 |
|
|
Mercoled 27 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 2 Agosto 2024 |
FINE LAVORI IN STRADONE SAN FERMO E STRADONE MAFFEI, DA QUESTA SERA RIAPERTI AL TRAFFICO VEICOLARE
Rinvenuto sotto l’asfalto un piano stradale tardo-ottocentesco.
Di nuovo percorribili da questa sera stradone Maffei e stradone San Fermo. L’ampio e articolato intervento, imprescindibile e non più procrastinabile, si è infatti concluso oggi con circa una settimana di anticipo rispetto ai tempi di lavoro preventivati da AMT3, per un totale di una decina di giorni di cantiere.
L’opera ha riguardato il rifacimento completo del manto stradale, resosi necessario per risanare l’asfalto deteriorato e poco sicuro per la viabilità.
Sul posto si è recato questa mattina il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza che ha, in primis, ringraziato residenti e tutta la cittadinanza per la pazienza avuta: “è stato un intervento necessario, operato nel minor tempo possibile grazie all’impegno di quanti vi hanno lavorato nonostante le alte temperature registrate in queste settimane. Un sforzo messo in campo per ridurre il più possibile l’impatto del cantiere sulla vita di quanti vivono nella zona e sulla complessiva viabilità cittadina. Un altro tassello dell’opera Filovia è stato messo a terra, altri importanti interventi propedeutici allo sviluppo del futuro circuito arriveranno”.
“Un grande lavoro di squadra – ha rimarcato l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari – ci ha permesso di sistemare in tempi record una strada che da anni attendeva i lavori di manutenzione. Ringrazio i cittadini e le cittadine che hanno pazientato per i disagi e i residenti e i commercianti della via. Un cantiere su stradone San Fermo era indispensabile e non più rimandabile. Organizzarlo in queste settimane estive era il periodo migliore per arrecare meno disagi alla comunità. La città in questi anni sarà attraversata da molti cantieri e lavoriamo al massimo per ridurre al minimo i disagi”.
ARCHEOLOGIA LUNGO I CANTIERI DEL FILOBUS
I lavori iniziati nel mese di luglio per la realizzazione dei marciapiedi della nuova Filovia lungo Stradone Maffei - come è prassi ormai consolidata e secondo gli accordi stabiliti con la competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, oggi diretta dall’arch. Andrea Rosignoli -, sono stati costantemente seguiti da archeologi professionisti della soc. Ar.Tech. Srl in modo da salvaguardare le eventuali stratificazioni archeologiche in questo tratto urbano già in parte note.
In accordo tra Soprintendenza e AMT sono state messe in atto strategie speditive evitando per quanto possibile ritardi nel completamento dell’opera pubblica, ma con la garanzia di un’accurata analisi e documentazione delle testimonianze antiche.
Le indagini nei cantieri della Filovia hanno messo in luce per diverse decine di metri alcune delle strade in ciottoli già viste l’anno scorso durante gli scavi per la MT elettrica condotti da VRETI. Subito sotto l’asfalto è emerso il piano stradale tardo-ottocentesco già noto da rappresentazioni iconografiche e fotografiche e subito al di sotto un precedente acciottolato ben conservato con elementi di pezzatura regolare, anch’esso di epoca moderna e rimasto in uso, a giudicare dai dati disponibili, fino ai primi anni dell’800.
Gli scavi al centro della carreggiata, eseguiti da VRETI per maggiori profondità, hanno confermato l’esistenza di una sequenza ininterrotta di strade moderne e medievali fino a circa -1, 5 metri. Non sono state raggiunte le quote della strada basolata di epoca romana di cui è certa l’esistenza: essa fu vista all’altezza della chiesa di San Fermo ed è attualmente visibile in una botola dietro la cappella settentrionale dell’edificio.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Commento di Giuseppe Riello, presidente di Confindustria Verona, sull’assemblea nazionale di Confindustria | CANTIERE DI VIALE NINO BIXIO, LA COMMISSIONE 3^ IN SOPRALLUOGO | GRADO: GIT RINNOVA LA SPIAGGIA Investiti 600 mila euro per nuovi ombrelloni e lettini | AQUARDENS INCORONA I NUOVI CAMPIONI ITALIANI DI AUFGUSS SHOW 2026 | "Andrea Palladio in Cina": un successo da 540.000 visitatori | Nuovi spazi per le associazioni studentesche nella sede Esu | Giugno a Malcesine: | AGRONOMI E FORESTALI DI VERONA SU NUOVO CDA AMIA “SERVONO COMPETENZE TECNICHE PER IL VERDE URBANO, URGE MAGGIORE SENSIBILITÀ” | Chiara come il buio, un romanzo sull’autismo e i legami terapeutici | APRE MARE NORDEST 2026 LA PRIMA GIORNATA DEDICATA A STUDENTI SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE | APRE MARE NORDEST 2026 LA PRIMA GIORNATA DEDICATA A STUDENTI SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE | MARMOMAC 2026: ALLA 60^ EDIZIONE, LA FILIERA TECNOLAPIDEA APRE AL FUTURO TRA ARCHITETTURA, DESIGN E SPAZIO URBANO | Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro | 32°. Film Festival della Lessinia - ECO-POST-IT, Digital Storytelling per un mondo sostenibile, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni | Etichettatura: Coldiretti, da un milione di firme spinta all’UE, su origine obbligatoria e revisione del codice doganale | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|