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| Mercoled 5 Febbraio 2025 |
SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE, IL COMUNE PROPONE PROGETTI PER 29 VOLONTARIE E VOLONTARI
Assessore Buffolo: “Un importante percorso di crescita formativa e personale, da spendere anche in ambito lavorativo che il Comune promuove in quanto, forse, unica preziosa politica giovanile a livello nazionale. I giovani portano inoltre un valore aggiunto di innovazione nella nostra amministrazione”
Partecipare all’organizzazione di mostre d’arte o a maratone di lettura, catalogare film, organizzare attività di socializzazione per giovani stranieri, gestire i social media delle Politiche giovanili. Sono solo alcune delle possibilità di collaborazione offerte da 11 settori diversi del Comune di Verona ai volontari che aderiranno ai 29 progetti del Servizio civile universale (Scu). Il bando, destinato appunto a 29 giovani tra i 18 e i 28 anni, scade il prossimo 18 febbraio alle ore 14.
“Si tratta di fare un percorso di formazione e di crescita personale importante – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Jacopo Buffolo – molto utile da spendere anche in ambito lavorativo. Il servizio civile universale è forse l'unica politica per i giovani che fa il nostro Paese, per questo credo che sia fondamentale continuare a favorirla, attuarla e promuoverla. E’ anche un’opportunità preziosa per la nostra amministrazione perché i giovani portano un notevole valore aggiunto di innovazione all'interno della struttura organizzativa”.
Il Comune di Verona selezionerà i 29 giovani che saranno inseriti per un anno nei servizi comunali con un impegno di 25 ore settimanali e un contributo economico mensile di 507,30 euro, la certificazione delle competenze e un percorso di orientamento al lavoro. Inoltre, ai giovani che aderiranno al servizio civile per la sua intera durata sono riservati, per legge, una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per l'assunzione di personale non dirigenziale.
“I settori in cui sono ospitati i ragazzi sono diversi, - aggiunge la responsabile del Servizio per le Politiche giovanili Lisa Lanzoni - perchè da tempo il Comune conferma la propria ospitalità al servizio civile. Tra questi vi sono le biblioteche, il centro audiovisivi, il Museo di Castelvecchio, la Galleria di Arte Morderna Gam, il Museo di Storia Naturale, il settore Turismo, la Casa di Ramia, un organismo delle pari opportunità comunali, il servizio di sussidiarietà e innovazione amministrativa anche con il centro di riuso creativo, quello delle politiche giovanili e delle politiche per il lavoro”.
Ecco qualche esempio di progetti proposti. “I volontari saranno impiegati - dettaglia Laura Rebonato, responsabile del servizio Biblioteche di conservazione - nella gestione delle raccolte, in particolar modo le raccolte antiche che sono il patrimonio di tutta la città, nel loro riordino, la loro catalogazione, la loro messa a disposizione del pubblico e nello stesso tempo nelle attività di gestione dei gruppi di lettura attivati proprio su suggerimento dei volontari Scu”.
Al Centro Audiovisivi di promozione della cultura cinematografica che conta più di 26mila dvd, i volontari Scu appassionati di film potranno “svolgere attività sia di front che di back office, organizzando rassegne, visite guidate, percorsi didattici, ad esempio” sottolinea Monica Ronconi, responsabile del servizio.
“Alla Casa di Ramia, il Centro interculturale delle donne del Comune scaligero, i giovani e le giovani volontari potranno sviluppare progetti di interazione e socializzazione per i giovani” come aggiunge la coordinatrice e assistente sociale, Elena Migliavacca.
I volontari e le volontarie parteciperanno poi in modo integrato a tutte le attività della nostra equipe – sottolinea Deborah Biazzi dei Servizi di orientamento al lavoro - entrando in contatto ed aiutandoci quindi anche ad effettuare una lettura più presente e concreta anche di quelli che sono i bisogni e i cambiamenti in atto nel rapporto tra i giovani e il mondo del lavoro che sappiamo essere molto dinamico”.
Possono presentare domanda di partecipazione i giovani in possesso della cittadinanza italiana, dell’unione europea oppure di extra Ue purchè il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia.
I giovani dovranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (Dol) all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it registrandosi con lo spid.
I progetti proposti dal Comune sono i seguenti:
- Libri e non solo delle biblioteche della provincia di Verona nel Servizio Biblioteca di pubblica lettura (5 volontari Scu);
- Cultura e le biblioteche del triveneto nel Centro Audiovisi (2 volontari Scu)
- Memoria, tradizione e culture locali della Galleria d’Arte Moderna Gam (2 volontari Scu)
- Memoria, tradizione e culture locali al Museo di Castelvecchio (6 volontari Scu) e in quello di Scienze Naturali (3 volontari Scu)
- Valorizzazione di cultura e territorio al Servizio Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Unesco (2 volontari Scu)
- Sport, cultura e tempo libero nei servizi educativi alla Casa di Ramia (3 volontari Scu) e al Servizio Innovazione Amministrativa Attuazione Sussidiarietà/Centro Riuso Creativo e Sostenibilità (4 volontari Scu)
- Informare e formare al Servizio Politiche del Lavoro (1 volontario Scu)
- Progetto Scu per le Politiche Giovanili nel Servizio Politiche Giovanili (1 volontario Scu)
Sul sito www.scanci.it sono presenti tutte le informazioni necessarie per presentare domanda e sulle procedure di selezione. Per ulteriori informazioni si può contattare il Servizio Politiche Giovanili al tel. 045/8077512 dal lun. al ven. dalle 9 alle 13 (mail politichegiovanili@comune.verona.it).

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