 |
|
|
Lunedì 5 Ottobre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Martedì 23 Aprile 2024 |
RIMESSA A NUOVO LA BIBLIOTECA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. MANZONI IC12 GOLOSINE
Circa duemila volumi catalogati nel nuovo sistema delle biblioteche.
La biblioteca sarà uno spazio aperto anche al di fuori dell'orario scolastico, accogliendo i giovani del quartiere per giocare, scambiare idee e costruire relazioni.
Non un semplice deposito di libri, ma un vivace centro di apprendimento, esplorazione, connessione e ispirazione di ragazzi e ragazze. È la biblioteca della scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” IC12 Golosine in via Velino, che da oggi ha una nuova vita.
Circa duemila volumi, riportati a nuovo splendore dagli studenti e dalle studentesse sotto la guida attenta dei loro insegnanti, sono stati ricatalogati, etichettati e inseriti nel sistema delle biblioteche scolastiche suddividendoli per genere.
Gli studenti hanno abbracciato con entusiasmo il compito e la responsabilità di riorganizzare il catalogo dei libri, aggiungendo anche un tocco personale disegnando i loghi dei vari temi. Ma la biblioteca non sarà solo uno spazio per i libri, ma un luogo dove sprigionare la creatività, l’immaginazione anche dopo scuola, perché resterà aperta anche nel pomeriggio, offrendo uno spazio accogliente dove i giovani del quartiere possono riunirsi, condividere idee e creare legami.
Durante l’inaugurazione, avvenuta questa mattina, i ragazzi e le ragazze, insieme alla dirigente scolastica Maria Mugnolo e gli insegnanti, hanno accolto il sindaco, l’assessora alle Politiche scolastiche ed educative e sette classi della scuola presentando alcuni titoli selezionati, tra cui "L'Esploratore" di Katherine Rundell, "Coraline" di Neil Gaiman e "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella, coinvolgendo i presenti con quiz e giochi, tra i quali quello ispirato alla storia dell’atleta olimpica somala Samia Yusuf Omar.
La biblioteca è intitolata a “Maria Linda Bubola”, dirigente scolastica dall’1/9/1989 al 31/8/2010, molto amata e apprezzata soprattutto per il suo grande spirito innovativo a favore dei ragazzi e delle ragazze della scuola.
“Don Lorenzo Milani ha scritto la storia della scuola – ha detto il sindaco - e insieme ai suoi ragazzi ha scritto il libro “Lettera ad una Professoressa”, sul tema della valutazione, che contiene la frase: “Non c’è ingiustizia più grande che fare parti uguali tra diversi”. Tutti hanno un valore e possono esprimere un giudizio che non tenga conto delle diversità, ma a volte questo non è corretto. La scuola ha il dovere di trovare un metro di analisi nel rispetto delle diversità ma, al contempo, ciascuno deve pretendere il massimo da se stesso. Nella biblioteca di questa scuola ci sono libri come “Lettera ad una professoressa con i ragazzi di oggi” di Alex Corlazzoli, “Non dirmi che hai paura”, è la storia di Samia, che racconta lo spirito olimpico che toccherà anche la nostra città nel 2026. L’inaugurazione di questa biblioteca è dunque un momento importante. Ricordo quando, nel 2001, sono andato a Sarajevo dopo la fine della guerra. Lì ho sperimentato con i miei occhi come una delle devastazioni della guerra passi anche dalla distruzione delle biblioteche che, al pari dei ponti, sono tesori delle nostre comunità e un pilastro di civiltà”.
“Grandi lettori che nascono, grazie ad una biblioteca scolastica rilanciata e messa a sistema con il nuovo sistema bibliotecario veronese – commenta l’assessora alle Politiche scolastiche ed educative e alle Biblioteche -. Questo è avvenuto grazie ad un importante lavoro fatto dalle classi coinvolte che hanno catalogato, selezionato e disegnato i diversi temi dei libri. Ma soprattutto hanno letto, e in questa giornata di inaugurazione ce li stanno raccontando anche attraverso giochi ed elaborazioni varie”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
ercare il volto dell’altro come risposta al terrorismo. La via della fraternità anche davanti alla violenza: a “Poeti sociali”, attraverso le vicende di Nassera Kermiche e Roseline Hamel, da leggere e meditare nel volume, da titolo “Sorelle di dolore”, e | Nascono "VAL" e "SO". Rocca Sveva ripensa il formato di Soave e Valpolicella. Cadis - Cantina di Soave -1898 interpreta i nuovi stili di consumo, con due bottiglie da 0.250 m,l pensate per l’Horeca, dalla tavola al take away. Prima produzi | Comunicado de la Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona – Comunicato dell’Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona | Un francobollo, in foglietto di Poste Vaticane, celebra San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla scomparsa | Veronesi Illustri, il prossimo incontro, il 6 ottobre… | Veneto: nonostante price cap*, a ottobre, paghiamo 106 milioni in più dell’anno scorso. Mestre 3 ottobre 2026 | DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE | L’AMORE DI “ROMEO&GIULIETTA” A SAN BONIFACIO E VILLA MONGA | Visite guidate ai nuovi capolavori di Palazzo Maffei | Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari | Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega-Villa Rizzardi | INCENDIO A PESCHIERA DEL GARDA | XXVI Concorso “Radicchio d’Argento” 2026. Passione e tradizione, in cucina, per la promozione di un turismo enogastronomico e sostenibile, nella Pianura dei Dogi | Arena per Tutti 2026. Ben 1.485 i partecipanti totali - sold out i percorsi multisensoriali - sul digital 14 milioni di utenti. Le date 2027 del progetto di accessibilità più importante d’Europa, realizzato da Fondazione Arena e Müller | Un risotto, per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari, a cura di UILDM, Verona | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|