 |
|
|
Domenica 22 Marzo 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 1 Marzo 2024 |
ISTITUTI PER GEOMETRI, BOOM DI PRE-ISCRIZIONI A VERONA 273 NUOVI STUDENTI AI CAT
In sei anni, più che raddoppiati gli iscritti. Quasi la metà sono ragazze
È un trend in continua crescita quello degli iscritti agli Istituti per geometri veronesi, che quest’anno segna un ulteriore straordinario risultato. Nei quattro istituti C.A.T. veronesi di città e provincia (Cangrande della Scala, Dal Cero di San Bonifacio, Calabrese – Levi di San Pietro in Cariano e Silva – Ricci di Legnago) sono state 273 le nuove domande per l’anno scolastico 2024/2025, contro le 250 dello scorso anno.
“Un dato rilevante – sottolinea il presidente del Collegio Geometri di Verona Romano Turri – che sottolinea l’evidente cambio di rotta nella scelta del percorso scolastico da parte degli studenti, sempre più indirizzati verso la formazione tecnica e verso le opportunità professionali offerte dal settore delle costruzioni”. Un andamento ancora più evidente se si tiene conto che, complessivamente, gli iscritti alle scuole superiori veronesi, per il prossimo anno scolastico, sono stati 1.375 in meno, a causa dal calo demografico che comporta una costante diminuzione delle nuove iscrizioni.
L’aumento di iscrizioni ai C.A.T. non è un dato circoscritto a quest’anno, ma costante: raddoppia, infatti, la percentuale di crescita delle iscrizioni rispetto al 2023 (+4%) che quest’anno si attesta all’8%. Ma raddoppia, in termini assoluti, anche il numero di studenti: dall’anno scolastico 2018/19, quando gli iscritti ai C.A.T veronesi erano stati 133, ora sono 273. In sei anni, quindi, i numeri di iscritti sono più che duplicati. A dimostrazione di come si stia innovando ed evolvendo la professione, dalle iscrizioni emerge come aumenti di anno in anno il numero di studentesse che intraprende questo percorso scolastico. Il numero di ragazze iscritte ai C.A.T si avvicina a quello dei ragazzi, attestandosi al 40%.
Entrando nello specifico degli Istituti per geometri scaligeri, al Cangrande della Scala, le pre-iscrizioni sono state 178, rispetto alle 173 dello scorso anno. Aumentano notevolmente le domande nei tre Istituti della provincia, Silva-Ricci di Legnago (37 pre-iscrizioni), Calabrese-Levi di San Pietro (26), Dal Cero di San Bonifacio (32): complessivamente 95 nuove iscrizioni, rispetto alle 80 dell’anno scorso. A questi nuovi iscritti, si aggiungono i 25 studenti che frequentano il corso serale C.A.T. all’Istituto Cangrande.
“La crescita continua di iscritti è un indicatore importante del buon lavoro svolto dal Collegio, in condivisione con gli Istituti C.A.T, in tema di orientamento scolastico – spiega Nicola Turri, vicepresidente con delega per la Scuola e l’Orientamento del Collegio Geometri di Verona –. Una soddisfazione arriva poi dalla crescente presenza di ragazze negli Istituti C.A.T: il numero di studentesse e studenti arriva quasi ad eguagliarsi ed evidenzia il valore dell’istruzione tecnica come elemento distintivo. Il Collegio è costantemente impegnato nel raccontare, a famiglie e studenti, come la nostra professione sia evoluta e la formazione tecnica aprano innumerevoli porte, compresa quella verso la nuova laurea professionalizzante”.
“La professione del geometra è tornata a diventare attraente per i giovani – afferma il presidente Romano Turri – e questo ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo facendo. La formazione è fondamentale per preparare gli studenti a una professione in costante evoluzione, e come Collegio, ci impegniamo nel garantire agli iscritti un percorso professionale e che li accompagni nella crescita e li aggiorni costantemente. La nostra professione offre opportunità di impiego in ambiti molto diversi: questo, insieme all’utilizzo di nuove tecnologie, rende quella del geometra una professione sempre più stimolante per i giovani”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Consorzio Valpolicella: il rito della messa a riposo delle uve è ufficialmente candidato ad essere riconosciuto “Patrimonio immateriale Unesco”. | Assicurazioni agricole. Nel 2025, danni per oltre 29 milioni: la grandine pesa per l’81%. Parte la nuova campagna con tariffe in calo e strumenti più avanzati per la gestione del rischio. Attesi i contributi pubblici del 2025 | Un brindisi tra Dante e Leonardo, nel cuore di Verona | Commento del presidente di ATV, Giuseppe Mazza, in merito al maxi controllo sugli autobus, condotto dalla Polizia Locale di Verona giovedì 19 marzo | Il patrimonio culturale come motore di innovazione oggetto di un evento al Parlamento Europeo a Bruxelles organizzato dal Venetian Cluster | IL MUSEO NICOLIS A VICENZA CLASSIC CAR SHOW 2026 | Pescantina, un nuovo defibrillatore in piazza Duomo: più sicurezza per la comunità | Il museo di Torcello si rinnova con Fondazione Musei Civici di Venezia: un nuovo tassello per raccontare le origini della città lagunare | Nonostante i tagli, il caro diesel rimane: urge intervento dell’e Europea, CGIA Mestre, 21.3.26 | Chiamata alla pace: con San Francesco e il Crocifisso. Venerdì 3 aprile in piazza Bra a Verona, il tradizionale evento artistico-culturale organizzato dalla Diocesi in collaborazione, con il Comune e la Fondazione Arena | A Cerea, incontro sul futuro della PAC post 2027 e i contratti di filiera, per analizzare le nuove prospettive del settore | Commento del presidente di ATV, Giuseppe Mazza, in merito al maxi controllo sugli autobus, condotto dalla Polizia Locale di Verona giovedì 19 marzo | CIRCOSCRIZIONE 3^. GLI ORTI URBANI APRONO ANCHE ALLE FAMIGLIE E ALLE NUOVE GENERAZIONI | Un tavolo di veronesi a Parigi | Da Pechino Express al Cinema Teatro Astra: Assane Diop chiude la rassegna Stand Up Comedy | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|