 |
|
|
Gioved 10 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 5 Settembre 2024 |
Sulla luce, la seconda lettera pastorale del vescovo Domenico
Sarà presentata domenica 8 settembre e disponibile dalla settimana successiva.
Lo spunto dal confronto con il fisico Carlo Rovelli.
Verrà presentata domenica 8 settembre, festa della Madonna del Popolo patrona della Cattedrale di Verona, la seconda lettera pastorale del vescovo Domenico Pompili: Sulla luce.
Il senso è quello espresso già nella prima lettera, Sul silenzio (8 settembre 2023): “Più che stilare progetti, elencare priorità o fantasticare di sogni, desidero avviare una riflessione che in questo anno possa alimentare la vita della nostra Chiesa e divenire il terreno nel quale radicare la nostra azione pastorale”. Quest’anno a “risvegliare la sete da cui tutto ha origine” e a dare slancio vitale sarà, appunto, la luce: “In un tempo di oscurità data dalle guerre e dalla violenza sulle persone e sull’ambiente, sento il bisogno di raccogliere perle di luce. La notte del mondo avanza, ma non potrà coprire la terra finché ci saranno alcuni che sanno raccogliere luce. D’altra parte, la chiesa non è forse chiamata anche oggi a fare luce attraverso il suo modo di vivere ed agire?”.
Così l’intero testo si configura come un ragionamento su come “raccogliere luce”. Un’azione che, come precisa mons. Pompili, non è possibile fare da soli: “Voglio farlo con voi, come si raccoglie insieme il frumento, in una sorta di rito collettivo che rinsalda la solidarietà e invita tutti, infine, alla festa”.
A caratterizzare la parte centrale della lettera è un “confronto libero e alla pari” tra il vescovo Domenico e Carlo Rovelli, fisico e scrittore, che così introduce la sua parte: “Ho esitato a lungo. La luce, ho pensato, il fenomeno fisico di cui mi sono certo occupato nella mia vita di ricerca in fisica teorica, non è la stessa luce, nel senso in cui posso immaginare Domenico la voglia intendere. Ma qualcosa di questo mio modo di sfuggire a quella che in fondo mi sembrava non solo un caro invito ma anche una gentile sfida, non mi convinceva”. Tre, in particolare, le domande che si pone lo scienziato e che il pastore riprende nelle sue riflessioni: “Ho davvero così chiaro cosa sia la luce fisica, o cosa sia la luce spirituale, o dove esattamente stia il confine o la separazione?”, “Perché la luce fa luce?”, “Perché l’alba ci apre il cuore?”.
Quello a cui si assiste, scorrendo le pagine, è il rinnovarsi dell’eterno dialogo tra scienza e fede, in un reciproco rispetto di punti di vista e “linguaggi”, che riesce a generare punti di contatto insoliti ed imprevisti. Non mancano i riferimenti, biblici e “laici”, attingendo anche dalla cultura pop e contemporanea.
Nell’epilogo che “non è banalmente l’opposto del prologo, ma ne garantisce piuttosto lo sviluppo” Pompili si muove “in due diverse direzioni, sociale ed ecclesiale” e individua quattro luci della città, che “sono sotto gli occhi di tutti e che vanno estese ai tanti borghi e paesi del nostro territorio”: cultura e natura; scuola e formazione; lavoro e società; giustizia e pace. Sei, poi, le luci della chiesa ovvero ciò che “la parrocchia, pur in cambiamento, riflette nella sua esperienza”: una luce riflessa; una luce in mezzo alle ombre della vita quotidiana; una luce della grazia; una luce per ripensarsi e per cambiare; una luce dall’alto e dal basso; la luce del Sole, della luna e delle stelle.
Come immagine di copertina è stata scelta un’alba immortalata sul massiccio del Carega dal veronese Luca Giavoni. La lettera sarà disponibile a partire da lunedì 9 settembre nelle parrocchie diocesane, alla libreria Paoline e alla Libreria Salesiana di Verona.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
"On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan | Confindustria Verona: Lignum - Distretto del Mobile di Verona entra nell’Associazione di Piazza Cittadella | L'eccellenza dell'ippica internazionale a Merano: al via il Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige | 15ª ®VENDEMMIA SOLIDALE: RACCOLTI 78 QUINTALI DI UVA PER IL FILO DI SIMO | Natascia Marchi è una scrittrice con un vissuto di resilienza .Le chiedo di raccontarsi per noi. | A Palazzo Te Morandi riaccende la memoria: sessant’anni di canzoni in una notte | PALAZZO FORTI, FINO AL 31 OTTOBRE LE MOSTRE APERTE NEL WEEKEND | Children’s Museum, record per il Museo dei Bambini di Verona. Ad agosto registrato un +30% di ingressi | Cambiamento climatico e gestione del rischio in agricoltura: il fondo Agricat è fondamentale, ma i ritardi nei pagamenti mettono a rischio le imprese. Per le denunce siccità del primo semestre 2026, il termine tassativo è fissato al 30 settembre 2026 | VINO, DAI VIGNETI ALLE DOLOMITI: CONSORZIO VALPOLICELLA A CORTINA PER THE QUEEN OF TASTE | SETTEMBRE IN BICICLETTA: TRE ESPERIENZE PER SCOPRIRE GRADO SU DUE RUOTE | MADONNARI NELLE PIAZZE | Il Törggelen originale di Gallo Rosso | Puratos Italia a “The Queen of Taste”: il maestro pasticcere Maurizio Santin reinterpreta la Sacher | V A R I E Terrazza Panoramica del Due Torri Hotel, Verona. Nuova serata, dedicata all’osservazione del cielo, tra atmosfera, cocktail selezionati e il fascino di Verona dall’alto. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|