Mercoled 1 Luglio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-07-01 A Bardolino, Verona, la "Notte gialla 2026": eccellenze a km zero, gastronomia e grande musica, con le aziende di campagna amica. Anche quest’anno, Coldiretti celebra l’estate con buon cibo, sostegno al territorio e divertimento. 2026-07-01 ESTATE TEATRALE VERONESE EDIZIONE 78 2026-07-01 “SKIN CARE, VOGLIO UNA PELLE SPLENDIDA”, TORNA AI FILIPPINI IL BRIDGE FILM FESTIVAL 2026-07-01 PARCO DELLA PROVIANDA: TORNA LA FESTA DI SANTA TOSCANA 2026-07-01 Esercito: al Comfoter, il controllo dell’operazione “strade sicure”. Un dispositivo di 6.800 militari dislocati, in 58 provincie a presidio di circa 1.000 aree sensibili 2026-07-01 MARKAS, CRESCE IN ITALIA E IN EUROPA 2026-07-01 THE BEDROCK: A MARMOMAC QUATTRO VISIONI SUL FUTURO DELLA PIETRA NATURALE 2026-07-01 UPI Veneto, il presidente Pasini: “Dal Consiglio regionale un segnale forte e unanime per restituire piena dignità alle Province” 2026-07-01 NOTA DEL PRESIDENTE DI MAGIS, FEDERICO TESTA 2026-07-01 Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026: 2026-07-01 MUSEO GRATIS PER LE SCUOLE 2026-07-01 Visita Istituzionale "The International Propeller Clubs Port of Verona" 19.06.2026 2026-07-01 GRUPPO MAGIS E IRCCS DI NEGRAR INSIEME PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA DEL TERRITORIO VERONESE 2026-07-01 IV Lake Garda Int’l Festival 2026, con Donatella Rettore, Pier Luigi Pizzi ed Elena Moșuc - Dal 24 luglio al 1° agosto, fra Peschiera del Garda e Verona. Tema di quest’anno: “Oltre la superficie” 2026-06-29 Giornata dell’Esperanto. Incontro interregionale, a Padova
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 8 Settembre 2024
“Dedicata al tema “Sulla luce”, è la seconda Lettera pastorale del vescovo di Verona, Domenico. Lo spunto, per la stessa, dal confronto, con il fisico, Carlo Rovelli.

Verrà presentata, domenica 8 settembre, festa della Madonna del Popolo, durante la Messa in Duomo, alle 18,30, la seconda Lettera pastorale del vescovo Domenico Pompili, dal titolo: “Sulla luce”. Il senso della stessa è quello già espresso, nella prima lettera, “Sul silenzio” dell’ 8 settembre 2023: “Più che stilare progetti, elencare priorità o fantasticare di sogni, desidero avviare una riflessione che, in questo anno, possa alimentare la vita della nostra Chiesa e divenire il terreno nel quale radicare la nostra azione pastorale”. Quest’anno a “risvegliare la sete, da cui tutto ha origine” e a dare slancio vitale sarà, appunto, la luce: “In un tempo di oscurità, data dalle guerre e dalla violenza sulle persone e sull’ambiente, sento il bisogno di raccogliere perle di luce. La notte del mondo avanza, ma non potrà coprire la terra, finché ci saranno alcuni, che sanno raccogliere luce. D’altra parte, la Chiesa non è forse chiamata, anche oggi, a fare luce attraverso il suo modo di vivere ed agire?”. Così, l’intero testo si configura come un ragionamento su come “raccogliere luce”. Un’azione che, come precisa mons. Pompili, non è possibile fare da soli: “Voglio farlo con voi, come si raccoglie insieme il frumento, in una sorta di rito collettivo che rinsalda la solidarietà e invita tutti, infine, alla festa”. Caratterizza la parte centrale della lettera un “confronto libero e alla pari”, tra il vescovo Domenico e Carlo Rovelli, fisico e scrittore, che così introduce la sua parte: “Ho esitato a lungo. La luce, ho pensato, il fenomeno, fisico di cui mi sono certo occupato, nella mia vita di ricerca in fisica teorica, non è la stessa luce, nel senso in cui posso immaginare Domenico la voglia intendere. Ma qualcosa di questo mio modo di sfuggire a quella, che in fondo mi sembrava non solo un caro invito ma anche una gentile sfida, non mi convinceva”. Tre, in particolare, le domande che si pone lo scienziato e che il Pastore riprende nelle sue riflessioni: “Ho davvero così chiaro cosa sia la luce fisica, o cosa sia la luce spirituale, o dove esattamente stia il confine o la separazione?”, “Perché la luce fa luce?”, “Perché l’alba ci apre il cuore?”. Quello, cui si assiste, scorrendo le pagine, è il rinnovarsi dell’eterno dialogo tra scienza e fede, in un reciproco rispetto di punti di vista e “linguaggi”, che riesce a generare punti di contatto insoliti ed imprevisti. Non mancano i riferimenti, biblici e “laici”, attingendo anche dalla cultura pop e contemporanea. Nell’epilogo, che “non è banalmente l’opposto del prologo, ma ne garantisce piuttosto lo sviluppo”, Pompili si muove “in due diverse direzioni, sociale ed ecclesiale” e individua quattro luci della città, che “sono sotto gli occhi di tutti e che vanno estese ai tanti borghi e paesi del nostro territorio”: cultura e natura; scuola e formazione; lavoro e società; giustizia e pace. Sei, poi, le luci della Chiesa, ovvero ciò, che “la parrocchia, pur in cambiamento, riflette nella sua esperienza”: una luce riflessa; una luce in mezzo alle ombre della vita quotidiana; una luce della grazia; una luce per ripensarsi e per cambiare; una luce dall’alto e dal basso; la luce del Sole, della luna e delle stelle. La lettera sarà disponibile a partire, da lunedì 9 settembre, nelle parrocchie diocesane, presso la Libreria Paoline e presso la Libreria Salesiana di Verona”. Allacciandoci agli autorevoli dettagli, di cui sopra, ci piace, molto modestamente, dire, forse, troppo semplicemente, che la Luce del Vangelo, quanto in esso si legge, i grandi insegnamenti, che da essa e da essi, si possono trarre, sono il meglio, che sia dato di porre in pratica, durante l’arco della vita, perché massimo invito, a quella pace, fra visioni diverse, e, quindi, alla comprensione, alla collaborazione, fra persone e nazioni, e a costruire, per il bene superiore della società. E questo è Luce. Ottima, più che opportuna, quindi, la nuova, seconda Pastorale del vescovo Domenico, quale ulteriore invito, ad agire e ad operare, usando la luce fisica, per realizzare la Luce spirituale, della quale il globo, donne e uomini, hanno, specialmente, oggi, massimo bisogno. Nell’immagine di copertina, un’alba, “nuova Luce”, sul Caréga, immortalata, dal veronese Luca Giavoni.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
IV Lake Garda Int’l Festival 2026, con Donatella Rettore, Pier Luigi Pizzi ed Elena Moșuc - Dal 24 luglio al 1° agosto, fra Peschiera del Garda e Verona. Tema di quest’anno: “Oltre la superficie”
GRUPPO MAGIS E IRCCS DI NEGRAR INSIEME PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA DEL TERRITORIO VERONESE
Visita Istituzionale "The International Propeller Clubs Port of Verona" 19.06.2026
MUSEO GRATIS PER LE SCUOLE
Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026:
NOTA DEL PRESIDENTE DI MAGIS, FEDERICO TESTA
UPI Veneto, il presidente Pasini: “Dal Consiglio regionale un segnale forte e unanime per restituire piena dignità alle Province”
THE BEDROCK: A MARMOMAC QUATTRO VISIONI SUL FUTURO DELLA PIETRA NATURALE
MARKAS, CRESCE IN ITALIA E IN EUROPA
Esercito: al Comfoter, il controllo dell’operazione “strade sicure”. Un dispositivo di 6.800 militari dislocati, in 58 provincie a presidio di circa 1.000 aree sensibili
PARCO DELLA PROVIANDA: TORNA LA FESTA DI SANTA TOSCANA
“SKIN CARE, VOGLIO UNA PELLE SPLENDIDA”, TORNA AI FILIPPINI IL BRIDGE FILM FESTIVAL
ESTATE TEATRALE VERONESE EDIZIONE 78
A Bardolino, Verona, la "Notte gialla 2026": eccellenze a km zero, gastronomia e grande musica, con le aziende di campagna amica. Anche quest’anno, Coldiretti celebra l’estate con buon cibo, sostegno al territorio e divertimento.
Giornata dell’Esperanto. Incontro interregionale, a Padova
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up