 |
|
|
Venerd 27 Febbraio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Sabato 18 Gennaio 2025 |
Regione Veneto: Nutrie. Corazzari, “1,5 milioni in tre anni dalla Regione per eradicare specie devastante. Nel rodigino abbattuti 23mila capi”...
“Si amplia quest’anno lo sforzo della Regione contro la nutria, una specie dannosa non solo per l’attività dei nostri agricoltori, ma anche per la sicurezza idraulica dell’intero territorio che deve proteggersi dai fenomeni meteorologici che si fanno più violenti a causa del cambiamento climatico. Per questo la Regione ha scelto di aumentare gli investimenti finalizzati all’eradicazione della specie: il bilancio di previsione 2025-2027 stanzia 500 mila euro all’anno per il triennio per combattere la nutria. È necessaria ora la collaborazione di tutti i soggetti attuatori previsti dal Piano regionale di controllo della Nutria: le risorse ci sono, è il momento di mettere in campo ogni sforzo per tutelare il nostro territorio”. Lo dice l’assessore regionale al Territorio e alla Caccia, Cristiano Corazzari, che interviene sul tema del contrasto alla nutria. La Regione del Veneto nel 2021 ha adottato, nell’ambito della legge regionale 15/2016 “Misure per il contenimento finalizzato alla eradicazione della nutria”, il “Piano regionale di controllo della Nutria” in vigore fino a dicembre 2025 al fine di governare gli sforzi a livello territoriale, coinvolgendo tra i soggetti attuatori Enti Parchi, Consorzi di Bonifica, Comuni e Polizia provinciale. “La nutria è una specie importata, nel 1929, a scopo di allevamento per produrre pellicce e da allora, complice la mancanza di misure adeguate di controllo, la carenza di predatori e l’adattamento a un habitat come quello veneto particolarmente favorevole, si è diffusa in modo incontrollato - prosegue Corazzari-. Il rodigino e il veronese sono tra i territori che per caratteristiche di ampiezza e di presenza di corsi d’acqua risultano i più frequentati dalle nutrie. Nel 2023 nelle sole province di Rovigo e Verona sono stati abbattuti rispettivamente 23.039 e 35.600 capi per un totale di circa 58.600 capi, numeri da confrontare con il dato regionale di 66.700 capi abbattuti. Le abilitazioni complessive rilasciate, a fine 2023, a operatori per l’attuazione del piano di controllo per la provincia di Rovigo sono 1104 e per quella di Verona 2.300”. La notizia riveste grande importanza, confermando essa l’attenzione di Regione Veneto, per le culture agricole e per i terreni, colpiti dalla nutria, con relative, negative conseguenze, pur nel rispetto, per la fauna locale.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
VERONA SEMPRE PIÙ CONNESSA: PER L’ESTATE 2026 VOLOTEA ANNUNCIA 4 NUOVE ROTTE INTERNAZIONALI | PROGETTO FUOCO SI ACCENDE IN POLONIA DAL 26 AL 29 GENNAIO 2027 VERONAFIERE E MTP FIRMANO ACCORDO PER PORTARE IL FORMAT A POZNAŃ | AL TEATRO NUOVO “GLI OCCHI DELLA GUERRA” | EICMA RIDING FEST TORNA A MISANO: DALL’1 AL 3 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO GRATUITO DEDICATO ALLE PROVE MOTO | CCIAA VERONA: LA MANIFATTURA VERONESE CHIUDE IL 2025 IN RIPRESA NEL 4° TRIMESTRE IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI | Palazzo Maffei racconta... | LEGNO-ENERGIA, 9 MILIONI DI GENERATORI IN ITALIA MA PIÙ DI 3 SU 4 SONO OBSOLETI E POCO EFFICIENTI | Il Comune di Verona investe nei quartieri: i Centri di Comunità per rafforzare relazioni, partecipazione, e coesione sociale | La Provincia di Verona aderisce al MuDRi | Fondazione Bentegodi protagonista del nuovo record italiano della staffetta 4x200 allievi indoor | L’Europa premia l’eccellenza casearia della Latteria Perenzin | MISURE DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI VIOLENZA AI DANNI DEL PERSONALE SANITARIO E SOCIO SANIATARIO FIRMA DEL PROTOCOLLO D’INTESA IN PREFETTURA | Montagna veronese: Coldiretti serra le fila con gli allevatori di Baldo e Lessinia. A Bosco Chiesanuova confronto su predazioni, direttiva nitrati e il futuro delle aziende agricole | CCIAA Verona: la manifattura veronese chiude il 2025 in ripresa. Nel 4° trimestre, in crescita tutti gli indicatori | Il riso italiano guarda all’Europa: a Bruxelles, in programma il 4 marzo 2026. Iniziativa, a cura dell’Ente Fiera, Isola della Scala, in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi, il Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese e l’eurodeputato | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|