Domenica 27 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-09-27 Ok sconto ENI: ma i rincari record restano. Ora deve intervenire l’e Europea. CGIA Mestre, 27 settembre 2026 2026-09-27 RESOCONTO EVENTO PLASTIC FREE 26 SETTEMBRE IN CAPRINO V.SE 2026-09-27 Palazzo Maffei ospita la presentazione della mostra dei Musei Civici di Bassano del Grappa dedicata a Sebastião Salgado. 2026-09-27 È L’ASSOCIAZIONE TRIESTINA ABC BAMBINI CHIRURGICI ALLA GUIDA DI “DIAMOCI LA MANO”, IL PROGETTO CHE UNISCE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA PER UN NUOVO PARADIGMA DI CURA PEDIATRICA INTEGRATA 2026-09-27 PIAZZA BRA GREMITA DI GIOVANI CON “LEGALITÀ IN PIAZZA” 2026-09-27 MARMOMAC 2026: DA TUTTO IL MONDO A VERONA, DA VERONA VERSO NUOVI MERCATI 2026-09-27 Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea 2026-09-27 MAGIS SIGLA UNA SERIE DI CONVENZIONI CON L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI 2026-09-27 Novità per il trasporto pubblico dal prossimo lunedì, 28 settembre: attivi i nuovi percorsi per i bus in Borgo Roma via libera anche per il ritorno dei mezzi pubblici in via XX Settembre 2026-09-27 Carta ed etichette, Fedrigoni annuncia cambiamenti nella leadership 2026-09-26 Poste Magistrali del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, emissioni filateliche del prossimo 30 settembre 2026… 2026-09-26 Caro carburante: è allarme per camionisti, taxisti e rappresentanti. Per mitigare il prezzo del diesel e della benzina, il governo Meloni ha erogato 2,6 miliardi in 6,5 mesi. Draghi, grazie alla flessibilità concessa allora da Bruxelles, ne spese 7,3 mili 2026-09-26 Il Premio Matilde Vicenzi alla Scienza a Gabriela Constantin - una vita dedicata alla ricerca sulle malattie neurodegenerative. Consegnato il riconoscimento, che rende omaggio alle “nuove Matilde Vicenzi”, pioniere del mondo del lavoro. Il Premio, un’oper 2026-09-26 Novità, per il trasporto pubblico dal prossimo lunedì, 28 settembre: attivi i nuovi percorsi per i bus in Borgo Roma via libera anche per il ritorno dei mezzi pubblici in via XX Settembre. ATV Verona 2026-09-26 Cinghiali, Coldiretti Verona: bene l’intervento della Regione. Agli agricoltori servono risposte concrete e tempestive. Vantini: il contenimento della fauna selvatica è indispensabile per tutelare aziende, colture e territorio
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 27 Settembre 2026
Ok sconto ENI: ma i rincari record restano. Ora deve intervenire l’e Europea. CGIA Mestre, 27 settembre 2026

“CGIA saluta con soddisfazione lo sconto che da domani le aree di servizio ENI applicheranno sul prezzo di benzina e diesel, ma ricorda che la situazione resta comunque molto critica. Rispetto al giorno precedente allo scoppio della guerra tra USA e Iran (27 febbraio 2026), chi farà il pieno nei prossimi giorni presso i distributori ENI pagherà comunque il 19,2 per cento in più per la benzina e il 27,3 per cento in più per il diesel. Aumenti che, comunque, rischiano di minare la tenuta finanziaria di famiglie, pendolari e parecchie categorie economiche che da domani decideranno di fare il pieno presso i distributori ENI. Certo, sono incrementi più contenuti rispetto ai prezzi medi applicati sulla rete nazionale in modalità self dalle altre compagnie. Segnaliamo che rispetto al 27 febbraio scorso, oggi gli aumenti si attestano sul +29 per cento per la benzina e sul +36 per cento per il gasolio. Ecco perché – sostiene la CGIA – è necessario un intervento di Bruxelles che permetta agli stati membri una maggiore flessibilità sui conti pubblici, affinché possano ridurre le componenti fiscali sul prezzo alla pompa così come si fece nel 2022, all’indomani dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Anche in Veneto, gli aumenti di benzina e diesel non pesano solo sulle tasche di famiglie e pendolari, ma ugualmente su chi usa l'auto ogni giorno per lavoro o possiede un autocarro per trasportare delle merci. Le categorie più colpite sono i camionisti, i tassisti e gli agenti di commercio. Per queste due ultime categorie la situazione è particolarmente difficile: non possono scaricare l'aumento dei costi sui clienti o sulla filiera, e quindi finiscono per assorbirlo interamente. I camionisti, invece, possono farlo raramente e contare sul credito d'imposta pensato per compensare il caro-carburante. Ma non tutti ne hanno diritto: restano esclusi quelli che possiedono mezzi pesanti sotto le 7,5 tonnellate, oppure mezzi più pesanti che però non rientrano nelle categorie ambientali più green, come gli Euro V e gli Euro VI. Ricordiamo che in Italia il 40 per cento circa delle imprese di autotrasporto non dispone di mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Queste riflessioni sono sollevate dall’Ufficio studi della CGIA. In 6,5 mesi aiuti del Governo Meloni per 2,6 miliardi. Il caro-carburante ha spinto il governo Meloni ad agire più volte per aiutare famiglie e imprese. Dal 19 marzo scorso ad oggi, l'esecutivo ha varato ben 13 provvedimenti con un obiettivo preciso: ridurre le accise, cioè quelle tasse "nascoste" che pesano sul prezzo di benzina e gasolio ogni volta che li mettiamo nel serbatoio. Questa scelta ha avuto un costo importante per lo Stato: 2,1 miliardi di euro. Ma il sostegno non si è fermato qui. Il governo ha pensato anche a chi, per lavoro, dipende in modo particolare dal carburante: come gli autotrasportatori, gli agricoltori e i pescatori. A questi settori sono stati destinati altri 500 milioni di euro circa, sotto forma di crediti d'imposta, uno sconto fiscale che permette alle aziende di recuperare parte delle spese sostenute per il gasolio. In totale, quindi, la manovra anti caro-carburante messa in campo dal governo negli ultimi 6,5 mesi supera i 2,6 miliardi di euro, tra tagli diretti alle accise e agevolazioni fiscali mirate ai settori più esposti. Ricordiamo che. da oggi, sabato 26 settembre, il taglio delle accise sul diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi per litro. Questo sconto rimarrà in vigore fino al prossimo 5 ottobre. In 8 mesi Draghi ne spese 7,3. Nel marzo 2022, subito dopo l'invasione russa dell'Ucraina, l’e Europea concesse agli Stati membri maggiore flessibilità sui vincoli di bilancio, in considerazione della straordinaria pressione esercitata sui prezzi dell'energia e sui bilanci pubblici. Il Governo Draghi ne approfittò tagliando, tra le altre cose, le accise sui carburanti per otto mesi consecutivi[1], con una spesa complessiva di 7,3 miliardi di euro, nel tentativo di contenere l'impatto del caro-carburante su famiglie e imprese. Si è trattato di un intervento quasi triplo rispetto a quello messo in campo dal Governo Meloni in 6,5 mesi del 2026[2], a fronte di uno scenario economico in parte diverso ma non privo di tensioni analoghe. Il confronto tra le due cifre, sottolinea la CGIA, solleva dunque un aspetto tutt'altro che marginale: sarebbe possibile, e opportuno, che Bruxelles la finisse di girarsi dall’altra parte e concedesse agli Stati membri un margine di flessibilità simile a quello garantito 4 anni fa in quella fase di emergenza. Le categorie professionali più in affanno. I camionisti che non possono beneficiare del credito di imposta previsto dalla legge, da sempre devono fronteggiare costi immediati e ricavi differiti. Il gasolio, i pedaggi autostradali, la manutenzione dei mezzi, le assicurazioni e il personale devono essere pagati subito o a brevissimo termine. Al contrario, i tempi di incasso delle fatture possono arrivare anche a 90 o addirittura 120 giorni, soprattutto nei rapporti con grandi committenti o nella filiera logistica più complessa. Per arginare questa prassi, purtroppo trasversale all'intero sistema produttivo italiano, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è intervenuto nell’ottobre 2025 con una circolare perentoria. Il provvedimento richiama i committenti al rispetto dei termini di pagamento nei confronti dei vettori, prevedendo sanzioni severe — fino al 10 per cento del fatturato annuo — irrogate dall’Autorità garante per la concorrenza (AGCM). In definitiva, la morsa tra l’impennata dei costi del carburante e la carenza di liquidità sta minando la stabilità finanziaria di numerose imprese di autotrasporto, soprattutto di piccola dimensione. Le tariffe che i taxisti applicano all'utenza sono di natura amministrativa, cioè stabilite per delibera dai Comuni che hanno rilasciato le licenze. Ovviamente, il tassametro non può essere manomesso: significa che ogni aumento del prezzo di benzina, gasolio o GPL registrato in questi mesi si è tradotto in un costo aggiuntivo che il tassista non può scaricare sul cliente, né compensare, a breve, con altre misure. A differenza di altre categorie di trasportatori, che in linea di massima possono adeguare i propri listini in base all'andamento dei costi, i taxisti restano vincolati a tariffe “bloccate” fino alla successiva delibera comunale, un processo spesso lento e che non tiene il passo con la volatilità dei prezzi energetici. Il risultato è una progressiva erosione dei margini: a fronte di un carburante che pesa in modo significativo sui costi di esercizio quotidiani, l'incasso resta invariato, riducendo di fatto il guadagno netto per ogni corsa effettuata. Questa rigidità tariffaria espone la categoria a una doppia pressione: da un lato l'aumento dei costi operativi, dall'altro l'impossibilità di traslarli immediatamente sull'utenza. Per questo le associazioni di categoria e, in particolare, la CGIA chiedono da tempo meccanismi di adeguamento automatico delle tariffe, che permettano di reagire più rapidamente alle oscillazioni del mercato energetico, senza dover attendere i tempi burocratici delle delibere comunali. I rappresentanti di commercio costituiscono una delle categorie professionali più penalizzate dal rincaro dei carburanti, per una ragione strutturale legata alla natura stessa del loro lavoro: percorrere ogni giorno centinaia di chilometri in auto per visitare clienti, presentare prodotti e mantenere vivi i rapporti commerciali sul territorio. A differenza di molti altri lavoratori, per un rappresentante l'automobile non è un mezzo accessorio, ma lo strumento primario e insostituibile dell'attività. Questo comporta un consumo di carburante particolarmente elevato rispetto alla media, spesso con percorrenze annue che superano i 30-40mila chilometri. Ogni aumento del prezzo alla pompa si traduce quindi in un incremento immediato e consistente dei costi fissi di gestione, che gli agenti di commercio non possono scaricare sul mandante né, spesso, sui clienti finali, vincolati da provvigioni e accordi commerciali già definiti. A questo si aggiunge la rigidità delle provvigioni, che restano invariate indipendentemente dall'andamento dei costi di trasferta, erodendo progressivamente il margine reale guadagnato per ogni visita commerciale effettuata. Il risultato è una compressione del reddito netto che colpisce in modo sproporzionato una categoria già esposta alle oscillazioni del mercato e priva delle tutele tipiche del lavoro dipendente. I numeri di questi 3 settori. In Veneto le imprese attive nei tre comparti presi in esame in questo report ammontano complessivamente a 28.913 unità: 20.792 sono agenti di commercio, 6.753 operano nell'autotrasporto e 1.368 sono suddivise tra taxisti e Ncc [3]. A livello regionale, segnala l’Ufficio studi della CGIA, la Lombardia si conferma la prima regione per numero di attività, con 49.333 imprese, davanti al Lazio con 29.018 e al Veneto (vedi Tab. 2). Scendendo a livello provinciale, la Città Metropolitana di Roma Capitale occupa il primo posto, con 22.468 aziende, seguita da Milano con 19.374 e Napoli con 15.613. Nella nostra regione la provincia che ne conta complessivamente di più e Padova con 6.900 imprese. Seguono Verona con 5.742 e Treviso con 5.439. Fanalino di coda del Veneto è Belluno con 697 attività”.
–––––––––––––––––––––––––––––––
[1] Dal 18 marzo al 30 novembre 2022 le accise su benzina e diesel furono ridotte di 25 centesimi al litro.
[2] Dal 19 marzo 2026 le accise su benzina diesel sono state ridotte di 20 centesimi al litro. A luglio la riduzione è scesa a 17 centesimi, ma solo per il diesel. Dal 18 al 25 settembre la contrazione si è abbassata a 12,2 centesimi solo per il diesel e dal 26 settembre al 5 ottobre 2026 si ridurrà ulteriormente a 6,1 centesimi sempre e solo per il diesel.
[3] Autonoleggiatori con conducente.
Concordiamo su tutto quanto postoci all’attenzione, da CGIA Mestre, e ancor più sul tema di un intervento dell’e Europea, già richiesto da CGIA Mestre, in una sua nota precedente. La situazione è tale, da richiedere decisioni immediate, tenuto conto anche che non c’è nulla di buono, da prevedere circa i conflitti, in corso, causa prima della critica situazione attuale. Senza dimenticare l’enorme debito pubblico italiano e delle contenute prospettive, circa una crescita del Pil, dati i tempi, che corrono... Debito più sensibile a crescere, che a diminuire. Pierantonio Braggio



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Carta ed etichette, Fedrigoni annuncia cambiamenti nella leadership
Novità per il trasporto pubblico dal prossimo lunedì, 28 settembre: attivi i nuovi percorsi per i bus in Borgo Roma via libera anche per il ritorno dei mezzi pubblici in via XX Settembre
MAGIS SIGLA UNA SERIE DI CONVENZIONI CON L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea
MARMOMAC 2026: DA TUTTO IL MONDO A VERONA, DA VERONA VERSO NUOVI MERCATI
PIAZZA BRA GREMITA DI GIOVANI CON “LEGALITÀ IN PIAZZA”
È L’ASSOCIAZIONE TRIESTINA ABC BAMBINI CHIRURGICI ALLA GUIDA DI “DIAMOCI LA MANO”, IL PROGETTO CHE UNISCE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA PER UN NUOVO PARADIGMA DI CURA PEDIATRICA INTEGRATA
Palazzo Maffei ospita la presentazione della mostra dei Musei Civici di Bassano del Grappa dedicata a Sebastião Salgado.
RESOCONTO EVENTO PLASTIC FREE 26 SETTEMBRE IN CAPRINO V.SE
Marmomac 2026: da tutto il mondo, a Verona… e, da Verona, verso nuovi mercati. La 60ª edizione chiude, con 50mila operatori da 132 paesi del globo
Cinghiali, Coldiretti Verona: bene l’intervento della Regione. Agli agricoltori servono risposte concrete e tempestive. Vantini: il contenimento della fauna selvatica è indispensabile per tutelare aziende, colture e territorio
Novità, per il trasporto pubblico dal prossimo lunedì, 28 settembre: attivi i nuovi percorsi per i bus in Borgo Roma via libera anche per il ritorno dei mezzi pubblici in via XX Settembre. ATV Verona
Il Premio Matilde Vicenzi alla Scienza a Gabriela Constantin - una vita dedicata alla ricerca sulle malattie neurodegenerative. Consegnato il riconoscimento, che rende omaggio alle “nuove Matilde Vicenzi”, pioniere del mondo del lavoro. Il Premio, un’oper
Caro carburante: è allarme per camionisti, taxisti e rappresentanti. Per mitigare il prezzo del diesel e della benzina, il governo Meloni ha erogato 2,6 miliardi in 6,5 mesi. Draghi, grazie alla flessibilità concessa allora da Bruxelles, ne spese 7,3 mili
Poste Magistrali del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, emissioni filateliche del prossimo 30 settembre 2026…
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up