 |
|
|
Venerd 11 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Marted 22 Aprile 2025 |
PRESENTATA QUESTA MATTINA LA MAPPA DELLA CITTA’ LIBERATA
Terza ed ultima mappa ideata e prodotta dal Comune di Verona in occasione dell’80° anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal Fascismo.
A partire da gennaio, sui luoghi delle Memoria, sono già state presentate e diffuse le mappe ‘La Città delle Prigioni’ e ‘La Città Ferita’.
L’ultimo viaggio storico promosso dall’Amministrazione Tommasi in occasione dell’80° anniversario della Liberazione è stato illustrato questa mattina dall’assessore alla Memoria storica Jacopo Buffo con la presentazione itinerante della mappa “I luoghi della Resistenza. La Città Liberata”.
“Le mappe sono state l’occasione per raccontare la città attraverso nuovi punti di vista, mettendo in luce le vicende, i personaggi e i luoghi che hanno caratterizzato il biennio ’43-’45, nella Città delle Prigioni, la Città Ferita e la Città Liberata – spiega l’assessore Jacopo Buffolo –. Un altro strumento per conoscere la storia della città, attraversandola nell’anno dell’80° anniversario della Liberazione, anche grazie al contributo degli studenti dell’Educandato Statale agli Angeli e del Liceo Scipione Maffei di Verona, che su questo progetto hanno realizzato individuato i siti d’interesse e prodotto i contenuti digitali”.
Oggi, in occasione della presentazione dell’ultima mappa sui luoghi della liberazione, proposta in occasione del 25 aprile, l’assessore Jacopo Buffolo ha scelto di percorrerne un breve tratto simbolico, partendo da Palazzo Barbieri, piazza Bra, per arrivare fino a Castelvecchio. Ad accompagnare l’assessore Buffolo, oltre al consigliere comunale Pietro Trincanato, anche alcuni dei 16 studenti dell’Educandato Statale agli Angeli e del Liceo Scipione Maffei di Verona che hanno collaborato alla realizzazione della mappa.
La prima tappa ha portato il gruppo in piazza Bra al monumento dedicato al Partigiano, inaugurato nel 47 e realizzato dall’artista e partitino Mario Salazzari, scelto dall’Amministrazione come simbolo nel logo celebrativo dell’80° anniversario, proseguendo poi verso corso Porta Nuova all’ex palazzo dell'INA, che tra 1943 e il 1945 è stato quartier generale della polizia nazista.
Percorrendo via Roma in direzione Castelvecchio, il gruppo si è poi soffermato sotto i portici per osservare le scritte ‘RC’ – Rifugi Civili, ancora visibili sulle facciate dei palazzi.
Si tratta di una delle sigle di riconoscimento dei rifugi antiaerei, che erano contrassegnati da due differenti simboli: una ‘R’ maiuscola su fondo bianco per i rifugi collettivi e, più in piccolo, le lettere maiuscole ‘RC’ in nero su sfondo rosso cupo per i rifugi casalinghi, di minor capienza.
Tappa conclusiva Castelvecchio, dove i ragazzi e le ragazze sono stati accompagnati alla visita della mostra ‘Fascismo Resistenza Libertà. Verona 1943-1945’, in programma fino al 27 luglio.
La mappa, che mette in luce i luoghi e i personaggi che hanno segnato la resistenza veronese, è infatti il frutto di un progetto (PCTO) congiunto svolto dai due istituti scolastici in collaborazione con l’Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
Realizzata anche una versione digitale della mappa, inserita dall’Archivio generale del Comune di Verona sulla piattaforma IZI Travel, arricchita da didascalie e audioguide realizzate dagli studenti stessi e raggiungibile inquadrando il codice QR.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
"On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan | Confindustria Verona: Lignum - Distretto del Mobile di Verona entra nell’Associazione di Piazza Cittadella | L'eccellenza dell'ippica internazionale a Merano: al via il Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige | 15ª ®VENDEMMIA SOLIDALE: RACCOLTI 78 QUINTALI DI UVA PER IL FILO DI SIMO | Natascia Marchi è una scrittrice con un vissuto di resilienza .Le chiedo di raccontarsi per noi. | A Palazzo Te Morandi riaccende la memoria: sessant’anni di canzoni in una notte | PALAZZO FORTI, FINO AL 31 OTTOBRE LE MOSTRE APERTE NEL WEEKEND | Children’s Museum, record per il Museo dei Bambini di Verona. Ad agosto registrato un +30% di ingressi | Cambiamento climatico e gestione del rischio in agricoltura: il fondo Agricat è fondamentale, ma i ritardi nei pagamenti mettono a rischio le imprese. Per le denunce siccità del primo semestre 2026, il termine tassativo è fissato al 30 settembre 2026 | VINO, DAI VIGNETI ALLE DOLOMITI: CONSORZIO VALPOLICELLA A CORTINA PER THE QUEEN OF TASTE | SETTEMBRE IN BICICLETTA: TRE ESPERIENZE PER SCOPRIRE GRADO SU DUE RUOTE | MADONNARI NELLE PIAZZE | Il Törggelen originale di Gallo Rosso | Puratos Italia a “The Queen of Taste”: il maestro pasticcere Maurizio Santin reinterpreta la Sacher | V A R I E Terrazza Panoramica del Due Torri Hotel, Verona. Nuova serata, dedicata all’osservazione del cielo, tra atmosfera, cocktail selezionati e il fascino di Verona dall’alto. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|