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| Sabato 10 Febbraio 2024 |
Cantina Valpolicella Negrar, con un proprio stand a “Wine Paris”, presenterà, nel padiglione Italia, i grandi rossi della Valpolicella ed una selezione di bianchi e rosati.
Cantina Valpolicella Negrar, avendo partecipato, nel 2023, a Wine Paris, in collettivo, parteciperà a Wine Paris, dal 12 al 14 febbraio 2024, con un proprio stand, nel padiglione Italia, collocato in prossimità a quello riservato a Champagne e Borgogna, convinta della validità della manifestazione. Chiaro che Cantina Valpolicella Negrar non mancherà d’essere presente, quindi, a Pro Wein, Düsseldorf, e a Vinitaly. “Siamo consapevoli che tante cantine italiane sono ancora scettiche nei confronti della bontà dell'appuntamento parigino, ma crediamo invece che Parigi possa offrire una piazza diversa, potenzialmente complementare a quelle di Düsseldorf e di Verona, dove incontreremo i nostri clienti provenienti dal Regno Unito, dai paesi limitrofi alla Francia e moltissimi Nord europei. Inoltre, è attesa una buona partecipazione di importatori Sud e Nord americani, del Middle East e di altri Paesi emergenti sempre più interessati al turismo del lusso, come gli Emirati, la Turchia e il Far East. Ci presenteremo con i grandi rossi della Valpolicella, ma anche con una proposta di bianchi e rosati, categorie in forte crescita in cui sentiamo di poter fare la differenza”, afferma la direttrice commerciale della Cantina, Eva-Maria Vanajas. Scopo della partecipazione a Wine Paris è di trasmettere l'originalità territoriale, il fascino della storia e il legame inscindibile con la millenaria tecnica dell'appassimento dell'Amarone. Cantina Valpolicella Negrar, fondata nel 1933, mira a rappresentare a Wine Paris una delle più importanti denominazioni italiane, l’Amarone. Alla genesi, produzione e commercializzazione del vino rosso veronese più celebrato al mondo, la storica azienda negrarese ha contribuito fin dagli anni'30 del secolo scorso, con la prima bottiglia etichettata “Amarone della Valpolicella Extra” (esemplare conservato nel caveau della Cantina, visitabile su prenotazione). Attualmente, la Cantina produce oltre 9 milioni di bottiglie l’anno, con vini del territorio e di altre Doc veronesi, derivanti da oltre 800 ettari di vigneti, la maggior parte, dei quali, è distribuita all’interno della zona Classica, a diverse altitudini e caratterizzati da una grande varietà di suoli, tra le valli di Negrar, Marano, San Pietro, Fumane e Sant’Ambrogio. Di questi, circa il 20% è condotto a regime biologico, percentuale che la pone come il più grande produttore di vini organic nella zona Classica della Valpolicella. Considerata 5 volte “Miglior Cooperativa del vino Italiana”, dalla rivista specializzata Weinwirtschaft, Neustadt/Weinstrasse, Germania, l’Azienda di Negrar ha registrato nel 2022/2023 un fatturato di circa 45 milioni di euro (export 60%) e dispone di uno dei più grandi fruttai italiani, che ogni anno ospita in appassimento – tecnica millenaria della messa a riposo delle uve della Valpolicella e candidata a patrimonio immateriale Unesco – oltre 30 mila quintali di uve, vendemmiate e selezionate a mano. In ambasciatore dell’Amarone, si trasforma, quindi, Cantina Valpolicella Negrar, facendo conoscere e gustare anche a Parigi, i propri vini, che sono studiato prodotto dei suoli veronesi. Nella foto: Eva-Maria Vanajas, direttrice commerciale Cantina Valpolicella Negrar.
Pierantonio Braggio

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