 |
|
|
Martedì 3 Novembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledì 6 Dicembre 2023 |
Comunicato di Coldiretti Verona, sul secondo monitoraggio, su illegalità e criminalità, nelle filiere agroalimentari, nelle province venete.
I primati dell’agroalimentare veneto fanno gola al malaffare. I fenomeni illegali non risparmiano le filiere del sistema regionale proprio per le ottime perfomance del comparto, che rappresentano una ricchezza, terreno fertile per gli interessi illeciti. Nel secondo rapporto sul monitoraggio, sui detti fenomeni, stilato dall’Osservatorio Agromafie - Fondazione promossa da Coldiretti - con il contributo della Regione del Veneto e presentato il 23 novembre scorso, emerge un quadro che evidenzia come il settore agricolo in Veneto cresce e genera occupazione (+11% di occupati nel settore) in controtendenza rispetto all’andamento complessivo della Regione, pressoché stabile (-0,2%). Il presidente di Coldiretti Veneto, Carlo Salvan: “E’ fondamentale conoscere le criticità che possono toccare l’agroalimentare sotto il profilo delle illegalità e della criminalità Altrettanto importante è però prevenire le condizioni che possono esporre le aziende agricole a questi fenomeni. È necessario quindi garantire l’equa distribuzione del valore sugli attori della filiera, a partire dal produttore, e creare politiche attive che consentano alle imprese di non trovarsi in difficoltà ad esempio nel reperimento della manodopera, che spesso è straniera e senza possibilità di trovare banalmente un alloggio in cui abitare”. Con oltre 82mila le imprese agricole censite nella Regione, il 7%del totale nazionale, il settore agricolo genera un fatturato di oltre 6 miliardi di euro in aumento dell’8% nell’ultimo quinquennio. Un ruolo cruciale è assunto dalle attività connesse con la Regione Veneto che si colloca al 5° posto in Italia, con 5.698 aziende, subito dopo la Toscana al primo posto (7.624), la Lombardia (6.347), il Trentino Alto-Adige (6.203) e l’Emilia-Romagna (5.725). Tra le principali attività al primo posto l’attività agrituristica con 1.454 realtà dislocate sul territorio regionale. Inoltre, con 9 miliardi di prodotti agroalimentari regionali destinati sui mercati internazionali, l’export regionale contribuisce ad alimentare i buoni risultati raggiunti dal cibo italiano sulle tavole di tutto il mondo. Le performance della Regione coprono il 14% dell’export agroalimentare complessivo italiano, che nel 2022 ha raggiunto il record storico di 61 miliardi di euro. Alberto Zannol, della Direzione Agroalimentare della Regione Veneto: “Purtroppo il Veneto, con le sue 67mila imprese agricole professionali, è un parco di divertimenti per coloro che sono orientati a comportamenti illeciti nell’ambito del reperimento di manodopera. Quando si parla di illegalità si parla anche di concorrenza sleale in cui vengono coinvolti sia gli imprenditori che i consumatori che non vengono messi nelle condizioni di capire il valore effettivo del prodotto agroalimentare di qualità”. “La Regione Veneto – ha proseguito Zannol – ha inserito tra i criteri di assegnazione dei contributi per lo Sviluppo Rurale quello dell’adesione da parte dell’azienda agricola alla rete di lavoro agricolo di qualità. Si tratta di un primo segnale per aumentare la cultura della legalità in ambito imprenditoriale agricolo”. Stefano Liberti, giornalista, che ha seguito la stesura del lavoro: “Con questo dossier abbiamo inteso fare una fotografia delle criticità legate al fenomeno del caporalato in Veneto dove ormai è radicata una forma di intermediazione illecita attraverso cooperative che forniscono manodopera a basso costo alle aziende. L’attività agricola si distingue dalle altre per la flessibilità necessaria nel reperimento dei lavoratori che dà maggiori possibilità di inserimento da parte delle cooperative anche a causa della carenza di servizi adeguati da parte delle istituzioni. Per questo è ulteriormente fondamentale l’incontro tra imprese datoriali e istituzioni come l’università di Verona, capofila del progetto FAR (Filiera Agricoltura Responsabile) che intende prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo e il caporalato in agricoltura nelle Regioni del Veneto e della Lombardia e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano” Nel dossier sono stati affrontati temi importanti quali le nuove forme di caporalato, ma anche il tema delle pratiche commerciali sleali con il ruolo di vigilanza dell’ICQRF, delle indebite appropriazioni di fondi comunitari, fino alle pratiche commerciali sleali. Il volume racchiude inoltre il punto di vista dei cittadini, delle imprese, delle istituzioni sulla percezione del malaffare nel comparto agroalimentare. Un business che in Italia vale 24,5 miliardi di euro con una crescita che sembra non risentire della stagnazione dell’economia italiana e internazionale. Legalità. grande concetto e grande tema, che, giustamente, come sopra descritto, va tenuto in alta considerazione, anche nel comparto agricolo, per informare in merito, radicarne la cultura e alta tenere la vigilanza, onde fenomeni contrari alla legalità non abbiano il sopravvento.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Si è concluso il PIASE Festival 2026: una quarta edizione all’insegna di numeri importanti: 21 i comuni coinvolti, oltre un centinaio di attività proposte e più di 3.000 partecipanti | Fieracavalli 2026, dal 5 all’8 novembre. La Campagna Veneta sale in sella con le Fattorie didattiche di Coldiretti Veneto e Verona. Menù a kmzero nella locanda dei Cuochi contadini.Tutto, raccontato, con esperienza, conoscenza e gusto | Rossella Ricci si aggiudica il “Talent Show in Fiera”, a Vigasio… Secondo: “Suegno Latino Danza”, terzo: Umberto lo Sapio… | Il Palazzo della Gran Guardia, Verona, si trasformerà in un “Caffè del Novecento”, con la prima edizione di “Verona Loves Tiramisù”. Sabato 21 e domenica 22 novembre, Verona celebrerà il dolce simbolo di italianità, con un Festival aperto al pubblico. Deg | “Romeo e Giulietta”, in Arena, a Verona, per il Festival 2027. Il balletto, con orchestra, torna in anfiteatro, dopo trentaquattro anni. | Propeller Verona inaugura “Storie di successo”. Prima tappa da Ballarini ad Affi. | ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI 2028. IL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI VERONA A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DELLA CITTÀ | Costruttori edili, ottant’anni di storia condivisa.
Otto le imprese veronesi associate dal 1946 | FIERE, FEDERICO BRICOLO CONFERMATO NEL BOARD DI UFI PER IL TRIENNIO 2026–2029 | Prevenzione e musica al Ristori
concludono l’Ottobre Rosa dell’IRCCS di Negrar | TEATRO RISTORI: DIECI ANNI DI DIREZIONE ARTISTICA CON ALBERTO MARTINI | Prof. Riccardo Bonadonna, nuovo presidente nazionale Società Italiana Diabetologia | Grande successo di pubblico, con oltre 8.500 ingressi, per la riapertura di Palazzo Forti. | IL TEATRO CAMPLOY INAUGURA L’ALTRO TEATRO CON IL SOLD OUT DI MISTERO BUFFO PER LE GRANDI CELEBRAZIONI A DARIO FO | V A R I E Sovrano Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Reciòto, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Verona. Festa dedicata alla Donna. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|