 |
|
|
Sabato 14 Febbraio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Marted 22 Aprile 2025 |
The architecture of Harry Seidler, dal 9 maggio a SMAC San Marco Art Centre
SMAC San Marco Art Centre e il Chau Chak Wing Museum (CCWM) dell'Università di Sydney presentano Migrating Modernism. The architecture of Harry Seidler. Un’ampia retrospettiva sulla vita e l'opera dell'architetto australiano di origine austriaca Harry Seidler (Vienna 1923 - Sydney 2006). Seidler, uno degli architetti moderni più influenti, è stato responsabile della progettazione di numerosi edifici pionieristici in Australia, oltre che di edifici in Messico, a Parigi, a Hong Kong e, alla fine della sua carriera, di nuovo nella città natale, Vienna.
Migrating Modernism. The architecture of Harry Seidler è curata da Ann Stephen del CCWM e Paolo Stracchi della Scuola di Architettura, Design e Pianificazione dell'Università di Sidney, con la consulenza di Nikolaus Hirsch. La mostra prenderà in considerazione in modo approfondito sia i singoli progetti che le collaborazioni di Seidler con architetti e artisti. Tra questi Josef Albers, Alexander Calder, Helen Frankenthaler, Frank Stella, Lin Utzon e Sol LeWitt. Seidler ha anche collaborato con il famoso ingegnere strutturale italiano Pier Luigi Nervi.
Il percorso espositivo presenterà materiali come lettere, disegni e modelli insieme a documenti personali e opere d'arte di coloro che lo hanno influenzato o con cui l’architetto ha collaborato.
Ann Stephen: “Vivendo a Sydney, possiamo apprezzare come la visione moderna di Harry Seidler abbia introdotto una cultura decisamente cosmopolita nelle città australiane, non solo attraverso i suoi edifici, ma anche attraverso l'arte che ha portato negli spazi pubblici”.
Paolo Stracchi: “Al di là del suo raffinato linguaggio formale, l'architettura di Seidler è un riflesso delle più ampie condizioni culturali, storiche e architettoniche del suo tempo”.
Harry Seidler fuggito dalla Vienna nazista all'età di 15 anni, si rifugiò in Inghilterra prima di essere internato come straniero nemico e successivamente deportato in altri campi di internamento in Canada, dove poi, una volta liberato, conseguì la laurea in architettura e prese il titolo di architetto.
Successivamente Seidler si trasferì negli Stati Uniti, studiando e lavorando con una notevole serie di maestri come Walter Gropius, Josef Albers e Marcel Breuer, e collaborando con Oscar Niemeyer in Brasile, prima di trasferirsi a Sydney all'età di 24 anni. Un decennio dopo avvenne l’incontro con Penelope che ne diventò la moglie, compagna di vita e partner professionale. Uniti da una profonda passione per l'architettura e l'arte, si crearono una vita arricchita da collaborazioni con artisti come Alexander Calder, Josef Albers, Helen Frankenthaler, Frank Stella, Lin Utzon e Sol LeWitt. Seidler collaborò anche con il famoso ingegnere strutturale italiano Pier Luigi Nervi.
Dopo aver studiato nelle Americhe, Seidler arrivò a Sydney nel 1948 per progettare una casa per suoi genitori, la Rose Seidler House e l’anno dopo, nel 1949, fondò il suo studio. In Australia si è affermato come una delle figure più importanti del movimento moderno, con il suo lavoro che spazia da case singole radicali a torri monumentali.
La competenza tecnica di Seidler, formatosi in parte in una scuola di ingegneria, in particolare in materia di cemento armato, era rara tra i designer della sua generazione e lo distingueva dai suoi colleghi. Questo ha anche fornito le basi per le forme fluide prodotte con Pier Luigi Nervi che hanno caratterizzato il suo lavoro a partire dai primi anni Sessanta. La combinazione di competenza ingegneristica ed estro scultoreo lo rese uno dei pochi progettisti della sua epoca in grado di realizzare il sogno modernista di integrare arte e tecnologia.
Celebrato come una delle voci più influenti del movimento moderno in Australia, Seidler ha dato vita a un'eredità che comprende case monofamiliari, torri originali, edifici pubblici e programmi di edilizia residenziale sociale. Questi sono stati realizzati in città diverse come Sydney, Acapulco, Parigi, Hong Kong e la natia Vienna. La vita e l'opera di Seidler tracciano l'arco temporale del modernismo come un viaggio personale e una narrazione globale, invitando a riflettere sull'architettura come espressione stratificata della società e mezzo attraverso cui le idee migrano attraverso i continenti e il tempo.
Come ha notato Jørn Utzon, l’architetto della Sydney Opera House: “Harry è il miglior esempio di come un nuovo arrivato, un migrante, affronti il problema di far costruire qualcosa. Ha insegnato ad altri a farlo, me compreso. Era un architetto meravigliosamente talentuoso... ha mostrato un nuovo modo di vivere in tempi moderni”.
La mostra si apre in occasione del lancio di SMAC San Marco Art Centre, un nuovo centro per le arti nel cuore di Venezia, situato nelle Procuratie di Piazza San Marco, recentemente ristrutturate dall'architetto vincitore del premio Pritzker David Chipperfield. Migrating Modernism. The architecture of Harry Seidler, coincide anche con l'apertura della 19. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia. Nell'ambito del suo programma inaugurale, SMAC presenterà anche For All That Breathes On Earth: Jung Youngsun and Collaborators.
Le Procuratie ospitano al terzo piano The Home of The Human Safety Net, con la mostra interattiva A World of Potential, un viaggio immersivo in cui i visitatori sono guidati a scoprire i propri punti di forza e possono collegarsi ai programmi della Fondazione.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
“Giornata Mondiale della Radio” 2026 – Buon compleanno, Radio Vaticana! 95 anni, al servizio del Papa. Da: Vatican News del 12.2. 2026 | Il ricco programma culturale della 315ª Fiera di San Valentino, Bussolengo, Verona: mostre, spettacoli teatrali, musica live e visite guidate | PER IL CARNEVALE, IN PIAZZA XVI OTTOBRE, SPETTACOLO DI BURATTINI | EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 21 E 22 FEBBRAIO LE VISITE GUIDATE GRATUITE | "IL RISTORANTE TIPICO... D'INVERNO" | RIPARTE SIBILLA TAXI | Le Pro Loco veronesi ed il loro parlante calendario-agenda 2026, dal titolo “Un anno di Pro Loco”. Centoventiquattro pagine, raccolte in una copertina, dal colore significativamente “verde”… | “Giornata del Ricordo”, costante monito contro l’odio tra i popoli. In memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano - dalmata, a Montecitorio. Vatican News, 10 febbraio 2026 | Oliveto Smart, a Fieragricola 2026, tra innovazione e clima, le sfide dell’olivicoltura. Due incontri con esperti del settore | VIA PIGAFETTA, RIAPRE IL PONTE CICLOPEDONALE DOPO LA RIQUALIFICAZIONE | AL VIA DAI PRIMI DI MARZO IL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA IN QUARTA CIRCOSCRIZIONE | "Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista" I 25 aprile - 19 ottobre, 2026 | Un corso per clown in corsia accanto alle persone fragili | CONSORZIO VALPOLICELLA: BILANCIO POSITIVO A WINE PARIS | Verona Volley al Palazzo Scaligero. “Impresa eccezionale di un club legato alla città e alla provincia” | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|