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| Venerd 1 Marzo 2024 |
Olio d’oliva: produzione mondiale, in ulteriore diminuzione. Nell’Unione Europea e in Italia, allarme scorte. Al XXIV Sol di Veronafiere, il punto sulla filiera.
In vista della Fiera dedicata all’olio di oliva – Sol – che avrà luogo a Veronafiere, in aprile, riceviamo il seguente, particolareggiato comunicato, in fatto di produzione italiana, di produzione mondiale, di consumo, di export e di import, del sempre più richiesto olio d’oliva: “Una produzione mondiale di olio di oliva prevista nel 2023/24, in diminuzione, rispetto alla campagna olearia precedente (-6,3%) e con volumi complessivi al di sotto di oltre il 20%, rispetto a quelli, che sono considerati i target minimi per un corretto equilibrio tra domanda e offerta, volumi ridotti, che rischiano di prosciugare gli stock globali prima dell’inizio della nuova, prossima stagione di raccolta delle olive. Uno squilibrio che, sul fronte economico, sta facendo salire i prezzi dell’olio, con effetti, già ora negativi sull’export globale. I numeri, illustrati nell’ultimo report della Commissione europea, sul mercato dell’olio a poco più di un mese di Sol, 24ª International Olive Oil Trade Show – Veronafiere 14-17 aprile –, stimano una produzione pari a 2,4 milioni di tonnellate, in flessione rispetto alla campagna 2022/23, ma soprattutto di gran lunga al di sotto della media di 3 milioni di tonnellate degli anni precedenti (-21%), considerata una sorta di valore soglia, per un corretto equilibrio tra domanda e offerta. Sotto soglia anche la produzione in Italia, che, pur incrementando rispetto all’annus horribilis precedente, si prevede raggiunga un volume di circa 300.000 tonnellate, la metà rispetto ai consumi interni nazionali stimati da Ismea. A pesare anche il fatto che, secondo l'UE, le scorte comunitarie, se il trend dei consumi dovesse mantenersi ai livelli attuali, potrebbero esaurirsi, nei primi dieci mesi del 2024, creando qualche difficoltà nei mesi di ottobre e novembre, prima dell’avvio della prossima annata. Per questo il Sol di Veronafiere, in concomitanza con Vinitaly, ha il sapore di ultima chiamata, per gli ordini da parte della domanda professionale sulle scorte residue, – al minimo storico di olio evo – extra vergine d’oliva – made in Italy (144 mila tonnellate a fine gennaio, secondo Frantoio Italia). Alla 24ª edizione della fiera dedicata esclusivamente all’olio di oliva, non mancano le novità, con un’accelerazione verso le merceologie di filiera, come le olive da tavola, i sott’oli, le paste spalmabili a base di olio di oliva, gli oli aromatizzati, i prodotti per la cosmesi a base di olio e quelli nutraceutici, con olio e foglie di oliva. Unione Europea: import in crescita, giù l’export. Le produzioni comunitarie - scese a 1,4 milioni di tonnellate - hanno fatto impennare le importazioni del 44% a ottobre e novembre 2023, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Tunisia (con 10.249 tonnellate, -31% sul 2022/23) resta la prima fornitrice dell’UE, seguita da Turchia (5.100 tonnellate, +320%), Siria (3.807, +1.029%) e Argentina (3.693, +274 per cento). L’aumento dei prezzi dell’olio, invece, ha frenato l’export UE, nel primo bimestre della campagna olearia: -35% tendenziale, con picchi negativi, per le vendite verso Cina, Giappone e Regno Unito, dove le stesse sono calate, rispettivamente del 76%, 52% e 46 per cento. Meno preoccupante la flessione registrata dall’export verso gli Usa, il più ampio mercato oleario extra-Ue, che segna una contrazione del 15% e si colloca come il più basso tra gli 8 più importanti mercati, grazie a consumatori più maturi e fedeli all’olio di oliva. A Sol, previste delegazioni di buyer provenienti dai Paesi della domanda di tutto il mondo, grazie anche al contributo di Ice-Agenzia”. Notizie, dunque, sicuramente pesanti, che, se allarmano i vari settori, operanti, nel mondo dell’olio d’oliva, graveranno, soprattutto, ovviamente, sui consumatori, che si trovano, già ora, con prezzi fortemente aumentati, rispetto a quelli, al dettaglio, di qualche anno fa, e che, alla luce dei particolari, sopra riportati, si troveranno, con ulteriori aumenti. Sul tutto, comunque, avremo maggiori dettagli, in occasione dell’evento specializzato Sol, 24ª International Olive Oil Trade Show, che si terrà a Veronafiere, nei giorni, 14-17 aprile 2024.
Pierantonio Braggio

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