre più la locomotiva agricola d’Italia. Nel 2022, il valore della produzione agricola regionale ha sfiorato i 7,4 miliardi di euro, pesando per oltre l’11% del totale nazionale, con una crescita del 18,6%: quasi 3 punti in più dell’Italia. Verona rimane leader, con un valore aggiunto (la differenza tra il valore delle produzioni e il costo dei beni e servizi intermedi) che la vede seconda provincia in Italia dietro a Bolzano e seconda dopo Cuneo per l’export dell’agroalimentare. La città scaligera fa segnare il segno positivo (+1,8%) per il valore aggiunto, mentre il Veneto presenta una perdita del 0,4% rispetto al 2021 e del 4,4 per cento guardando ai dati 2019. A pesare sono ancora il forte aumento dei costi e la siccità, che hanno penalizzato fortemente il settore. Sono i dati del report semestrale 2023 “Economia, agricoltura e agroalimentare” di Confagricoltura Verona, realizzato illustrati oggi nella sede dell’associazione agricola, con il consuntivo 2022 e le prime proiezioni sul 2023 relativi ai diversi comparti agricoli, ai prezzi e all’escalation dei costi, e numeri aggiornati sulla manodopera e sull’export. Di particolare interesse un’appendice dedicata al meteo degli ultimi 15 anni, con le medie annuali di precipitazioni nelle province del Nord Italia. Dall’elaborazione CGIA su dati Istat, si nota come sia stato il processo inflattivo a determinare una salita molto netta del valore nominale delle produzioni nell’ultimo biennio: nel 2022, rispetto al 2019, i prezzi pagati agli agricoltori sono risultati infatti superiori del 27,3%. Per valore delle produzioni sono gli allevamenti zootecnici a fare da traino, con un + 25,4% rispetto al 2021 grazie alla buona performance di carne, latte, uova e miele. Dopo un pessimo 2021, ripartono le produzioni di frutta, con crescita boom dei kiwi in termini quantitativi e di valore, e buone performance per le pere, le pesche e le mele. Per i prodotti vitivinicoli, gli ortaggi e i cereali si registrano incrementi meno rilevanti, ma vantaggi relativi: a variazioni nominali positive, corrispondono infatti riduzioni dei volumi prodotti. Ma se il valore della produzione regionale, nel 2022 è di 7,4 miliardi di euro, il valore aggiunto è di 3,3 miliardi: in termini reali – 0,4% rispetto al 2021 e addirittura – 4,4% rispetto al 2019. Sono soprattutto i costi, in particolare energetici e dei fertilizzanti, a ridurre i margini degli agricoltori: in appena 3 anni il peso dei costi sul valore della produzione è salito di 6 punti percentuali schizzando al 58,6% nel 2022. Pesano anche l’impennata dei costi dei mezzi di produzione (+28,4% nell’ultimo biennio) e del costo del denaro. Per il 2023 le previsioni indicano un’ulteriore flessione del valore aggiunto (-0,5%), ad eccezione di Verona, che con 1 miliardo di euro pesa per il 30% sul totale regionale, per la quale il segno si prefigura positivo (+0,6%). La provincia scaligera presenta, infatti, una marcia in più grazie all’export agroalimentare, che vale circa il 45% di quello Veneto e il 7% di quello nazionale. Dal 2007 al 2022 il suo valore è più che raddoppiato, passando da 1,6 miliardi a 4 miliardi (+147%), mentre il Veneto non va oltre i 9 miliardi. Una crescita più veloce, per l’agroalimentare scaligero, rispetto al totale dell’export di Verona (+82%), tanto che si piazza al secondo posto in Italia dopo Cuneo e davanti a Milano, Bologna e Parma. Nei primi venti posti del ranking si inseriscono tre province venete: Treviso, con l’undicesimo piazzamento, Vicenza con il quindicesimo e Venezia con il diciassettesimo. Anche in termini di manodopera il peso veneto e veronese è rilevante, con 94.600 unità di lavoro in Veneto (dati 2022) su 232.000 del Nordest e 1,1 milioni dell’Italia. Le previsioni 2023 confermano, però, la flessione in atto da alcuni anni, con 90.800 unità nelle campagne. Verona manterrà il numero più elevato, con 25.500 lavoratori (30%), davanti a Treviso con 18.700, Padova con 13.200, Venezia con 11.700, Vicenza con 9.800, Rovigo con 9.000 e Belluno con 2.900. Verona è tra le prime posizioni anche nella classifica dolente delle province più siccitose, occupando l’ottavo posto, rispetto alle 10 principali province agricole, per precipitazioni più scarse, con una media annua di 788 millimetri dal 2006 al 2021. È il grado di piovosità tra i più bassi del Nord d’Italia, con Venezia (679 millimetri) e Rovigo (667 millimetri) che seguono a ruota, mentre Belluno si distingue per indice di precipitazioni molto alto (1.563 millimetri), seguita da Vicenza (1.137 millimetri) e Treviso (1.111) con indice alto, mentre quello di Padova è medio (922 millimetri). Spiega Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona: “Presentiamo quest’anno, per la prima volta, un report semestrale con i dati inerenti all’anno in corso dell’agricoltura in relazione al Veneto e ad altre realtà agricole importanti d’Italia. Da sottolineare la tenuta del comparto agroalimentare veronese, che si conferma tra le primissime posizioni d’Italia sia per il valore aggiunto, sia per l’export. Da evidenziare gli interessanti dati sull’impiego di manodopera, che confermano la difficoltà del reperimento, mentre è molto significativa, in quanto corredata dai dati sulle potenzialità produttive delle nostre colture, la sezione inerente i dati agrometeorologici. Verona, purtroppo, è tra le prime province, ma stavolta in negativo, per la siccità, dato che nella nostra provincia sta piovendo poco. Quest’anno, dopo il primo semestre, c’è stato tuttavia un recupero della piovosità, che ci permetterà di chiudere la stagione in modo positivo. Presenteremo il riassunto complessivo di com’è andata l’annata 2023 nella prossima edizione di Fieragricola, nel febbraio 2024, con il consuntivo dei dati che ci auguriamo siano in linea con alcune produzioni del primo semestre, che stanno andando in maniera soddisfacente”. Entra nei dettagli del report Renato Mason, segretario di Cgia Mestre: “La provincia di Verona si conferma sempre più leader a livello agroalimentare, seconda dopo Bolzano nella classifica del valore aggiunto prodotto dal settore primario. Una leadership che si sintetizza in un risultato positivo nel 2022 nonostante l’anno siccitoso e l’escalation dei costi dei mezzi di produzione. Il successo sui mercati internazionali è stato confermato nel 2022 con la provincia di Verona che si piazza al secondo posto con 4 miliardi di euro di valore esportato, subito dopo Cuneo; nel primo semestre del 2023, nonostante il rallentamento della crescita del commercio mondiale, prosegue la spinta dell’export agroalimentare veronese nel mondo (+11,5%) che balza al primo posto nella classifica delle province italiane con 2,1 miliardi di valore esportato in soli 6 mesi”. Dati importanti, che confermano la laboriosità, radicata nel mondo agricolo veronese, e Veneto, confermando, come, da sempre, Verona, abbia avuto e abbia, nell’agricoltura, la base principale del suo movimento economico, con benefico contributo al lato sociale. Un comparto agroalimentare veronese, dunque, che si pone, tra le primissime posizioni d’Italia, quanto a valore aggiunto, che per l’export, comparto che va fatto conoscere, onde meglio, anche, si sappia, che quanto consumiamo è frutto di grande impegno di quell’uomo, che si dedica, nel corso di tutto l’anno, alla lavorazione della terra, valorizzando, al tempo, il territorio.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Primavera a Verona. “Il Ristorante tipico ed i sapori della stagione: zucchine, asparagi, uova, bìsi – piselli – di Colognola ai Colli, fragole ed altro…
Galleria Massella, Verona-Bussolengo: gli eventi di aprile, maggio, giugno, luglio, e agosto 2026
Brennero: Coldiretti, in mostra l’“italianizzazione” di cinque prodotti simbolo, per denunciare le distorsioni del codice doganale
Patrimonio, in crescita e risorse più solide, per accompagnare il futuro dei territori Il Consiglio generale approva all’unanimità il bilancio 2025 di Fondazione Cariverona: attivo finanziario a 2,96 miliardi di euro (+23%), patrimonio netto a valore cor
Presentata, a Roma, la XXXII edizione del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni. In fiera a Verona tutti i big mondiali del comparto. Ricerca CER-Unacea: il comparto italiano delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro
Veronesi illustri… Prossimo incontro…
Giovani imprenditori di Confindustria Verona a scuola di IA, per efficientare i processi aziendali. Una giornata di workshop e business game, organizzata grazie al coinvolgimento di Fondazione Speedhub - Digital Innovation HUB
«Medio Oriente e mercati? Serenità finanziaria entro fine anno. Nell'era della discontinuità, le imprese veronesi devono andare oltre i vecchi schemi». All'Ordine degli Ingegneri il libro-dialogo di Giordano Riello e Carlo Pelanda Ultima assemblea
Coldiretti, 10mila agricoltori al Brennero, per la modifica del Codice doganale. Guerra e rincari: battaglia a difesa di aziende e consumatori e del Made in Italy
Tir veneti: dopo 2 mesi di guerra, il caro gasolio è costato 150 milioni in più. Tra i primi 20 flussi di traffico merci su strada, tra regioni presenti in Italia, il Veneto ne conta ben otto. Ogni anno in nella nostra regione sono movimentate, su camion,
“Olivum” accende, a Bardolino, Verona, i riflettori sull’Oro del Garda: l’olio incontra le eccellenze del territorio
Frutti della cooperazione: 5 donne di Manica, provincia del Mozambico, alla fiera internazionale Macfrut, Rimini
Coldiretti torna al Brennero: mobilitazione a difesa di agricoltori e consumatori, per la modifica del Codice doganale. Guerra e rincari…
A Samoter 2026, la seconda edizione del “Cantiere digitale”. Dal 6 al 9 maggio 2026, nell’area esterna del Salone Internazionale Triennale delle Macchine per Costruzioni di Verona, le tecnologie più innovative per il cantiere del futuro sempre più conness
Gruppo Generali. The 2026 Annual General Meeting approves the 2025 financial statements and appoints the Board of Statutory Auditors. Segue testo, in italliano
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up