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| Luned 24 Agosto 2026 |
I martiri d'Algeria e la forza del dialogo: al Film Festival della Lessinia il ricordo dei monaci di Tibhirine
Lunedì 24 agosto, per fare memoria di questa straordinaria testimonianza di convivenza e fede, l’incontro Parole Alte ospita il dialogo tra il cardinale Jean-Paul Vesco, alla guida della comunità cattolica di Algeri, e il vescovo di Verona Domenico Pompili. Continua al Teatro Vittoria la visione delle opere cinematografiche in concorso per bimbi e ragazzi al via la programmazione di FFDL+
Comunicato stampa | Bosco Chiesanuova (Verona), 23 agosto 2026
Trent’anni fa il tragico rapimento e l'uccisione dei sette monaci trappisti di Tibhirine insanguinavano le montagne dell’Algeria: un capitolo drammatico della guerra civile che tra il 1994 e il 1996 causò oltre migliaia di vittime. In quel clima di terrore, 19 religiosi cattolici – beatificati nel 2018 – scelsero di non fuggire, rimanendo al fianco dei loro fratelli musulmani. Una presenza umile e dialogante in terra islamica.
Per fare memoria di questa straordinaria testimonianza di convivenza e fede, lunedì 24 agosto al Film Festival della Lessinia (FFDL) la rassegna Parole Alte propone un doppio appuntamento tra dibattito e percorsi espositivi. Alle 16, la Piazza del Festival ospita il convegno “I martiri d'Algeria, 30 anni dopo”. Intervengono il cardinale Jean-Paul Vesco, alla guida della comunità cattolica di Algeri, e il vescovo di Verona Domenico Pompili, con la moderazione di Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana.
Fino al 30 agosto, presso il Centro socio-culturale in Piazzetta Suor Maria Giuseppa Scandola 4, è possibile visitare la mostra “Chiamati due volte. I martiri d’Algeria” (orari: 10.30-12.30 e 15.30-19 ingresso libero). Attraverso immagini, video e testimonianze dirette di missionari e familiari, l’esposizione offre un percorso ideale descritto da Papa Leone XIV come la capacità di “abitare il deserto in profonda come con l’intera umanità, superando i muri di diffidenza”. Curata da Alessandro Banfi, Michele Brignone, Martino Diez, Lorenzo Fazzini, Claudio Fontana e Chiara Pellegrino, l'iniziativa è promossa dal Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, dalla Libreria Editrice Vaticana e dalla Fondazione Oasis, con il sostegno della Diocesi di Verona e la collaborazione dell'Associazione Rivela e della Parrocchia di Bosco Chiesanuova.
Film. Continuano le proiezioni al Teatro Vittoria. Alle 10 la Retrospettiva propone Vermiglio di Maura Delpero: film di attese, desideri trattenuti e fratture segrete, in cui la lingua del luogo fa corpo con il paesaggio. Sull’onda lunga della fine della Seconda Guerra mondiale, in un piccolo paese di montagna del Trentino, l’arrivo di un soldato siciliano a gli equilibri di una famiglia e di un intero villaggio.
Alle 15.30 al via la rassegna FFDL+, festival nel festival con una programmazione interamente “a misura” di bambini e ragazzi. Sono in programma: Tanzpartner di Elena Walf, The Sky Was Candy di Anh Tú Nguyen, First flight di Adrián Jaffé, Nächtschwarmer di Lena von Döhren, Trouvé di Juliette Baily, Ein neues Zuhause für Familie Ziege di Maria Steinmetz, Piccolo piccolo di Marta Gennari, Volles Nest di Elena Walf.
Nella sezione Concorso, alle 18, è prevista la visione di Andariega di Raùl Soto Rodríguez. Sulle montagne della Colombia, María “Chena” Benítez, giovane madre, lavora come stagionale nelle piantagioni di caffè, nell’itticoltura e nella lavorazione del legno. Deve massacrarsi di lavoro per mantenere il giovane figlio, trasportando a spalle pesanti carichi di chicchi di caffè per i ripidi costoni delle montagne e trascinando reti piene di pesce. Costretta a vivere lontano da casa, affida i suoi pensieri, le sue speranze e le sue malinconie a un diario.
Alle 21, sempre nella sezione Concorso, proiezione di Zweitland di Michael Kofler. È il 1961 in Alto Adige, l’anno in cui le tensioni etniche raggiungono il culmine con gli attentati dinamitardi separatisti. Anton, convinto sostenitore delle ragioni della minoranza di lingua tedesca, si fa coinvolgere in un attentato ed è costretto a fuggire, lasciando che del maso e della famiglia si occupi il fratello minore Paul che sognava una vita di artista.
Escursione. In compagnia dello studioso di tradizioni locali Ezio Bonomi, alle 9, partenza dalla Piazza del Festival per visitare la mostra “I proverbi no' i è mati” realizzata con Asso Bosco presso gli esercizi commerciali del paese.
Laboratorio. Nella Piazza del Festival, alle 9.30, laboratorio “La pietra dello sciamano e la lingua della Preistoria” per conoscere la vita e il linguaggio primordiale dell’uomo preistorico. In compagnia degli archeologi della Grotta di Fumane sarà possibile realizzare la “pietra dello sciamano” con colori macinati e impastati, ispirandosi al celebre Sciamano, prezioso reperto del sito paleolitico tra i più importanti d’Europa.
Esplorazioni. Alle 18.30 nella Sala Acustica presso la sede del Cai Lessinia continua il format di Salmon Magazine Musiforum: l’ascolto collettivo dall’inizio alla fine, senza interruzioni, in silenzio, con impianto Hi-Fi di alta qualità dell’album di Ganes Rai de sorëdl (2010) in lingua ladina della Val Badia. Al termine brindisi con i vini di Cantina Musella e assaggio di formaggio Monte Veronese Dop.
Concerto. Alle 23, la Piazza del Festival si anima con il concerto di Ajde Zora. Una “carovana musicale” per esplorare i Balcani attraverso danze frenetiche e struggenti ballate delle popolazioni gitane. L’incontro di cinque musicisti con la cantante serba Milica Polignano ha permesso al gruppo di partire dalla penisola balcanica per esplorare note del Mediterraneo, della Grecia, fino alle terre dell’Est Europa. Milica è accompagnata sul palcoscenico da Giulio Gavardi alla chitarra e al sax, Micol Tosatti al violino, Francesco Mattarello alla fisarmonica, Giorgio Marinaro al basso e Francesco Prearo alla batteria.
Biglietteria fino al 30 agosto al Teatro Vittoria (in Piazza Guglielmo Marconi, 35) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23. Info: biglietteriaffdl.it o ffdl.it.

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