“Donne del Vino e dialogo sulle Donne straordinarie del Medioevo”, al Caffè Dante, Verona,
“Donne del Vino" e dialogo sulle "Donne straordinarie del Medioevo”, al Caffè Dante, Verona.
“Verona, 16 giugno 2026 - Al Caffè Dante Bistrot, in Piazza dei Signori 2, Verona, giovedì 18 giugno. alle 19:00 torna l'ultimo appuntamento della stagione di "Aperitivi con le Donne del Vino. Dove il Gusto incontra la Cultura", la rassegna di aperitivi culturali realizzata in collaborazione con l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino - Delegazione Veneto. Ogni incontro porta in scena tre produttrici venete che raccontano le proprie etichette abbinate a tre cicchetti gourmet firmati da Davide Fiorio, resident chef del locale. Per questa tappa, la degustazione enogastronomica si intreccia con un focus di forte impatto narrativo: donne straordinarie del Medioevo, tra spiritualità e libertà di pensiero.
«Questo ciclo di aperitivi nasce per favorire l'esperienza della degustazione attraverso la voce delle produttrici che, con la loro storia ci faranno scoprire l'identità più autentica del loro vino. L’ospite della serata Claudia Farina svelerà tre profili di donne di cultura che hanno anticipato i tempi. Suggestioni letterarie per portarci a considerare il vino non più come un prodotto ma come un racconto». Daniela Ruzzenente, Donna del Vino e ideatrice della rassegna. Claudia Farina, giornalista e scrittrice, vive a Verona. È direttrice della rivista GardAmore, ha pubblicato articoli, reportage e libri dedicati al lago di Garda, al vino, ai viaggi e alla storia, con una particolare attenzione ai temi delle eresie medievali e alle figure femminili che attraversano i secoli. È inoltre cofondatrice di Italian Travel Press, fa parte de Le Donne del Vino ed è presidente di FIDAPA BPW Italy, sezione Verona Centro. Per il Caffè Dante condurrà una conversazione su "Donne di Fede e Scienza nel Medioevo", scelta che nasce dall'intreccio tra i suoi ambiti di ricerca, la scrittura storica e l'interesse per personalità femminili che, in contesti dominati dagli uomini, hanno saputo lasciare un segno nella spiritualità, nella conoscenza e nella cura. «Ho scelto di raccontare queste donne perché sono figure sorprendenti, libere nel pensiero e capaci di lasciare il segno nella storia in epoche che concedevano minimo spazio alla voce femminile. Hildegard, Primera e Trotula ci parlano ancora oggi di intelligenza, coraggio e competenza: tre qualità che ritroviamo anche in moltissime donne del vino contemporaneo”.
Tra le protagoniste del racconto ci sarà Hildegard von Bingen, badessa benedettina del XII secolo, mistica, autrice, compositrice e studiosa della natura e della salute. Accanto a lei Primera, vescova catara, figura che richiama il mondo dei “Perfetti”, o buoni uomini e buone donne, legato a una rigorosa tensione ascetica tra anima e materia. Sarà poi approfondita la figura di Trotula de Ruggiero, nome associato alla Scuola Medica Salernitana e alla tradizione del Trotula, il più influente compendio medievale dedicato alla medicina delle donne. Stefania Vittoni racconta "Voga Italia" Prosecco DOC Brut di Italian Wine Brands, linea pensata per un pubblico internazionale e subito riconoscibile per stile, immediatezza e carattere. "Voga Italia" è un Prosecco che interpreta in chiave contemporanea il momento dell'aperitivo con una cifra stilistica elegante e audace, costruita per piacere. Mariella Gini accompagna il pubblico alla scoperta di "Madonna del Cariano" Bianco IGT 2025 dell'Azienda Agricola Montecariano, realtà familiare della Valpolicella Classica. Questo vino nasce da un contesto ricco di memoria agricola e nel calice offre profumi di gelsomino, albicocca e pesca, con una chiusura speziata e una beva fresca ed equilibrata, ideale per l'aperitivo. Un bianco sorprendente, pensato anche per abbinamenti versatili e dal carattere molto territoriale. Sara Albertini porta in degustazione "Lepiga" Soave DOC 2024 di Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani, espressione di una tradizione veronese che valorizza la Garganega in purezza. Il vino si distingue per delicatezza aromatica, freschezza e mineralità, con una struttura armonica costruita su vigneti a bassa resa e una vinificazione capace di esaltare pulizia e profondità gustativa. "Lepiga" rinnova la secolare tradizione del Soave con un profilo ricco, sapido e persistente. «Rendere protagoniste le produttrici attraverso le loro voci dirette significa mettere al centro le vere artefici dell'eccellenza vinicola veneta: donne che con passione e competenza conducono cantine espressione autentica del nostro territorio. La collaborazione con il Caffè Dante Bistrot ci permette di farlo in un contesto storico e di grande qualità, raggiungendo un pubblico nuovo e appassionato.» - Corinna Gianesini, Delegata per il Veneto, Ass. Naz. Le Donne del Vino. Info e prenotazioni: nel priomo 1800Tel. 045 8000 083, Caffè Dante Bistrot, Piazza dei Signori 2, Verona. Ore 19:00–20:30 | €20 a persona. È richiesta la prenotazione”. Caffè Dante, nuovamente alto centro di informazione e di cultura, come era nel primo 1800, al tempo della sua creazione. Non solo, quindi, pur importanti momenti di incontro a tavola, ma anche trattazione di temi, che sono alimento, per la mente e per lo spirito.
“Associazione Nazionale Le Donne del Vino”: Fondata nel 1988 è l'associazione nazionale di enologia al femminile più grande ed organizzata al mondo che promuove la cultura del vino e valorizza il ruolo delle donne lungo tutta la filiera enologica e nella società. Conta oggi oltre 1.200 socie - produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier, enologhe, giornaliste e professioniste della comunicazione ed è presente in tutte le regioni italiane. Un sodalizio che unisce professioniste del vino e rappresenta un universo femminile protagonista dell'ospitalità, della cultura, della cura e salvaguardia del territorio. Info: www.ledonnedelvino.com. “Caffè Dante Bistro: Nel cuore di Verona, in Piazza dei Signori, sorge il Caffè Dante, il caffè più antico della città, fondato nel 1837. Prima noto come Caffè Capobianco, è divenuto poi nel 1865 “Caffè Dante Ristoratore” in occasione dell’inaugurazione della statua di Dante nella piazza. Frequentato per decenni da intellettuali, artisti, politici e celebrità, oggi il Caffè Dante Bistrot ritorna alla sua vocazione originale: un raffinato salotto urbano dove storia, cultura e sapienza gastronomica dialogano in armonia.
Pierantonio Braggio

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