 |
|
|
Sabato 11 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 1 Marzo 2024 |
Radioterapia, nuovo acceleratore lineare, 2 milioni fondi Pnrr Cure di ultima generazione per le neoplasie, si colpisce solo la parte malata
Verona, 29 febbraio 2024
È entrato in funzione la settimana scorsa e i primi pazienti sono già stati sottoposti a terapia. Si tratta del nuovo acceleratore lineare TrueBeam, installato presso la Radioterapia a Borgo Trento diretta dal dott. Renzo Mazzarotto, del valore di oltre 2 milioni di euro, finanziato con i fondi PNRR. Questa apparecchiatura di ultima generazione permette di curare le neoplasie riducendo l’irradiazione al tessuto sano limitrofo.
Benefici della tecnologia più avanzata. Il nuovo acceleratore TrueBeam è in grado di trattare masse tumorali di medie dimensioni ed è dotato di accessori che consentono l’erogazione di trattamenti anche in sedi corporee particolarmente delicate. I trattamenti di neoplasie della mammella sinistra, dei polmoni e del mediastino sono complessi sia perché caratterizzati dal movimento del volume da bersagliare e sia per la presenza degli organi a rischio limitrofi. I movimenti posso essere dovuti al respiro, come nel caso delle neoplasie della mammella sinistra, al disotto della quale è presente il cuore e una coronaria molto superficiale. Questo acceleratore ha la capacità di erogare il trattamento radiante in tempi molto rapidi mentre i pazienti trattengono il respiro in inspirio profondo. Durante l’inspirio profondo trattenuto, infatti, il cuore e le coronarie si allontanano dal bersaglio mammario che si vuole irradiare, consentendo di ridurre la dose erogata agli organi a rischio e conseguentemente gli effetti collaterali. Nei casi in cui i pazienti non sono in grado di mantenere una apnea adeguata, l’apparecchio è comunque in grado di interrompere automaticamente il funzionamento e erogare il trattamento solo quanto il bersaglio si trova in una posizione definita.
UOC Radioterapia. Presso la UOC di Radioterapia della AOUI di Verona vengono erogati ogni anno circa 1800 trattamenti radianti su pazienti, sia adulti che pediatrici, con neoplasie in qualsiasi sede corporea. L’attività ambulatoriale viene svolta da 13 medici specialisti in radioterapia, suddivisi in gruppi di medici con competenze particolarmente approfondite in 2 o al massimo 3 patologie neoplastiche. Ogni patologia ha un ambulatorio dedicato con i medici specialisti 1 volta la settimana. L’attesa per la prima visita dal momento della richiesta è nella quasi totalità dei casi di massimo 8 giorni.
Attualmente presso il reparto di Radioterapia sono attivi 3 apparecchi: 1 Tomoterapia (per trattamenti su volumi di grandi dimensioni e/o dalla morfologia complessa), 1 acceleratore TrueBeam STX dedicato ai trattamenti radiochirurgici (radioterapia erogata in 1 singola seduta a dosaggio molto elevato) o stereotassici (poche sedute di dosi elevate), di lesioni di piccole dimensioni, in entrambi i casi con l’intento di eliminare la sede trattata di malattia.
Dott. Mazzarotto: “Si tratta di una macchina ‘intelligente’ dotata di dispositivi che permettono il trattamento millimetrico della zona malata, limitando l’esposizione del tessuto sano limitrofo. Uno di questi sistemi è, ad esempio, l’Auto Beam Hold. In questo caso l’apparecchio è in grado di identificare la posizione di marcatori in oro che vengono impiantati nel tumore proprio per essere identificati radiologicamente dall’apparecchio durante l’erogazione di ogni singola frazione. Se i semi, e quindi la malattia, escono da determinati parametri predefiniti, l’erogazione si interrompe e riprende automaticamente quando il bersaglio torna nella posizione voluta. Questa modalità risulta particolarmente utile nel trattamento delle neoplasie della prostata, del polmone e del fegato. La scelta di un apparecchio con queste particolari caratteristiche è stata effettuata pensando ad un’integrazione con le tecniche degli apparecchi già disponibili per avere modalità diverse di trattamenti radianti e poter offrire a ciascun paziente la cura più utile per la sua specifica situazione clinica”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Cibo sano e prevenzione: Coldiretti porta la tutela della salute negli Ospedali. I gazebo gialli di Campagna Amica hanno fatto tappa al Polo Confortini, Borgo Trento, Verona, per promuovere la filiera corta e informare sui rischi dei cibi ultra-formulati | Malcesine accende la Notte Bianca con “Singing in the Lake”. | E’ DI BOTTEGA IL PROSECCO PIU’ CARO AL MONDO | Collettore, pronto il progetto esecutivo su Bardolino. | Tari 2026 invariata: il Comune assorbe parte dei costi per sostenere famiglie e attività | AL VIA IL PRIMO BANDO DI FONDAZIONE AGSM AIM ETS IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI VERONA | REPORT ANNUALE DEL CONSORZIO VINI VALPOLICELLA | La terra torna a generare futuro. Fondazione Cariverona lancia il bando “Nutrire il cambiamento”: 2,5 milioni di euro per agricoltura sostenibile, giovani imprese e rigenerazione locale | Coldiretti Verona: “piante tintorie”: - dal campo sperimentale alle nuove filiere agricole. Lunedì 13 luglio, a Legnaro, Padova, si terrà un confronto tra esperti, sullo stato di avanzamento del progetto “Go piante”, sull’uso tintorio di alcune specie. Al | Bando “Energie per la Comunità” 2026 di fondazione AGSM. Saranno stanziati 40.000 euro a sostegno di progetti culturali e sociali sul territorio di Verona | Mensa a chilometro zero all’ex Macello - Galleria Filippini. Si estende il servizio ai dipendenti di Magis spa e della Fondazione Arena di Verona. La convenzione Coldiretti Verona e Cooperativa Sociale Panta Rei, già aperta agli studenti universitari, ope | Verso SAVE 2026 a Veronafiere: +29% di spazio espositivo rispetto alla scorsa edizione | CUPLA Verona: Claudio Valente succede a Silvano Meneguzzo, alla guida del Coordinamento Provinciale. Cambio al vertice, per il Sindacato dei pensionati del Lavoro autonomo scaligero | AMIA, Verona. Ca’ del Bue: andando in discarica, il risparmio è di oltre 650mila euro. La scelta, autorizzata da Regione e Arpav, proprio a fronte dei buoni risultati ottenuti sulla raccolta differenziata, comporta un saldo positivo, per AMIA e dunque per | Mirka Mantoan grafologa criminalista | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|