 |
|
|
Venerd 15 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 14 Aprile 2025 |
Coldiretti, soddisfazione per il via libera alla legge Caselli. Stop all’utilizzo improprio di termini, come “latte”. Vantini, Coldiretti Verona: uno strumento giuridico, che protegge il vero Made in Italy agroalimentare
Dopo oltre dieci anni di attesa, arriva il coraggio politico di mettere in campo una riforma storica a tutela della qualità dei prodotti, della legalità delle relative denominazioni e della salute dei consumatori. Coldiretti esprime, in merito, profonda soddisfazione, e un ringraziamento va al ministro Lollobrigida, per l’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del disegno di legge sulle sanzioni, in agricoltura e pesca, che apre finalmente la strada all'attuazione della cosiddetta “Legge Caselli”, da sempre sostenuta dall’organizzazione Coldiretti e avanzata già nel 2015 nella proposta di riforma predisposta da Giancarlo Caselli, nell’ambito dell’Osservatorio Agromafie, promosso dalla Coldiretti. Il fatto che si preveda l'aggiornamento del Codice penale, per includere un nuovo capo, interamente dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare, “è un passaggio epocale che consente di colpire con maggiore efficacia tutte le frodi a danno della filiera alimentare, a partire dalla contraffazione delle denominazioni di origine DOP e IGP, fino all’utilizzo di segni ingannevoli per trarre in inganno i consumatori che pensano di mangiare un prodotto italiano, quando in realtà non lo è. Ci auguriamo ora che il Disegno di legge sia in tempi ristretti approvato dal Parlamento anche con eventuali modifiche che vadano nel senso di ulteriore valorizzazione e tutela del Made in Italy agroalimentare”, dichiara il presidente di Coldiretti Ettore Prandini. “Con l’introduzione del reato di agropirateria – aggiunge il segretario generale Vincenzo Gesmundo - si riconosce finalmente la pericolosità criminale delle attività fraudolente, organizzate e reiterate. Era dieci anni che aspettavamo una legge che riprendesse quella proposta da Caselli che ancora nessuno aveva avuto il coraggio di fare”. “Da sempre – afferma il presidente di Coldiretti Verona Alex Vantini – denunciamo l’assenza di strumenti giuridici all’altezza delle sofisticazioni moderne e sono dieci anni che attendiamo una presa di posizione decisa in difesa delle nostre eccellenze agroalimentari. Questo provvedimento è finalmente la risposta alla necessità di proteggere davvero l’identità del Made in Italy”. Soddisfazione anche per la nuova disciplina che rafforza le sanzioni amministrative, per chi viola le norme su etichettatura, origine, ingredienti e denominazioni. “Una battaglia – ricorda Gesmundo – che vede da sempre Coldiretti schierata in prima fila per il riconoscimento dell’origine su tutti i prodotti europei e a contrasto di un Italian sounding, oggi consentito dal codice doganale sull’origine dei cibi, che permette attraverso l’ultima trasformazione di far diventare un prodotto straniero magicamente Made in Italy”. In questo senso, bene l’inasprimento per l’utilizzo abusivo delle parole “latte” e “formaggio” su prodotti vegetali a tutela della trasparenza verso i cittadini consumatori. Positiva, sottolinea Coldiretti, anche la riforma che introduce le misure interdittive e accessorie dalle attività imprenditoriali, che sono strumenti essenziali per contrastare chi danneggia l’economia sana e penalizza i veri produttori e anche il segnale forte che arriva sul piano etico, con i prodotti sequestrati ma idonei al consumo umano, che potranno essere destinati a enti caritatevoli, oppure, se adatti solo per uso animale, potranno essere redistribuiti, in modo tracciato. Questa scelta, aggiunge Coldiretti, coniuga alla perfezione tre pilastri, su cui l’organizzazione si è sempre mossa come legalità, lotta allo spreco e solidarietà. Una decisione, dunque, più che attesa e atta fare giustizia, in tutela del prodotto originale italiano, che potrà essere ufficialmente denominato, unicamente, con termini riconosciuti, a tutela dell’agricoltura italiana, massimamente, rispettosa del corretto e dei consumatori.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
AIR DOLOMITI CON HOBEPERGH | A WINE TO ASIA AZIENDE DA OLTRE 20 PAESI E 15 MILA OPERATORI ATTESI DAL SUD-EST ASIATICO | ALESSANDRO RUSSO, CONSIGLIERE DELEGATO DEL GRUPPO MAGIS, VINCE IL PREMIO “MANAGER UTILITIES ANDREA GILARDONI" 2025 | UPI Veneto all’Assemblea delle Province italiane a Roma, il presidente Pasini: “Congratulazioni a Enzo Lattuca, nuovo presidente UPI nazionale” | Le Manzane, oltre 25 mila euro per una nuova scuola in Ghana | AGRONOMI E FORESTALI SU MALTEMPO E DANNI IN CITTÁ: GLI ALBERI SONO UNA RISORSA MA VANNO GESTITI CORRETTAMENTE | A Villa Buri un evento alla scoperta dei talenti musicali del territorio | Bozza (Forza Italia): “Dalla Regione 11 milioni di euro per il comparto vitivinicolo destinati alla promozione nei mercati esteri” | Agronomi e Forestali, su maltempo e danni in cittá: gli alberi sono una risorsa, ma vanno gestiti correttamente. Fondamentali cura e manutenzione del verde da parte di tecnici esperti. Attenzione a non trascurare gli ambienti privati, no ai tagli arbitrar | È tempo di Assemblea diocesana: La Chiesa di Verona si ritrova, per accogliere il Documento frutto delle Assemblee vicariali e per individuare le priorità | Veronafiere sempre attiva: A Wine to Asia: aziende da oltre 20 paesi e 15 mila operatori attesi dal sud-est asiatico. Bricolo, presidente di Veronafiere: «La rassegna è diventata il punto di riferimento del mercato». Ambrosetti, ambasciatore d’Italia: «Gr | Propeller, Verona, scalda i motori verso la XIX Convention Nazionale in programma - per la prima volta, nella città scaligera - il 18 e 19 giugno 2026 al Quadrante Europa, la “città delle merci” più grande d’Italia. | Arena di Verona 2026, al via la stagione più lunga della storia dell’Opera Festival. 80 anni dal debutto della Traviata all’Arena di Verona, nel 1946. Dal 5 giugno al 12 settembre, 53 serate di grande spettacolo con cast internazionali | Arena di Verona 2026, al via la stagione più lunga della storia dell’Opera Festival. 80 anni dal debutto della Traviata all’Arena di Verona, nel 1946. Dal 5 giugno al 12 settembre, 53 serate di grande spettacolo con cast internazionali | “Settimane verdi in campagna”. Domenica, Open day, per le famiglie.Compie 25 anni la Legge di Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana. 17 maggio 2026, dalle ore 10, agriturismi e fattorie didattiche, in tutta Italia | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|