Mercoled 23 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
L'Adige - Settimanale di Rovigo
2026-09-23 Bardolino, Verona, accende la 95ª Festa dell'Uva e del Vino. Dall’1 al 5 ottobre, cinque giorni di eventi, tradizioni, musica e spettacoli 2026-09-23 Formedil: Sicurezza e giovani generazioni. A Verona, ‘Legalità in piazza’, con le Scuole Edili del Veneto. Appuntamento, per venerdì 25 settembre, in Bra, per una giornata dedicata alla giustizia e al rispetto delle regole. Studenti e studentesse in campo 2026-09-23 “Ottobre in Rosa”: un mese di appuntamenti per la lotta al cancro al seno 2026-09-23 Florovivaismo, Coldiretti: “Parametri da aggiornare, il settore è cambiato”. Domani, a Verona l’incontro con le imprese del settore regionale. Al centro la proposta presentata alla Regione, per adeguare i consumi di carburante dei vivai 2026-09-22 Autunno a Bolzano tra storia, architettura e tradizioni 2026-09-22 MAGIS INAUGURA A TRISSINO IL PIU’ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DEL VENETO COSTRUITO SU UNA EX-CAVA RIQUALIFICATA 2026-09-22 È L’ASSOCIAZIONE TRIESTINA ABC BAMBINI CHIRURGICI ALLA GUIDA DI “DIAMOCI LA MANO”, IL PROGETTO CHE UNISCE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA PER UN NUOVO PARADIGMA DI CURA PEDIATRICA INTEGRATA 2026-09-22 L’AI che funziona nasce prima dai dati 2026-09-22 Padova Jazz Festival 2026-09-22 L’Ippodromo di Maia pronto ad accendersi: al via il weekend del Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige 2026-09-22 CITTÀ MURATE APERTE TORNA SUL GARDA. TORRI DEL BENACO OSPITA LA SECONDA EDIZIONE TRA RIEVOCAZIONI, STORIA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO 2026-09-22 Affi, Verona, un fine settimana tra eventi, tradizioni e sport: cambiano gli orari della mostra “West Star & Stone 2026-09-22 Stefani firma la proposta di legge di iniziativa popolare, per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità 2026-09-22 Generali e Giunti Editore presentano il libro dal titolo: ”La protezione è un’arte, un viaggio nel mondo dell’assicurazione dei beni artistici”. Un libro per l’Arte… Il 25 settembre, a Firenze, la prima presentazione al Cinema Teatro Giunti Odeon 2026-09-21 LVIII Fiera del Riso, Isola della Scala, Verona, grande successo, nel primo weekend. Caselle vince ancora il Palio delle Contrade
ADIGE TV: Home L'Adige - Settimanale di Rovigo Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Rovigo

















Luned 27 Febbraio 2012
Morte sospetta in ospedale dopo la lite: la procura indaga e dispone l'autopsia

Voglio sapere. Voglio capire come e perché è morto mio padre. Nulla più. Non cerco capri espiatori, non voglio accusare qualcuno, desidero semplicemente sapere la verità perché gli volevo bene, perché è mio padre». Le parole di Emanuela Liboni sono chiare e lasciano trasparire le intenzioni di una figlia che vuole solo andare alla ricerca di quanto è accaduto. Suo padre Oddone è morto giovedì mattina all’ospedale Sant’Anna di Ferrara. Ma sul decesso ci sono parecchie ombre, al punto che la stessa magistratura vuole far luce sulla vicenda. Il sostituto procuratore Ciro Alberto Savino ha disposto l’autopsia, in programma domani, ed ha aperto un fascicolo sul caso. Per il momento non vi sono indagati, ma se dagli accertamenti medici emergessero precise responsabilità, si potrebbe ipotizzare il reato di omicidio colposo. Pare infatti che non si sia trattato di una morte naturale. La causa potrebbe risalire a una lite in un bar di Stienta che ha visto protagonista Oddone Liboni.


L’episodio sarebbe accaduto domenica scorsa. Il decesso quattro giorni dopo. «Mio padre aveva lividi sul torace che non si è procurato da solo», ha detto la figlia, che attende l’esito dell’esame autoptico per poter organizzare il funerale. Emanuela vuole andare fino in fondo alla ricerca della verità, perché adesso le rimane, oltre alla rabbia, un dolore che non riesce a tenersi dentro. Al punto che lo esprime attraverso la bacheca di Facebook: «Ti ho lasciato a mezzogiorno scherzando con te per farti coraggio, i dottori avevano detto di stare tranquilli, niente di grave. Dopo un’ora la chiamata dall’ospedale, dove ci hai lasciati senza nemmeno dirci ciao».
Sul fronte delle indagini, non è stata dimostrata alcuna correlazione tra la lite avvenuta in un bar di Stienta e la morte dell’uomo, ma non è neppure esclusa questa ipotesi. Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Castelmassa hanno sentito i titolari del locale dove si è acceso il diverbio. «Una lite di poco conto — dicono i militari dell’Arma —, un battibecco a cui ha fatto seguito qualche spintonamento tra i protagonisti. Comunque nessuno ha riportato lesioni». Una morte, insomma, che lascia perplessi.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Rovigo
“Premio città di Rovigo: l'innovazione in rosa”
Stagione di Danza del Teatro Sociale
I tesori del Castello librario dell'Accademia dei Concordi
Il CUR apre le porte con University Day
Museo Grandi Fiumi
Teatro Sociale
Ricamiamo la speranza ….3
Nuovi depliants per la Rotonda
Due importanti interventi pubblici saranno realizzati nei prossimi mesi nella Frazione di Concadirame.
Scomparsa di Sergio Garbato
Il Barbiere di Siviglia apre la nuova Stagione Lirica
Sarà la festa dei giovani e dello sport
Sotto il segno dell'arte. Una nuova linea di viaggi
Anche i migranti devono avere possibilità di ascolto
La trans Efe debutta in tv «Farò tremare clienti famosi»
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up