 |
|
|
Mercoledì 4 Novembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledì 4 Novembre 2026 |
Bookwalk, Festival Letterario Conviviale, a Verona, dove la letteratura si vive allo stesso tavolo. La seconda edizione, con il patrocinio del Comune di Verona, annuncia l’alleanza culturale, con Fondazione Bellonci - Premio Strega. Dal 9 al 15 novembre,
“Quindici persone, un autore, un tavolo attorno al quale, una storia diventa conversazione. È la scelta controcorrente di BookWalk, il festival letterario conviviale ideato e diretto da Anna Martellato e realizzato insieme a Food Democracy di Michael Cortelletti, che torna a Verona dal 9 al 15 novembre con la seconda edizione, con il fil rouge “Vola solo chi osa farlo”. Al centro del nuovo programma, l’alleanza culturale con Fondazione Bellonci - Premio Strega, che porta al festival alcune delle voci finaliste dell’edizione 2026 con gli Aperitivi Strega. Non solo: BookWalk quest’anno porta a Verona un progetto originale nato grazie alla collaborazione con l’artista Adalberto Lonardi e omaggio degli ottant’anni del Premio Strega, in cui letteratura, arte e simboli si incontrano: gli Arcani Letterari. BookWalk abita i locali della città attraverso le sue stanze narrative: ambienti e appuntamenti costruiti attorno ai libri nei quali cibo, bevande, luoghi e dettagli sensoriali contribuiscono all’esperienza. La capienza è volutamente limitata a un massimo di quindici persone, per favorire ascolto, domande e partecipazione. Fa eccezione la serata inaugurale al Teatro Nuovo, che apre il festival alla città e dove la metà dell’incasso sarà devoluto in beneficenza. Anche la conduzione risponde a questa idea: autori, che dialogano con altri autori, giornalisti, editori e animatori culturali del territorio accompagnano il pubblico, forte dentro le storie. L’ENTRÉE, Il coraggio di osare, al Teatro Nuovo. Lunedì 9 novembre alle 21, il Teatro Nuovo ospita Magis Opening Night, la grande apertura di BookWalk: una serata che accosta musica e parola, con la partecipazione di Fondazione Arena di Verona, attraverso Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, e ClaudioMorici, comico e scrittore con Suicidi editoriali - un reading micidiale sul bello e il brutto di scrivere e pubblicare in Italia. Due modi di attraversare il rischio della creazione, le sue cadute e il desiderio di continuare a raccontare. L’ingresso alla serata ha il prezzo calmierato di 10 euro: il 50% del biglietto sarà devoluto in beneficenza alla Biblioteca Civica di Verona per il restauro di un libro antico che sarà così restituito alla città. GLI APERITIVI STREGA. L’alleanza culturale con Fondazione Bellonci - Premio Strega. Nella Sala Futurista di Olivo1939, in piazza Bra, l’aperitivo diventa occasione per incontrare Elena Rui, Teresa Ciabatti e Matteo Nucci. Al programma partecipa anche Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci. Gli appuntamenti, alle 18:45, sono accompagnati da cocktail ispirati all’iconico liquore Strega Alberti. A dialogare con gli ospiti sono le voci della cultura e dei festival veronesi, in un incontro, tra esperienze editoriali e vita culturale della città.Il finale introduce un rito pensato per BookWalk: ogni partecipante è invitato a pescare un Arcano Letterario. Il progetto, che si ispira al mondo dei tarocchi, ideato da Anna Martellato, per BookWalk e realizzato dall’artista Adalberto Lonardi: dodici grandi autori Strega sono associati a simboli, parole e domande. Una chiave per Maria Bellonci, il labirinto per Umberto Eco, il cuore per Elsa Morante: le opere e le figure degli scrittori diventano un punto di partenza per interrogare il presente e riconoscere qualcosa di sé. LE STANZE NARRATIVE . Dalla prima colazione all’ultimo bicchiere. Il Caffè Struggente intreccia letteratura e memoria olfattiva. Silvia Montemurro, autrice e ideatrice dello studio olistico La mano che ascolta, accompagna l’incontro tra una voce del passato e un autore contemporaneo, attraverso profumi e oli essenziali. A conclusione, un ricordo suscitato da una fragranza trova spazio sulla carta. L’High Royal Tea, condotto da Michaela K. Bellisario, giornalista di io Donna, invita a incontrare gli autori tra tè, proposte dolci e salate e bollicine, in un’atmosfera ispirata all’immaginario Regency. Quando arriva la sera, Il Bicchiere della Staffa, a cura di Daniele Furia, scrittore, apre le porte al noir, al giallo e al thriller. Il 13, 14 e 15 novembre sono ospiti Alice Basso, Filippo Venturi e Anna Allocca: storie da ascoltare con una degustazione di cioccolato, accompagnata da un calice di Recioto. FUORI MENÙ. Storie da condividere, incontri da vivere, sensi da riscoprire I gruppi di lettura sono protagonisti di due serate alla Costa in Brà. L’11 novembre alle 20:30, il Club delle Accanite Lettrici e gli Accaniti Lettori organizzano un incontro di lettura ad alta voce con Fabio Stassi, tra gli autori di Quando Pinocchio non c’era (Sellerio). In cerchio, chi lo desidera può leggere e condividere impressioni e domande con l’autore.Il 12 novembre alle 21, il Carver Club del Libro propone il suo Book dating & crossing: uno speed date letterario in cui ogni partecipante porta un libro, che racconti qualcosa di sé e lo usa come punto di partenza per brevi incontri a due. Le letture passano di voce in voce e, se nasce il desiderio, anche di mano in mano attraverso un prestito. Aquardens Mystery Party, con Mapi Danna e il suo libro Intere, invita a riscoprire i sensi attraverso profumi, suoni, sapori e suggestioni tattili. Corpo e mente diventano protagonisti di un’esperienza narrativa che accompagna all’ascolto di sé e si conclude con un gesto personale: una lettera che comincia con “Caro corpo…”. IL GESTO CREATIVO. Due laboratori tra arte, ascolto e letteratura. Con il progetto di arte dell’inconscio di VEIL Art Project, fondato da Sara Zamperlin e Sara Fantin, BookWalk propone due laboratori esperienziali che intrecciano pratica artistica e strumenti di comunicazione ispirati alla PNL, la programmazione neurolinguistica. Tra parole, storie e arte, il sistema nervoso elabora l'esperienza attraverso i cinque sensi per migliorare l'autoconsapevolezza e la gestione emotiva. Il 14 novembre, Herbarium accompagna la creazione di piccoli erbari personali con Lucio Montecchio, docente di Patologia vegetale dell’Università di Padova che il Financial Times ha battezzato come “l’uomo che salva gli alberi”, autore di Grammatica degli alberi, in dialogo con la scrittrice veronese Francesca Ziliotto. Il 15 novembre, Suminagashi esplora l’arte giapponese dell’inchiostro, sull’acqua. Partecipa Antonietta Pastore, traduttrice di Haruki Murakami e autrice di Dove vuole andare, Sensei?, in dialogo con lo scrittore veronese Marco Rizzini. LE DOMANDE DA PORTARE A CASA, Scrittura, intelligenza artificiale e attenzione. Venerdì 13 novembre, BookWalk dedica due incontri alle trasformazioni del nostro rapporto con le parole e con il mondo. Dalle 10 alle 13, all’Università di Verona, Polo Santa Marta, il convegno “Vola solo chi resta umano. Intelligenza artificiale, giornalismo e scrittura: chi è l’autore nell’era degli algoritmi?” riunisce Federica Formiga, Stefano Giolo, Enrico Rulli e Matteo Sacchi, moderati da Alessio Corazza, redattore del Corriere di Verona. Al centro, autorialità, verifica delle fonti, trasparenza e responsabilità di chi scrive. Il convegno è accreditato, come corso di formazione dall’Ordine dei Giornalisti e gode del patrocinio del Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona. Dalle 15 alle 17, la Fondazione della Comunità Veronese, che ospita e sostiene l’iniziativa, accoglie “Riprendiamoci l’attenzione. Il coraggio di esserci in un mondo che ci vuole distratti”. Tiziana Cavallo, giornalista professionista e figura di riferimento della comunicazione veronese conduce la conversazione con Anna Malgarise, biblioteche civiche di pubblica lettura del territorio veronese, Roberta Piccoli, dell’Associazione Italiana La Lettura, e la scrittrice Maria Antonietta Ferraloro. Ispirato all’esperienza statunitense di School of Attention, l’incontro ospita un video di saluti direttamente da Brooklyn e un contributo di Dario Villa, di TrivioQuadrivio. L’obiettivo è aprire a Verona un dialogo tra lettura, biblioteche ed educazione, soprattutto per le nuove generazioni, e immaginare un percorso capace di continuare oltre il festival. OFF FESTIVAL: UN ULTIMO ASSAGGIO. Dopo l’anteprima, con Cristina Caboni a Hostaria, lo scorso 16 ottobre, BookWalk torna il 21 e 22 novembre alla Gran Guardia, ospite di Verona Loves Tiramisù. Due salottini letterari accompagnati dalle dolcezze di Forno Bonomi, che accompagnerà anchelettori durante gli appuntamenti del caffè struggenti di BookWalk: sabato 21 con Desy Icardi, autrice di La pasticciera di mezzanotte, e domenica 22 con Chiara Gily e il suo Baciami al Caffè Napoli”. Un corposo evento, che per la seconda volta, invita alla lettura e alla riflessione, onorando gli Organizzatori, Verona e la Sala futurista, del cinquecentesco Palazzo Righettini-Fraccaroli, all’Olivo, in Bra. Sala, che completamente rinnovata “Quindici persone, un autore, un tavolo attorno al quale, una storia diventa conversazione. È la scelta controcorrente di BookWalk, il festival letterario conviviale ideato e diretto da Anna Martellato e realizzato insieme a Food Democracy di Michael Cortelletti, che torna a Verona dal 9 al 15 novembre con la seconda edizione, con il fil rouge “Vola solo chi osa farlo”. Al centro del nuovo programma, l’alleanza culturale con Fondazione Bellonci - Premio Strega, che porta al festival alcune delle voci finaliste dell’edizione 2026 con gli Aperitivi Strega. Non solo: BookWalk quest’anno porta a Verona un progetto originale nato grazie alla collaborazione con l’artista Adalberto Lonardi e omaggio degli ottant’anni del Premio Strega, in cui letteratura, arte e simboli si incontrano: gli Arcani Letterari. BookWalk abita i locali della città attraverso le sue stanze narrative: ambienti e appuntamenti costruiti attorno ai libri nei quali cibo, bevande, luoghi e dettagli sensoriali contribuiscono all’esperienza. La capienza è volutamente limitata a un massimo di quindici persone, per favorire ascolto, domande e partecipazione. Fa eccezione la serata inaugurale al Teatro Nuovo, che apre il festival alla città e dove la metà dell’incasso sarà devoluto in beneficenza. Anche la conduzione risponde a questa idea: autori, che dialogano con altri autori, giornalisti, editori e animatori culturali del territorio accompagnano il pubblico, forte dentro le storie. L’ENTRÉE, Il coraggio di osare, al Teatro Nuovo. Lunedì 9 novembre alle 21, il Teatro Nuovo ospita Magis Opening Night, la grande apertura di BookWalk: una serata che accosta musica e parola, con la partecipazione di Fondazione Arena di Verona, attraverso Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, e ClaudioMorici, comico e scrittore con Suicidi editoriali - un reading micidiale sul bello e il brutto di scrivere e pubblicare in Italia. Due modi di attraversare il rischio della creazione, le sue cadute e il desiderio di continuare a raccontare.L’ingresso alla serata ha il prezzo calmierato di 10 euro: il 50% del biglietto sarà devoluto in beneficenza alla Biblioteca Civica di Verona per il restauro di un libro antico che sarà così restituito alla città. GLI APERITIVI STREGA. L’alleanza culturale con Fondazione Bellonci - Premio Strega. Nella Sala Futurista di Olivo1939, in piazza Bra, l’aperitivo diventa occasione per incontrare Elena Rui, Teresa Ciabatti e Matteo Nucci. Al programma partecipa anche Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci. Gli appuntamenti, alle 18:45, sono accompagnati da cocktail ispirati all’iconico liquore Strega Alberti. A dialogare con gli ospiti sono le voci della cultura e dei festival veronesi, in un incontro, tra esperienze editoriali e vita culturale della città.Il finale introduce un rito pensato per BookWalk: ogni partecipante è invitato a pescare un Arcano Letterario. Il progetto, che si ispira al mondo dei tarocchi, ideato da Anna Martellato, per BookWalk e realizzato dall’artista Adalberto Lonardi: dodici grandi autori Strega sono associati a simboli, parole e domande. Una chiave per Maria Bellonci, il labirinto per Umberto Eco, il cuore per Elsa Morante: le opere e le figure degli scrittori diventano un punto di partenza per interrogare il presente e riconoscere qualcosa di sé. LE STANZE NARRATIVE . Dalla prima colazione all’ultimo bicchiere. Il Caffè Struggente intreccia letteratura e memoria olfattiva. Silvia Montemurro, autrice e ideatrice dello studio olistico La mano che ascolta, accompagna l’incontro tra una voce del passato e un autore contemporaneo, attraverso profumi e oli essenziali. A conclusione, un ricordo suscitato da una fragranza trova spazio sulla carta. L’High Royal Tea, condotto da Michaela K. Bellisario, giornalista di io Donna, invita a incontrare gli autori tra tè, proposte dolci e salate e bollicine, in un’atmosfera ispirata all’immaginario Regency. Quando arriva la sera, Il Bicchiere della Staffa, a cura di Daniele Furia, scrittore, apre le porte al noir, al giallo e al thriller. Il 13, 14 e 15 novembre sono ospiti Alice Basso, Filippo Venturi e Anna Allocca: storie da ascoltare con una degustazione di cioccolato, accompagnata da un calice di Recioto. FUORI MENÙ. Storie da condividere, incontri da vivere, sensi da riscoprire I gruppi di lettura sono protagonisti di due serate alla Costa in Brà. L’11 novembre alle 20:30, il Club delle Accanite Lettrici e gli Accaniti Lettori organizzano un incontro di lettura ad alta voce con Fabio Stassi, tra gli autori di Quando Pinocchio non c’era (Sellerio). In cerchio, chi lo desidera può leggere e condividere impressioni e domande con l’autore.Il 12 novembre alle 21, il Carver Club del Libro propone il suo Book dating & crossing: uno speed date letterario in cui ogni partecipante porta un libro, che racconti qualcosa di sé e lo usa come punto di partenza per brevi incontri a due. Le letture passano di voce in voce e, se nasce il desiderio, anche di mano in mano attraverso un prestito. Aquardens Mystery Party, con Mapi Danna e il suo libro Intere, invita a riscoprire i sensi attraverso profumi, suoni, sapori e suggestioni tattili. Corpo e mente diventano protagonisti di un’esperienza narrativa che accompagna all’ascolto di sé e si conclude con un gesto personale: una lettera che comincia con “Caro corpo…”. IL GESTO CREATIVO. Due laboratori tra arte, ascolto e letteratura. Con il progetto di arte dell’inconscio di VEIL Art Project, fondato da Sara Zamperlin e Sara Fantin, BookWalk propone due laboratori esperienziali che intrecciano pratica artistica e strumenti di comunicazione ispirati alla PNL, la programmazione neurolinguistica. Tra parole, storie e arte, il sistema nervoso elabora l'esperienza attraverso i cinque sensi per migliorare l'autoconsapevolezza e la gestione emotiva. Il 14 novembre, Herbarium accompagna la creazione di piccoli erbari personali con Lucio Montecchio, docente di Patologia vegetale dell’Università di Padova che il Financial Times ha battezzato come “l’uomo che salva gli alberi”, autore di Grammatica degli alberi, in dialogo con la scrittrice veronese Francesca Ziliotto. Il 15 novembre, Suminagashi esplora l’arte giapponese dell’inchiostro, sull’acqua. Partecipa Antonietta Pastore, traduttrice di Haruki Murakami e autrice di Dove vuole andare, Sensei?, in dialogo con lo scrittore veronese Marco Rizzini. LE DOMANDE DA PORTARE A CASA, Scrittura, intelligenza artificiale e attenzione. Venerdì 13 novembre, BookWalk dedica due incontri alle trasformazioni del nostro rapporto con le parole e con il mondo. Dalle 10 alle 13, all’Università di Verona, Polo Santa Marta, il convegno “Vola solo chi resta umano. Intelligenza artificiale, giornalismo e scrittura: chi è l’autore nell’era degli algoritmi?” riunisce Federica Formiga, Stefano Giolo, Enrico Rulli e Matteo Sacchi, moderati da Alessio Corazza, redattore del Corriere di Verona. Al centro, autorialità, verifica delle fonti, trasparenza e responsabilità di chi scrive. Il convegno è accreditato, come corso di formazione dall’Ordine dei Giornalisti e gode del patrocinio del Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona. Dalle 15 alle 17, la Fondazione della Comunità Veronese, che ospita e sostiene l’iniziativa, accoglie “Riprendiamoci l’attenzione. Il coraggio di esserci in un mondo che ci vuole distratti”. Tiziana Cavallo, giornalista professionista e figura di riferimento della comunicazione veronese conduce la conversazione con Anna Malgarise, biblioteche civiche di pubblica lettura del territorio veronese, Roberta Piccoli, dell’Associazione Italiana La Lettura, e la scrittrice Maria Antonietta Ferraloro. Ispirato all’esperienza statunitense di School of Attention, l’incontro ospita un video di saluti direttamente da Brooklyn e un contributo di Dario Villa, di TrivioQuadrivio. L’obiettivo è aprire a Verona un dialogo tra lettura, biblioteche ed educazione, soprattutto per le nuove generazioni, e immaginare un percorso capace di continuare oltre il festival. OFF FESTIVAL: UN ULTIMO ASSAGGIO. Dopo l’anteprima, con Cristina Caboni a Hostaria, lo scorso 16 ottobre, BookWalk torna il 21 e 22 novembre alla Gran Guardia, ospite di Verona Loves Tiramisù. Due salottini letterari accompagnati dalle dolcezze di Forno Bonomi, che accompagnerà anchelettori durante gli appuntamenti del caffè struggenti di BookWalk: sabato 21 con Desy Icardi, autrice di La pasticciera di mezzanotte, e domenica 22 con Chiara Gily e il suo Baciami al Caffè Napoli”. Un corposo evento, che per la seconda volta, invita alla lettura e alla riflessione, onorando gli Organizzatori, Verona e la Sala futurista, del cinquecentesco Palazzo Righettini-Fraccaroli, all’Olivo, in Bra. Sala, che, affrescata e completamente restaurata, racconta del veronese Futurismo.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Marrone di San Zeno Dop, la Festa fa il pieno: venduti 105 quintali… Tra le novità più apprezzate, la torta Sabbiosa con farina di marroni dello chef Davide Zamperini. Bonafini: «Un risultato, che ripaga il lavoro dei nostri castanicoltori | Bookwalk, Festival Letterario Conviviale, a Verona, dove la letteratura si vive allo stesso tavolo. La seconda edizione, con il patrocinio del Comune di Verona, annuncia l’alleanza culturale, con Fondazione Bellonci - Premio Strega. Dal 9 al 15 novembre, | Si è concluso il PIASE Festival 2026: una quarta edizione all’insegna di numeri importanti: 21 i comuni coinvolti, oltre un centinaio di attività proposte e più di 3.000 partecipanti | Fieracavalli 2026, dal 5 all’8 novembre. La Campagna Veneta sale in sella con le Fattorie didattiche di Coldiretti Veneto e Verona. Menù a kmzero nella locanda dei Cuochi contadini.Tutto, raccontato, con esperienza, conoscenza e gusto | Rossella Ricci si aggiudica il “Talent Show in Fiera”, a Vigasio… Secondo: “Suegno Latino Danza”, terzo: Umberto lo Sapio… | Il Palazzo della Gran Guardia, Verona, si trasformerà in un “Caffè del Novecento”, con la prima edizione di “Verona Loves Tiramisù”. Sabato 21 e domenica 22 novembre, Verona celebrerà il dolce simbolo di italianità, con un Festival aperto al pubblico. Deg | “Romeo e Giulietta”, in Arena, a Verona, per il Festival 2027. Il balletto, con orchestra, torna in anfiteatro, dopo trentaquattro anni. | Propeller Verona inaugura “Storie di successo”. Prima tappa da Ballarini ad Affi. | ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI 2028. IL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI VERONA A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DELLA CITTÀ | Costruttori edili, ottant’anni di storia condivisa.
Otto le imprese veronesi associate dal 1946 | FIERE, FEDERICO BRICOLO CONFERMATO NEL BOARD DI UFI PER IL TRIENNIO 2026–2029 | Prevenzione e musica al Ristori
concludono l’Ottobre Rosa dell’IRCCS di Negrar | TEATRO RISTORI: DIECI ANNI DI DIREZIONE ARTISTICA CON ALBERTO MARTINI | Prof. Riccardo Bonadonna, nuovo presidente nazionale Società Italiana Diabetologia | Grande successo di pubblico, con oltre 8.500 ingressi, per la riapertura di Palazzo Forti. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|